Verticale applicativa · food/pharma · 2026
L'errore più frequente nei capitolati alimentari e farmaceutici è specificare "cella di carico in acciaio inox" senza ulteriori dettagli. Ma quale inox? Con quale finitura Ra? Con quale grado IP? Compatibile con CIP/SIP? Certificata EHEDG o 3-A? Senza queste specifiche, la cella può essere fisicamente in inox e completamente inadatta all'ambiente.
Questa guida dettaglia tutti i criteri di selezione per celle di carico in industria alimentare, beverage, dairy e farmaceutica.
| Applicazione | IP min | Materiale min | Finitura Ra | Certificazione |
|---|---|---|---|---|
| Pesatura su linee di produzione food | IP69K | 316L o 17-4PH | ≤1,6 µm | EHEDG o 3-A consigliato |
| Dairy (latte, formaggi, yogurt) | IP69K | 17-4PH | ≤0,8 µm | EHEDG o 3-A richiesto |
| Beverage (succhi, birra, vino) | IP69K | 316L o 17-4PH | ≤1,6 µm | EHEDG consigliato |
| Farmaceutica (API, eccipenti) | IP69K | 17-4PH | ≤0,8 µm | GMP, FDA, EHEDG |
| Cosmetica | IP68 min, IP69K consigliato | 316L | ≤1,6 µm | — |
| Chimica alimentare (additivi) | IP69K | 17-4PH | ≤0,8 µm | CE 1935/2004 |
La norma IEC 60529 definisce i gradi di protezione. La differenza tra IP68 e IP69K non è di grado ma di tipo: misurano due scenari completamente diversi.
Certifica la resistenza all'immersione continua in acqua a una profondità e per una durata definite dal produttore (tipicamente 1–3 m per 30 minuti). Non dice nulla sulla resistenza a getti diretti ad alta pressione.
Adatto per: ambienti bagnati senza getti, serbatoi interrati, celle su pavimenti allagabili.
Non adatto per: pulizie con getti d'acqua ad alta pressione.
Certifica la resistenza a getti d'acqua calda ad alta pressione: 80 bar, 80°C, da tutte le direzioni, a distanza di 10–15 cm. È lo standard specifico per ambienti alimentari e farmaceutici con CIP/SIP.
Adatto per: linee di produzione food, dairy, pharma. CIP/SIP. Getti di vapore. Qualsiasi pulizia ad alta pressione.
Nota: una cella IP69K supera automaticamente anche IP68.
Le guarnizioni IP68 non sono progettate per resistere agli shock termici (da 20°C a 80°C in pochi secondi) e alla pressione meccanica dei getti. Dopo 6–12 mesi di pulizie CIP, le guarnizioni si degradano e il grado di protezione decade. La cella si umidifica internamente e deriva nella misura.
| Parametro | AISI 316L (1.4404) | AISI 17-4PH (1.4542) |
|---|---|---|
| Resistenza meccanica (Rm) | ~530 MPa | ~1.100 MPa (quasi il doppio) |
| Resistenza alla corrosione | Buona: NaOH, HNO3 diluito, acidi organici | Eccellente: acidi concentrati, cloruri, ambienti severi |
| Resistenza ai cloruri | Limitata: rischio pitting sopra certi valori | Alta: preferito in ambienti con acqua clorata |
| Costo relativo | Base (1×) | Superiore (~2–3×) |
| Quando usare | Food standard, beverage, kimici non aggressivi, pulizie NaOH standard | Dairy, pharma API, ambienti con HNO3 >2%, acqua clorata, requisiti massima resistenza |
| Capitolati che lo richiedono | Standard food generali | Capitolati farmaceutici GMP, dairy premium, EHEDG livello massimo |
Certifica che la cella di carico è stata progettata secondo i criteri europei di igiene: superfici Ra ≤ 0,8 µm, drenabilità verificata, nessuna zona morta, materiali conformi CE 1935/2004. Non è un obbligo di legge ma è il riferimento principale nei capitolati dei buyer alimentari europei.
Una cella certificata EHEDG ha superato test di pulibilità in laboratorio EHEDG accreditato. Richiederla elimina il rischio di biofilm nelle zone difficili da pulire.
