MCA Strumentazione Industriale

Celle di carico industriali

Guida tecnica 2026 a tipologie, classi OIML, IP, ATEX e criteri di scelta per ogni applicazione

Guida tecnica · evergreen · aggiornato 2026

La cella di carico giusta non si sceglie per portata e basta

Una cella di carico è un trasduttore che converte una forza meccanica in un segnale elettrico proporzionale. In ambito industriale è il componente centrale di qualsiasi sistema di pesatura: serbatoi, silos, tramogge, nastri, gru, bilance e impianti di dosaggio.

La scelta corretta dipende da: tipo di applicazione meccanica (compressione, trazione, flessione), classe di accuratezza OIML richiesta, grado di protezione IP, eventuale certificazione ATEX, tipo di output (analogico mV/V o digitale) e ambiente di installazione.

MCA fornisce celle di carico per applicazioni industriali, alimentari, farmaceutiche e in zona ATEX. Questa guida spiega come scegliere la configurazione corretta partendo dall'applicazione reale.

Scelta rapida: quale cella per quale applicazione

ApplicazioneTipo cella consigliatoClasse OIML minIP minimo
Serbatoio / silos / tramoggia (appoggio sotto)CompressioneC3IP68
Tramoggia / contenitore sospesoTrazione (tipo S)C3IP67
Nastro trasportatore / bilancia a nastroFlessione (shear beam)C3IP67
Gru / carroponte / verricelloTrazione a pernoC2–C3IP67
Pressa idraulica / meccanicaCompressione ad alta portataC2IP65
Industria alimentare / pulizie CIPCompressione o flessione inoxC3IP69K
Farmaceutico / EHEDGCompressione inox 17-4PHC3–C4IP69K
Zona ATEX (gas / polveri)Ex ia / Ex tb certificataC3IP68 min
Dosaggio ad alta precisioneFlessione o compressione digitaleC4–C6IP67

Come funziona una cella di carico: principio fisico

Il funzionamento si basa sulla deformazione elastica del corpo metallico della cella. Quando viene applicata una forza, il metallo si deforma di pochi micrometri — nell'ordine di 0,1–1 mm/m. Questa deformazione, detta strain (ε), viene rilevata dagli estensimetri (strain gauge) incollati sul corpo della cella.

Un estensimetro è un conduttore elettrico di resistenza nota incollato sul metallo. Quando il metallo si deforma, il conduttore cambia lunghezza e sezione, modificando la propria resistenza elettrica in modo proporzionale alla deformazione. I 4 estensimetri formano un circuito a Ponte di Wheatstone completo, che converte la variazione di resistenza in un segnale di tensione proporzionale al peso applicato.

Segnale di uscita analogico: tipicamente 2 mV/V o 3 mV/V a fondo scala. Con alimentazione a 10 V, il segnale a fondo scala è 20 mV o 30 mV. Un amplificatore o indicatore converte questo segnale in kg o tonnellate.

Segnale di uscita digitale: nelle celle digitali il segnale mV viene convertito internamente da un ADC (convertitore analogico-digitale) e trasmesso come valore numerico via RS485, IO-Link o protocollo proprietario. Questo elimina i problemi di rumore elettromagnetico sul segnale mV.

Tipologie di celle di carico industriali

Celle a compressione

Misurano forze che comprimono la cella verso il basso. Forma tipica a disco, a bottone o a colonna cilindrica. Sono posizionate sotto i punti di appoggio del contenitore da pesare.

Applicazioni: serbatoi, silos, tramogge, pese a ponte, piattaforme di pesatura, presse.

Capacità tipiche: da 50 kg a 500 tonnellate per singola cella.

Punto di forza: robustezza meccanica, alta capacità, tolleranza ai carichi laterali (con superfici bombate o piastre oscillanti).

Celle a trazione (tipo S)

Misurano forze di tiro verso l'alto. Forma tipica a S o a perno. Installate tra il punto di ancoraggio e il contenitore sospeso.

Applicazioni: tramogge sospese, contenitori appesi, gru, carroponti, bilance a sospensione.

Capacità tipiche: da 50 kg a 50 tonnellate.

Punto di forza: semplicità di installazione su strutture sospese, alta precisione su piccole portate.

Celle a flessione (shear beam)

Misurano la deformazione per taglio. Profilo basso (flat), installate sotto nastri trasportatori o piattaforme. Insensibili ai carichi laterali.

Applicazioni: nastri pesatori, bilance a piattaforma, bilance da banco, pesatura su rulliere.

Capacità tipiche: da 50 kg a 30 tonnellate.

