MCA Strumentazione Industriale – Tipologia prodotto
Riduttori di flusso autoregolanti a O-ring di tipo wafer flangiato per montaggio tra flange ISO 7005 PN10. Quattro materiali del corpo: ottone DR, bronzo navale, UPVC, acciaio inox AISI 316. Portate fino a 8.854 L/min, pressione differenziale fino a 20 bar, temperatura fino a 200 °C
Tipologia prodotto
I riduttori di flusso wafer sono la tipologia di valvola autoregolante per le grandi portate, da DN25 a DN300, con portate continue fino a 8.854 L/min sul DN300. Il corpo è un disco compatto progettato per essere montato tra due flange di tubazione mediante tiranti passanti: nessuna connessione propria, ingombro ridotto in lunghezza, peso contenuto rispetto a una valvola flangiata tradizionale. La geometria delle flange di accoppiamento è ISO 7005 PN10 standard, geometricamente compatibile con flange PN16 e PN25 fino a DN150 (stesso diametro corona bulloni); geometrie ANSI B16.5 sono disponibili su richiesta.
Quattro materiali del corpo coprono lo spettro delle applicazioni industriali. Ottone DR (CW614N) conforme acqua potabile per DN25-DN80; bronzo navale (LG2/LG4 BS1400) per grandi diametri DN50-DN300 in ambienti marini, acque dure, applicazioni industriali aggressive; UPVC per acqua trattata e soluzioni chimiche diluite DN25-DN300; acciaio inox AISI 316 (ASTM A484/A276) per applicazioni esigenti, alimentare, farmaceutico, vapore, alta pressione (fino a 20 bar differenziali) e alta temperatura (fino a 200 °C con Viton).
Il principio idraulico è lo stesso del filettato: la gomma di controllo a O-ring si deforma in funzione della pressione differenziale, mantenendo costante la portata indipendentemente dalle variazioni di pressione di rete, con tolleranza ±10%. La pressione differenziale operativa standard è 1,4-10 bar (1,4-20 bar per i wafer in inox); la pressione idrostatica massima è di 60 bar per ottone, bronzo e inox, 30 bar per UPVC. Le applicazioni industriali tipiche sono antincendio a schiuma per tank farm, raffreddamento di condensatori grandi, osmosi inversa industriale, soppressione polveri su grandi rampe, processo alimentare e farmaceutico ad alta capacità.
Quattro materiali coprono lo spettro di applicazioni industriali. La scelta è guidata dal fluido, dalla dimensione (DN), dalle condizioni operative (pressione, temperatura) e dal capitolato del progetto.
CW614N / AS1562 alloy 352, conforme acqua potabile. Per piccoli e medi DN industriali standard.
LG2 o LG4 BS1400 (lega rame-stagno-zinco). Resistenza superiore in ambienti marini, acque dure, industriali. La scelta classica oltre DN80.
Polivinilcloruro non plastificato conforme acqua potabile. Per acque trattate e soluzioni chimiche diluite. Limite a 50 °C e 10 bar.
316 SS ASTM A484/A276. Pressione e temperatura più alte della gamma, compatibilità farmaceutica e alimentare.
Sequenza decisionale per orientarsi tra i quattro materiali in base a diametro, fluido e condizioni operative del progetto.
Riferimento sintetico delle portate massime disponibili per ogni combinazione DN/materiale. La portata effettiva del singolo riduttore è scelta dalla lista valori standardizzati riportata in fondo alla pagina.
