MCA Strumentazione Industriale – Distributore Eilersen in Italia
Celle di carico capacitive Eilersen per single-use bioprocessing — niente mounting kit, niente trappole batteriche, sovraccarico 1000%, IP68, retrofit di sistemi esistenti
Applicazione biofarma
Il single-use bioprocessing è la tendenza dominante nella produzione biofarmaceutica moderna. Mixer monouso, bioreattori usa-e-getta, totes mobili e Bagtainer hanno sostituito buona parte dei sistemi fissi in acciaio: occupano meno spazio, riducono i consumi di acqua e energia per le operazioni di CIP/SIP, accelerano i cambi formato e abilitano la produzione multi-prodotto.
La pesatura accurata di questi vasi mobili è critica per il rispetto dei batch record, la conformità GMP e la riproducibilità di processo. Il problema è che le celle a estensimetro tradizionali, montate sui telai dei vasi, portano con sé due limiti strutturali: i mounting kit meccanici creano potenziali trappole batteriche in ambiente cleanroom, e gli urti della movimentazione mandano fuori calibrazione le celle, costringendo a ricalibrazioni frequenti e fermi dell'attrezzatura.
La tecnologia capacitiva digitale Eilersen risolve entrambi i problemi: nessun mounting kit, nessuna trappola batterica, sovraccarico tollerato fino al 1000% del carico nominale, calibrazione di fabbrica che non richiede aggiustamenti in campo. È la soluzione di riferimento per i produttori di vasi single-use a livello mondiale e per le aziende biofarmaceutiche che fanno upgrade dei propri sistemi mobili.

La pesatura nei sistemi single-use ha vincoli che la pesatura industriale tradizionale non ha: i vasi sono mobili, vengono spostati tra zone diverse della cleanroom, devono essere puliti senza interstizi, e ogni ricalibrazione equivale a fermare un asset critico. La cella Eilersen è progettata su questi vincoli.
Capire le sfide tecniche del single-use è il modo più rapido per capire perché le celle a estensimetro non sono la scelta corretta in questo contesto, e perché il capacitivo Eilersen è diventato lo standard di fatto nel settore. Sono quattro problemi concreti che chi progetta o gestisce un'area single-use incontra ogni giorno.
I mounting kit delle celle a estensimetro sono assemblaggi meccanici con viti, controdadi, piastre e protezioni anti-sovraccarico. In ambiente GMP cleanroom questi assemblaggi sono potenziali zone di accumulo batterico difficili da sanitizzare e da ispezionare visivamente.
Soluzione Eilersen: niente mounting kit. La cella si fissa direttamente al telaio del vaso senza viti di blocco né protezioni meccaniche, eliminando le potenziali trappole batteriche.Un tote mobile passa su soglie, ascensori, raccordi tra zone. Urti, frenate brusche, sollevamenti con muletto generano sovraccarichi e sideload che superano il 200-300% del carico nominale: la cella estensimetrica viene mandata fuori taratura o si danneggia. Il vaso deve essere ritirato dal servizio per ricalibrazione.
Soluzione Eilersen: sovraccarico tollerato fino al 1000%. La cella mantiene la calibrazione di fabbrica anche dopo movimentazioni gravose, senza richiedere ricalibrazioni in campo.In una facility multi-prodotto un vaso single-use viene usato su linee diverse, in zone diverse, con prodotti diversi. Le celle estensimetriche richiedono ricalibrazione del sistema dopo ogni sostituzione, perché ogni cella ha il proprio scostamento di sensibilità e zero. Questo rallenta i changeover.
Soluzione Eilersen: pre-calibrazione di fabbrica e tracciabilità digitale individuale. Le celle sono intercambiabili senza ricalibrazione del sistema, abilitando changeover rapidi.Il pharma è soggetto a requisiti di tracciabilità (21 CFR Part 11, Annex 11) sui dati di processo. Una cella analogica a estensimetro non ha diagnostica integrata: deviazioni di calibrazione possono passare inosservate fino al controllo periodico, generando rischi di batch fuori specifica.