Punto di forza: profilo basso, insensibilità ai carichi eccentrici, alta precisione in configurazioni a 4 celle.

Celle a perno (pin load cell)

Sostituzione diretta di perni e spinotti nelle strutture meccaniche. Misurano la forza che agisce sul perno senza modificare la struttura esistente.

Applicazioni: gru, carroponti, verricelli, sistemi di sollevamento, controllo carico su cerniere.

Capacità tipiche: da 500 kg a 500 tonnellate.

Punto di forza: installazione in spazi ridotti, misura della forza reale su strutture esistenti senza modifiche meccaniche.

Classi di accuratezza OIML R60

Le classi OIML R60 definiscono la qualità metrologica di una cella di carico. Determinano per quali applicazioni la cella può essere usata legalmente e qual è il massimo errore ammissibile.

ClasseErrore combinato maxDivisioni maxApplicazione tipica
C10,7% FS500–1.000Pesatura industriale generale non critica
C20,35% FS500–5.000Bilance industriali, pese a piattaforma, nastri non fiscali
C30,175% FS500–10.000Pese a ponte CE-M, bilance certificate, silos e serbatoi industriali
C40,1% FS2.000–20.000Dosaggio farmaceutico, checkweigher, controllo qualità critico
C60,035% FS2.000–30.000Metrologia legale, laboratorio, massima precisione

La classe C3 è lo standard de facto per la maggior parte delle applicazioni industriali in Europa. È richiesta obbligatoriamente per bilance certificate CE-M (Direttiva MID 2014/32/UE) e per pesature fiscali. L'errore combinato di 0,175% FS significa che su una cella da 1.000 kg l'errore massimo è 1,75 kg.

Gradi di protezione IP per celle di carico

Grado IPProtezione liquidiQuando usarloAttenzione
IP65Getti d'acqua (bassa pressione)Ambienti interni con spruzzi occasionali, sale macchine non umideNon adatto a pulizie frequenti o ambienti bagnati continuativamente
IP67Immersione 1 m per 30 minutiEsterno coperto, ambienti con umidità elevata, lavaggi occasionaliNon per getti diretti. Minimo per celle su nastri trasportatori all'esterno.
IP68Immersione continua (profondità per produttore)Serbatoi interrati, ambienti costantemente bagnati, lavaggi con acquaNon certifica resistenza ai getti ad alta pressione. Standard per serbatoi e silos.
IP69KGetti a 80 bar, 80°C, tutte le direzioniIndustria alimentare, farmaceutica, dairy. CIP/SIP con NaOH e acidi.Obbligatorio dove la cella è esposta a pulizie con vapore o alta pressione.

Celle di carico analogiche vs digitali

CriterioAnalogica (mV/V)Digitale (RS485/IO-Link)
Segnale di uscitamV/V (tipico 2 mV/V a FS)Valore numerico via bus seriale
Immunità al rumore EMIBassa: sensibile a inverter e motoriAlta: segnale digitale immune
Distanza massima50–100 m senza amplificatoreFino a 1.000 m su RS485
Diagnostica integrataNessunaTemperatura, allarmi, stato cella
Compatibilità indicatoriUniversaleProtocollo specifico richiesto
Costo tipico€50–€500€150–€1.500
Quando scegliereRetrofit, distanze brevi, ambienti pulitiEMI elevata, distanze lunghe, Industria 4.0

Applicazioni per settore: le nostre verticali tecniche

Serbatoi, silos e tramogge

Celle a compressione a 3 o 4 punti. Moduli di pesatura, configurazione meccanica, adattatori anti-ribaltamento. Classi C3/C4. IP68 standard.

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Industria alimentare e farmaceutica

IP69K, inox 17-4PH, EHEDG, 3-A, FDA. Design igienico, zero zone morte, resistenza CIP/SIP. Classi C3/C4.

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Zone ATEX e ambienti classificati

Zona 1/2/21/22. Ex ia, Ex d, Ex tb. EPL Ga/Gb/Gc/Da/Db/Dc. T-class. Assieme completo certificato.

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Gru, carroponti e sollevamento

Celle a trazione e a perno. Controllo carico, sicurezza anti-sovraccarico. Normative EN 13001 e EN 14492.

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Nastri trasportatori e dosaggio

Shear beam per bilance a nastro. Dosaggio in continuo. Confronto con misuratori di portata in-line.

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Misuratori di portata in-line

Quando non servono celle di carico ma un sensore in-line senza modifiche all'impianto. Polveri, trasporto pneumatico, retrofit.