| DN | Ottone | Bronzo | UPVC | Inox 316 | Range portate (L/min) |
|---|---|---|---|---|---|
| DN25 | ✓ fino 114 | — | ✓ fino 114 | ✓ fino 233 | 0,4 - 233 |
| DN32 | ✓ fino 114 | — | ✓ fino 114 | ✓ fino 233 | 15 - 233 |
| DN40 | ✓ fino 233 | — | ✓ fino 233 | ✓ fino 233 | 15 - 233 |
| DN50 | ✓ fino 342 | ✓ fino 342 | ✓ fino 342 | ✓ fino 342 | 0,15 - 342 |
| DN65 | ✓ fino 456 | ✓ fino 456 | ✓ fino 456 | ✓ fino 456 | 15 - 456 |
| DN80 | ✓ fino 699 | ✓ fino 699 | ✓ fino 699 | ✓ fino 699 | 15 - 699 |
| DN100 | — | ✓ fino 1.279 | ✓ fino 1.279 | ✓ fino 1.279 | 15 - 1.279 |
| DN125 | — | — | ✓ fino 1.631 | — | 138 - 1.631 |
| DN150 | — | ✓ fino 2.320 | ✓ fino 2.320 | ✓ fino 2.320 | 15 - 2.320 |
| DN200 | — | ✓ fino 4.427 | ✓ fino 4.427 | ✓ fino 4.427 | 114 - 4.427 |
| DN250 | — | ✓ fino 6.058 | ✓ fino 6.058 | ✓ fino 6.058 | 114 - 6.058 |
| DN300 | — | ✓ fino 8.854 | ✓ fino 8.854 | ✓ fino 8.854 | 114 - 8.854 |
Note: ottone wafer copre solo DN25-DN80 (limite 699 L/min); bronzo parte da DN50; UPVC è l'unico che offre il DN125 a catalogo; inox 316 ha il DN25 più capace (233 L/min contro 114 di ottone e UPVC). Per portate sopra 8.854 L/min o DN sopra 300, configurazioni speciali su richiesta.
Le portate sono fornite in valori discreti standardizzati. Per richieste intermedie si seleziona il valore standard più vicino al valore di progetto, considerando la tolleranza ±10%.
| 0,15 — 0,2 — 0,25 — 0,3 — 0,35 — 0,4 — 0,45 — 0,5 — 0,55 — 0,63 — 0,7 — 0,8 — 0,9 — 1 — 1,1 — 1,2 — 1,3 — 1,5 — 1,6 — 1,8 — 2 — 2,3 — 2,5 — 2,8 — 3,2 — 3,5 — 4 — 4,5 — 5 — 5,5 — 6,3 — 7 — 8 — 9 — 10 — 11 — 12 — 13 — 15 — 16 — 18 — 20 — 23 — 25 — 28 — 32 — 36 — 41 — 45 — 49 — 54 — 59 — 66 — 73 — 82 — 91 — 102 — 114 — 125 — 138 — 150 — 162 — 180 — 199 — 216 — 233 — 342 — 456 — 699 — 1.279 — 1.631 — 2.320 — 4.427 — 6.058 — fino a 8.854 L/min |
Il wafer è progettato per il montaggio tra flange di tubazione. La geometria del wafer (diametro esterno, posizione della cerchia bulloni) deve corrispondere alla geometria della flangia. La produzione standard segue lo standard ISO 7005 PN10.
Diametro esterno e cerchia bulloni secondo lo standard europeo PN10. È la geometria più diffusa per impianti idrosanitari e industriali italiani.
Per i DN piccoli e medi (fino a DN150) la geometria PN10 coincide con PN16 e PN25 (stesso bolt circle diameter, stesso numero e diametro fori). Il wafer si accoppia direttamente senza adattatori.
Per export nordamericano, capitolati di multinazionali e impianti oil & gas con specifica ASME, la geometria ANSI B16.5 (Class 150, 300) è disponibile su richiesta.
Nota importante sulla pressione: la sigla "ISO 7005 PN10" si riferisce alla geometria delle flange di accoppiamento, non al limite di pressione del riduttore. Il corpo wafer regge meccanicamente fino a 60 bar di pressione idrostatica (ottone, bronzo, inox) e fino a 20 bar di pressione differenziale (inox), supportando quindi anche reti effettivamente in PN16 e PN25 senza problemi di tenuta. La distinzione è importante per progettisti che lavorano su circuiti ad alta pressione: il wafer è capace, la geometria delle flange di accoppiamento va specificata in fase d'ordine.
Riferimento dimensionale per il dimensionamento dello spazio tra flange (gap di tubazione richiesto per l'installazione) e per il calcolo dei tiranti di serraggio. I valori si riferiscono a wafer in inox AISI 316 con geometria ISO 7005 PN10.
| DN | Diametro esterno (mm) | Spessore (mm) | Peso indicativo (kg) |
|---|---|---|---|
| DN25 | 73 | 22 | 0,6 |
| DN32 | 84 | 22 | 0,7 |
| DN40 | 94 | 22 | 0,9 |
| DN50 | 109 | 22 | 1,2 |
| DN65 | 129 | 22 | 1,2 |
| DN80 | 144 | 22 | 1,6 |
| DN100 | 164 | 24 | 2,7 |
| DN150 | 220 | 24 | 5,0 |
| DN200 | 275 | 28 | 11,0 |
| DN250 | 330 | 32 | 19,0 |
| DN300 | 380 | 40 | 31,0 |
Le dimensioni si riferiscono al corpo wafer in inox 316. Wafer in UPVC hanno spessore maggiore (fino a 100 mm sui DN300) per garantire la rigidità del materiale plastico. Wafer in ottone e bronzo hanno spessori e pesi simili all'inox per i DN sovrapposti. Per il dimensionamento esatto della distanza tra flange in fase di progetto, richiedere il disegno tecnico specifico.