Soluzione Eilersen: diagnostica per singola cella in tempo reale, segnalazione di deviazioni alla supervisione, log digitali tracciabili integrabili con sistemi MES e batch record elettronici.Le celle capacitive Eilersen — e in particolare la Beam Load Cell BL/BL-Ex raccomandata da Eilersen per single-use — sono installate sui principali tipi di vaso usati in biofarma. Ogni tipologia ha specificità di portata e configurazione, ma il principio installativo è lo stesso: cella fissata al telaio, niente mounting kit, niente protezione meccanica anti-sovraccarico.

Vasi mobili su carrello per trasferimento di liquidi tra unit operation: buffer, mezzi di coltura, prodotti intermedi. Quattro celle Beam montate sul telaio, lettura digitale del peso netto durante la movimentazione e il trasferimento.
Portata tipica: 50–2000 kg
Mixer per dissoluzione, omogeneizzazione e formulazione con sacca monouso. La pesatura controlla l'aggiunta dei componenti in formula, gestisce dosaggi gravimetrici e verifica il batch finale. Tipicamente in versione jacketed (camicia termostatata).
Portata tipica: 50–500 kg
Single-Use Bioreactors per fermentazione cellulare, produzione di anticorpi monoclonali, vaccini, terapie avanzate. La pesatura monitora in continuo la massa di coltura, supportando feed-batch automatizzato e bilanciamento di massa per data integrity.
Portata tipica: 50–2000 kg
Vasi di stoccaggio temporaneo di intermedi e prodotti finiti, anche in versione refrigerata o a temperatura controllata. Pesatura per controllo livello, allarme di superamento soglie, tracciabilità per batch record.
Portata tipica: 100–3000 kg
Carrelli per il trasferimento manuale di sacche e contenitori monouso tra unit operation. Pesatura integrata con display locale per verifica del prelevamento e del versamento dei volumi previsti dalla ricetta.
Portata tipica: 20–500 kg
Contenitori per processi aseptic, riempimento sterile, trasferimenti in ambienti classificati A. La cella Eilersen è installata in modo da non interferire con l'integrità del confinamento sterile e con i requisiti di aseptic transfer.
Portata tipica: 10–500 kgEilersen propone due modelli a trave (beam) capacitivi digitali specificamente progettati per applicazioni single-use: la BL/BL-Ex per totes mobili, mixer monouso e bioreattori SUB di capacità medio-grande, e la SBL compatta dedicata a single-use bag weighing e applicazioni di precisione su sacche e contenitori monouso di piccola capacità. Entrambe in design igienico EHEDG, acciaio inossidabile elettrolucidato, IP68 ermetico, sovraccarico fino al 500% del nominale per la BL e 500% a basse capacità per la SBL.

Cella di carico capacitiva digitale a trave in design igienico EHEDG. Modello di riferimento Eilersen per single-use bioprocessing: totes mobili, mixer monouso jacketed, bioreattori SUB, storage tank mobili, carrelli di trasferimento, vasi di formulazione. Nessun mounting kit, nessuna trappola batterica, fissaggio diretto al telaio del vaso. Versione BL-Ex per ambienti ATEX zone 1, 2, 21, 22.

Cella di carico capacitiva digitale a trave compatta — versione corta del BL — dedicata specificamente a single-use bag weighing, riempitrici di precisione di sacche monouso, dosaggio di piccole quantità in food, biopharmaceutical e life science. Alta precisione 0,025% nativa. Ideale per mixer monouso compatti, bioreattori SUB di scale-up piccolo, linee di fialaggio farmaceutico di precisione.