Scopri quando →

Errori comuni nella scelta e installazione

1. Sottodimensionamento della portata

Scegliere la portata nominale uguale al peso massimo del contenitore. Regola corretta: portata cella ≥ (peso lordo massimo) × 1,25. I picchi di carico (impatti, vibrazioni) possono superare il peso statico del 20–50%.

2. Confondere IP68 con IP69K

IP68 non protegge dai getti ad alta pressione. In industria alimentare e farmaceutica le celle vengono pulite con getti d'acqua calda a 60–80 bar. Solo IP69K è sufficiente in questi ambienti.

3. Scegliere classe C2 dove serve C3

Per pesature fiscali (CE-M), bilance certificate e dosaggio industriale con requisiti normativi, la classe C3 è obbligatoria. Una cella C2 non può essere usata in sistemi di pesatura legale.

4. Ignorare i carichi parassiti

Tubi rigidi, scale di accesso, piattaforme e strutture rigide collegate al contenitore pesato creano forze parassite che falsano la misura. I vincoli meccanici devono essere completamente flessibili o disconnessi dai punti di pesatura.

5. Cablaggio analogico in ambienti con inverter

Il segnale analogico mV/V è debolissimo (20–30 mV a fondo scala) e sensibile al rumore elettromagnetico di inverter e motori. In questi ambienti usare celle digitali o installare amplificatori di segnale vicino alla cella.

6. Non specificare ATEX prima dell'ordine

La versione ATEX ha tempi di consegna e costi diversi dalla versione standard. Va specificata prima dell'ordine con zona, gruppo gas/polvere e T-class richiesta. Non si può aggiungere dopo.

Dati necessari per una proposta tecnica corretta

DatoPerché serve
Tipo di applicazione (serbatoio, nastro, gru...)Determina il tipo di cella (compressione, trazione, flessione, perno)
Peso massimo da pesare (kg o t)Dimensiona la portata nominale con il margine corretto
Numero di punti di appoggioDetermina quante celle servono e come si dividono
Precisione richiesta (%)Seleziona la classe OIML (C2, C3, C4)
Ambiente (interno/esterno, lavaggi, umidità)Seleziona il grado IP (IP67, IP68, IP69K)
Zona ATEX o menoDetermina versione standard o Ex certificata
Settore (food, pharma, chimico, generale)Determina materiale inox (316L, 17-4PH) e certificazioni
Tipo di output richiesto (mV/V, RS485, IO-Link)Analogica vs digitale, compatibilità con indicatore esistente

Domande frequenti

Cos'è una cella di carico?

Una cella di carico è un trasduttore che converte una forza meccanica in un segnale elettrico. Funziona per deformazione elastica: il corpo metallico si deforma sotto il peso applicato, gli estensimetri (strain gauge) rilevano la deformazione variando la loro resistenza elettrica, e il circuito a Ponte di Wheatstone converte questa variazione in un segnale di tensione proporzionale al peso.

Qual è la differenza tra celle a compressione e a trazione?

Le celle a compressione misurano forze verso il basso (peso che schiaccia la cella) e si usano sotto serbatoi, silos e piattaforme. Le celle a trazione misurano forze verso l'alto (peso che tira la cella) e si usano per contenitori sospesi, gru e carroponti. La scelta dipende dalla configurazione meccanica dell'impianto.

Quante celle di carico servono per un serbatoio?

Tipicamente 3 o 4, una per ogni punto di appoggio. 3 punti è la configurazione più semplice (isostabilità garantita, nessun problema di bilanciamento). 4 punti è usata per serbatoi grandi o strutture che lo richiedono, con junction box di somma per equalizzare i segnali.

Cosa significa classe C3 OIML?

Errore combinato massimo di 0,175% del fondo scala, fino a 10.000 divisioni. È la classe standard per bilance industriali certificate CE-M, pese a ponte e sistemi di pesatura serbatoi/silos. Obbligatoria per pesature fiscali in UE.

IP68 o IP69K per celle di carico?

IP68 per serbatoi e ambienti bagnati senza getti diretti ad alta pressione. IP69K obbligatorio in industria alimentare, farmaceutica e ovunque le celle siano esposte a pulizie CIP/SIP con getti d'acqua calda ad alta pressione (>10 bar). IP68 non resiste a questi getti.

Quando scelgo celle di carico invece di un misuratore di portata in-line?

Le celle di carico sono la scelta corretta per: dosaggio batch di precisione (<±1%), gestione ricette multiple, pesatura fiscale, tracciabilità normativa per batch. Il misuratore in-line è preferibile per: trasporto pneumatico in linea, retrofit senza spazio fisico, polveri fini in sospensione, ambienti con vibrazioni intense che interferiscono con la misura di peso. Confronto completo qui →

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