Indicaci portata di progetto, pressione differenziale di lavoro, temperatura del fluido, tipo di fluido (acqua di rete, dura, demineralizzata, soluzione chimica, alimentare, vapore), DN della tubazione esistente, classe di pressione PN della rete, eventuale specifica di geometria ANSI. Configuriamo il wafer corretto per la tua applicazione e verifichiamo la coerenza con le flange di accoppiamento esistenti.
Sei applicazioni industriali ricorrenti dove la tipologia wafer è la prima scelta. Per ognuna è indicato il DN tipico, la portata di lavoro e il materiale del corpo consigliato.
Impianti antincendio fissi a schiuma su serbatoi cone roof, raffinerie, hangar di aviazione, depositi militari. Conformità UNI EN 13565 e NFPA 11. Riduttore wafer sulla linea acqua a monte del proportioner per garantire portata di progetto.
DN tipico: DN50-DN300, portate 800-15.000 L/min, corpo bronzo navale (acqua di mare/dura) o inox (capitolati esigenti).
Condensatori da 200 kW a oltre 2 MW, scambiatori di calore industriali in distillerie, raffinerie, processi chimici. Bilancio termico Q = m × cp × ΔT, portate centinaia o migliaia di L/min.
DN tipico: DN50-DN150, portate 300-2.000 L/min, corpo bronzo (acqua di torre) o inox (acqua trattata).
Skid di osmosi inversa per industria farmaceutica, alimentare, potabilizzazione comunale, dissalazione. Riduttori wafer sulla linea permeato e sulla linea brine per controllo del recovery.
DN tipico: DN100-DN200, portate 1.000-4.000 L/min, corpo UPVC (linea brine) o inox (linea permeato sterile).
Rampe di nebulizzazione su transfer point di grandi cementifici, frantoi inerti, cantieri di demolizione di grande scala. Conformità D.Lgs. 81/2008 silice cristallina respirabile.
DN tipico: DN65-DN150, portate 200-2.000 L/min, corpo bronzo o inox (cementi, polveri abrasive).
Riduzione di portata su adduzioni acquedottistiche grandi, conformità a concessioni R.D. 1775/1933, regolamenti di gestione consortile. Linee con flange PN10 o PN16, acqua potabile.
DN tipico: DN150-DN300, portate 2.000-8.854 L/min, corpo bronzo navale o inox a seconda del capitolato del gestore.
Dosaggio in rapporto fisso di additivi (antiscalant, biocidi, polielettroliti) su grandi linee acqua di processo. Riduttore wafer sulla linea principale + riduttore filettato sulla linea additivo.
DN tipico: DN65-DN200, portate 500-4.000 L/min, corpo inox (alimentare, farmaceutico) o UPVC (chimico).
Le due tipologie principali di riduttore di flusso coprono fasce di portata e di applicazione complementari. La scelta è guidata principalmente dalla portata di progetto.
| Caratteristica | Filettato | Wafer flangiato |
|---|---|---|
| Diametri nominali | DN6 - DN50 | DN25 - DN300 |
| Portata massima | 342 L/min | 8.854 L/min |
| Materiali del corpo | Ottone, UPVC, inox 316 (3) | Ottone, bronzo, UPVC, inox 316 (4) |
| Connessione | BSP ISO 228 / NPT su richiesta | Tra flange ISO 7005 PN10 / ANSI su richiesta |
| Installazione | Avvitamento diretto | Tra flange con tiranti |
| Tempo installazione | Minuti | 30-60 min per DN medi |
| Smontaggio per manutenzione | Veloce (svitamento) | Smontaggio flange + estrazione wafer |
| ΔP max | 20 bar (inox) | 20 bar (inox) |
| P idrostatica max | 60 bar (ottone, inox) | 60 bar (ottone, bronzo, inox) |
| Compatibilità reti PN | Indipendente da classi PN | PN10 standard, PN16/PN25 fino DN150 |
| Costo unitario | Più basso | Più alto |
| Settori | Idrico, sanitario, piccola industria | Antincendio, processo, grandi portate |
Il confine indicativo tra le due tipologie è la portata di 342 L/min: sotto, il filettato è la scelta predefinita per costo, semplicità di installazione e velocità di smontaggio per manutenzione. Sopra, il wafer è obbligato. Per portate borderline (200-300 L/min) entrambe le tipologie sono possibili, e la scelta dipende dal layout del circuito esistente, dalla classe di pressione (PN della linea) e dalla preferenza del progettista. Il materiale aggiuntivo dei wafer rispetto ai filettati è il bronzo navale, che copre la fascia DN50-DN300 per applicazioni industriali in ambienti aggressivi.