La cella raccomandata da Eilersen per applicazioni single-use è la serie Beam Load Cell BL/BL-Ex (10-1000 kg) per totes, mixer e bioreattori SUB medio-grandi, e la versione compatta SBL (1-50 kg) per single-use bag weighing e applicazioni di precisione. Di seguito le specifiche di riferimento comuni alle due serie; per la configurazione esatta sulla tua applicazione possiamo allinearci sull'attrezzatura specifica.
| Specifica | Valore |
|---|---|
| Tipologia cella | Beam Load Cell BL / BL-Ex (capacitiva digitale) |
| Principio di misura | Sensore ceramico capacitivo senza contatto |
| Sovraccarico tollerato | Fino al 1000% del carico nominale |
| Materiale corpo cella | Acciaio inossidabile 1.4542 (Duplex) |
| Saldatura | Laser ermetica |
| Finitura | Elettropulita, sanitary design |
| Grado di protezione | IP68 |
| Accuratezza | Fino al 99,99% nelle applicazioni single-use |
| Calibrazione | Pre-calibrate in fabbrica, sistema completo testato 24 h prima della spedizione |
| Cavo cella | Lunghezza personalizzabile fino a 100 m, sostituibile individualmente in campo |
| Diagnostica | Integrata per singola cella, accessibile da indicatore o supervisione |
| Versione ATEX (BL-Ex) | Disponibile per zone 1, 2, 21, 22 |
| Mounting kit richiesto | Nessuno — fissaggio diretto al telaio del vaso |
| Compatibilità retrofit | Kit di retrofit disponibili per tutti i totes mobili esistenti a estensimetro |
La conversione di un parco vasi single-use già installato — totes, mixer, storage tank — da pesatura a estensimetro a capacitiva Eilersen è una delle richieste più frequenti dei nostri clienti biofarma. Eilersen produce kit di retrofit dedicati e l'installazione segue una procedura strutturata.
Verifichiamo la geometria del vaso, il telaio attuale, la posizione dei mounting kit, l'indicatore di pesatura installato e l'integrazione con il sistema di supervisione (SCADA, MES, batch record). Da questo audit nasce la configurazione del retrofit.
Scegliamo il modello Beam Eilersen adatto al carico del vaso (BL standard o BL-Ex per ambienti ATEX), la lunghezza cavo necessaria e il modulo di interfaccia. Se l'indicatore esistente deve restare, configuriamo l'uscita analogica mV/V; se invece si vuole upgrade, usiamo l'uscita digitale.
Le celle arrivano già calibrate da Eilersen e il sistema completo è preconfigurato e testato per almeno 24 ore in fabbrica. Sul campo si rimuove il vecchio mounting kit a estensimetro, si fissa la cella capacitiva direttamente al telaio del vaso e si collegano i cavi.
Dopo l'installazione si verifica il sistema con pesi campione tracciabili. La pre-calibrazione Eilersen riduce il tempo di qualifica rispetto alla ritaratura completa di un sistema a estensimetro. Forniamo la documentazione di qualifica IQ/OQ a corredo per l'integrazione nel sistema documentale GMP.
Inviaci la descrizione dei tuoi vasi (tipo, portata, dimensioni telaio, attuale tecnologia di pesatura, indicatore in uso, classificazione dell'area), il numero di unità coinvolte e i requisiti regolatori applicabili (Annex 1, ATEX, data integrity). Ti rispondiamo con la configurazione consigliata, l'eventuale retrofit kit Eilersen e un'offerta tecnica.
Pagine prodotto, guide tecniche e applicazioni settoriali organizzate per ambito. Ogni risorsa è linkata da quelle correlate per facilitare la navigazione tra il prodotto, la guida tecnica e l'applicazione di riferimento.
Le celle a estensimetro richiedono mounting kit con parti meccaniche, viti e protezioni anti-sovraccarico. In ambiente cleanroom queste parti diventano potenziali trappole batteriche, complicano la pulizia e creano interstizi non sanitari. Inoltre, gli urti tipici della movimentazione di totes e mixer mobili (passaggi su soglie, sollevamenti, urti accidentali) generano sovraccarichi che mandano fuori calibrazione la cella estensimetrica, costringendo a ricalibrazioni frequenti e fermo dell'attrezzatura.
Le celle Eilersen di tipo Beam (BL e BL-Ex per ATEX) si installano direttamente sul telaio del tote o del mixer senza mounting kit, senza protezioni anti-sovraccarico meccaniche e senza viti di blocco per il trasporto. La cella viene fissata con quattro punti di ancoraggio integrati nel telaio del vaso. Le celle sono pre-calibrate in fabbrica e il sistema di pesatura completo viene preconfigurato e testato in fabbrica prima della spedizione, riducendo drasticamente il tempo di messa in servizio.