Standard americano per design igienico nell'industria lattiero-casearia. Equivalente funzionale dell'EHEDG per il mercato USA. Richiede Ra ≤ 0,8 µm sulle superfici a contatto e Ra ≤ 3,2 µm sulle superfici esterne non a contatto.
Richiesto per export USA o per buyer che operano con standard FDA. In molti capitolati europei viene accettato in alternativa all'EHEDG.
Non definiscono il design igienico ma la conformità dei materiali a contatto con alimenti. In UE: Regolamento CE 1935/2004. In USA: FDA 21 CFR Part 177 per materiali polimerici e 21 CFR 316 per acciai inox.
Ogni cella che entra in contatto diretto con alimenti deve avere dichiarazione di conformità ai materiali. Il solo "acciaio inox" non è sufficiente: serve la specifica lega certificata food-grade.
Il ciclo CIP (Cleaning In Place) standard usa NaOH 1–3% a 70–85°C per la fase alcalina e HNO3 0,5–2% a 60–70°C per la fase acida. Il ciclo SIP (Sterilization In Place) usa vapore saturo a 121–134°C. Una cella di carico per ambienti food/pharma deve resistere a entrambi i cicli per l'intera vita utile dell'impianto.
316L resiste bene a NaOH 1–3% fino a 85°C. 17-4PH è migliore per concentrazioni superiori. Le guarnizioni in EPDM resistono meglio all'NaOH rispetto alle guarnizioni NBR.
316L tollera HNO3 diluito (<2%). Per concentrazioni superiori o temperature più alte preferire 17-4PH. Evitare assolutamente HCl (acido cloridrico) su entrambe le leghe.
Il vapore a 121–134°C è il test più severo per le guarnizioni. Richiede guarnizioni in PTFE, FKM (Viton) o silicone food-grade. Le guarnizioni NBR standard non resistono al vapore ripetuto.
Il passaggio rapido da temperatura ambiente a 80–85°C (CIP) genera uno shock termico sull'intera cella. IP69K certifica la resistenza proprio a questo tipo di sollecitazione. Celle con IP68 possono deformare le guarnizioni nel tempo.
| Settore | Applicazione tipica | Specifiche chiave |
|---|---|---|
| Dairy | Pesatura tank latte, serbatoi panna, dosaggio yogurt | 17-4PH, IP69K, EHEDG o 3-A, C3 |
| Beverage | Serbatoi succo, fermentatori birra, serbatoi vino | 316L o 17-4PH, IP69K, C3 |
| Produzione alimentare | Tramogge ingredienti, miscelatori, dosatori | 316L, IP69K, C3 |
| Farmaceutica | Serbatoi API, miscelatori principi attivi, pesatura eccipenti | 17-4PH, IP69K, EHEDG, GMP, C4 |
| Cosmetica | Serbatoi creme, dosatori ingredienti | 316L, IP68 min, C3 |
IP69K è obbligatorio in qualsiasi applicazione con pulizie CIP/SIP o getti d'acqua ad alta pressione. IP68 non certifica la resistenza ai getti diretti e si degrada rapidamente nelle pulizie alimentari standard (70–80 bar, 80°C). Solo IP69K è adeguato in ambienti dairy, beverage, farmaceutici e qualsiasi produzione con pulizie intensive.
EHEDG certifica che il design della cella è igienico: Ra ≤ 0,8 µm, nessuna zona morta, drenabilità verificata, materiali conformi CE 1935/2004. Non è obbligatoria per legge ma è il riferimento richiesto nei capitolati dei principali buyer alimentari europei per certificare la pulibilità dell'impianto.
Per farmaceutica il 17-4PH è la specifica corretta: resistenza meccanica doppia rispetto al 316L, migliore resistenza agli acidi e ai cloruri. La resistenza meccanica superiore permette di realizzare celle con geometrie più sottili (minor accumulo di prodotto) e migliore pulibilità. Il 316L è accettabile per applicazioni farmaceutiche di bassa criticità.
Indicaci settore, tipo di contenitore, ciclo di pulizia e precisione richiesta. Ti proponiamo la cella con le certificazioni e le specifiche corrette per il tuo processo.