Sì. Le celle capacitive Eilersen tollerano fino al 1000% del carico nominale senza alterare la calibrazione. Questo significa che gli urti tipici della movimentazione di totes mobili in cleanroom (passaggio su soglie, urti contro stipiti, frenate brusche, vibrazioni durante il trasporto su carrelli) non danneggiano la cella e non richiedono ricalibrazione. È la differenza chiave rispetto alle celle a estensimetro, che si tarano fuori al primo sovraccarico significativo.
Sì. Eilersen produce kit di retrofit per la conversione di totes mobili, mixer e bioreattori già esistenti da pesatura a estensimetro a pesatura capacitiva. La sostituzione include la cella, l'eliminazione del mounting kit precedente e l'integrazione con l'indicatore di pesatura — che può rimanere quello esistente grazie ai moduli di interfaccia con uscita analogica mV/V, oppure essere sostituito con un terminale digitale Eilersen. La procedura tipica prevede audit, configurazione, installazione e qualifica IQ/OQ.
Le celle Eilersen per single-use sono costruite in acciaio inossidabile 1.4542 (Duplex), con saldatura laser ermetica, grado di protezione IP68 e finitura elettropulita. Sono prive di interstizi e zone di accumulo, conformi ai requisiti di sanitary design per ambienti cleanroom GMP. Tutti i componenti del sistema, incluso l'indicatore di pesatura, sono progettati per pulizia agevole.
Eilersen dichiara fino al 99,99% di accuratezza nelle applicazioni di pesatura su sistemi single-use. La precisione viene mantenuta nel tempo senza ricalibrazioni grazie alla resistenza nativa a sovraccarichi e sideload, alla pre-calibrazione di fabbrica e al test di sistema completo per almeno 24 ore prima della spedizione. La diagnostica integrata segnala in tempo reale eventuali deviazioni dalle condizioni nominali.
Sì. A differenza dei sistemi a estensimetro tradizionali, i cavi delle celle Eilersen sono sostituibili individualmente in campo se danneggiati, senza compromettere l'integrità del sistema di pesatura. Non sono richieste lunghezze predefinite di cavo: il cavo può essere personalizzato sulla geometria reale dell'installazione, fino a 100 metri. Questo è particolarmente utile in retrofit di impianti esistenti dove i percorsi cavi sono vincolati.
Tutti i vasi mobili e fissi del bioprocessing single-use: totes mobili e Bagtainer, mixer monouso (SUM) anche in versione jacketed, bioreattori monouso (SUB) per fermentazione cellulare, storage tank mobili anche refrigerati, carts di trasferimento manuale, Strikebox e contenitori per processi aseptic. I principali produttori mondiali di vasi single-use integrano celle Eilersen sui propri sistemi.
Sì. Le celle digitali Eilersen si integrano con SCADA, MES, batch record elettronici e sistemi di data historian tramite l'indicatore di pesatura e i moduli di interfaccia. Sono disponibili connessioni Profibus, Profinet, EtherCAT, Modbus RTU/TCP, oltre alle uscite analogiche standard 4-20 mA e mV/V per integrazione con sistemi legacy. La diagnostica per singola cella supporta i requisiti di data integrity di Annex 11 e 21 CFR Part 11.
Sì. MCA Strumentazione Industriale distribuisce in Italia le celle di carico capacitive digitali Eilersen, inclusa la serie Beam BL/BL-Ex raccomandata per single-use bioprocessing. Forniamo consulenza tecnica applicativa per progetti single-use biofarma, supporto al retrofit di impianti esistenti e assistenza post-vendita sul territorio italiano, con sede a Bollate (Milano).
MCA è distributore in Italia di Eilersen, produttore danese specializzato in celle di carico capacitive digitali per applicazioni biofarmaceutiche, farmaceutiche e ATEX. Forniamo strumentazione, consulenza tecnica applicativa e assistenza in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e su tutto il territorio italiano.