Pagina pillar, altre tipologie prodotto, applicazioni operative e guide tecniche dedicate al controllo della portata.
Il riduttore di flusso wafer è una valvola autoregolante senza connessioni proprie, progettata per essere montata tra due flange di tubazione mediante tiranti passanti. Il corpo è un disco con foro centrale e sede per la gomma di controllo, di spessore 22-50 mm a seconda del DN. Il montaggio avviene serrando il wafer tra le due flange della linea, con guarnizioni di tenuta su entrambi i lati. La geometria del wafer (diametro esterno e cerchia bulloni) è standardizzata su ISO 7005 PN10, geometricamente compatibile con flange PN16 e PN25 fino a DN150 inclusi (stesso bolt circle diameter). Tempo di installazione tipico 30-60 minuti per DN medi, contro pochi minuti del filettato.
Il range di portate va da 0,15 L/min fino a 8.854 L/min, con incrementi standardizzati. La portata massima dipende dal DN: DN25 fino a 233 L/min, DN50 fino a 342 L/min, DN65 fino a 456 L/min, DN80 fino a 699 L/min, DN100 fino a 1.279 L/min, DN150 fino a 2.320 L/min, DN200 fino a 4.427 L/min, DN250 fino a 6.058 L/min, DN300 fino a 8.854 L/min. Sotto i 342 L/min è generalmente preferibile la tipologia filettata, più economica e più rapida da installare. Sopra 342 L/min il wafer è la scelta obbligata.
I quattro materiali coprono fasce diverse di applicazione. Ottone DR (CW614N): scelta standard per acqua di rete potabile DN25-DN80, fino a 60 °C NBR e 100 °C EPDM, 15 bar di pressione differenziale, 60 bar idrostatici. Bronzo navale (LG2/LG4 BS1400): scelta per grandi diametri DN50-DN300, eccellente resistenza a corrosione marina, acque dure, ambienti industriali aggressivi. Stessi limiti di temperatura e pressione dell'ottone. UPVC: scelta per acqua trattata e soluzioni chimiche diluite DN25-DN300, limite a 50 °C e 10 bar di pressione differenziale, 30 bar idrostatici. Acciaio inox AISI 316 (ASTM A484/A276): scelta per applicazioni esigenti DN25-DN300, fino a 20 bar differenziali, 60 bar idrostatici, 200 °C con Viton. Sopra DN80 il bronzo è la scelta industriale di riferimento; per fluidi aggressivi o alte temperature passa all'inox.
Il bronzo navale (gunmetal in inglese) è una lega rame-stagno-zinco con piccole percentuali di piombo, normata dalla BS1400. Le sigle LG2 (composizione 88% Cu, 10% Sn, 2% Zn circa) e LG4 (88% Cu, 10% Sn, 2% Pb circa) sono le due varianti standard. Il bronzo offre eccellente resistenza alla corrosione in ambienti marini, acque dure ricche di sali, ambienti industriali aggressivi, oltre a buona resistenza meccanica e lavorabilità. È il materiale di riferimento per valvole, pompe e raccordi di grandi dimensioni in applicazioni navali, portuali, di trattamento acque, oil & gas costiero, dove l'ottone standard sarebbe inadeguato per la corrosione e l'inox sarebbe sovradimensionato in costo.
I wafer sono prodotti secondo geometria flange ISO 7005 PN10 (standard). Per i DN piccoli e medi (fino a DN150 inclusi) la geometria PN10 coincide con PN16 e PN25: stesso diametro esterno, stesso bolt circle diameter, stesso numero e diametro dei fori. Quindi un wafer PN10 si accoppia geometricamente con flange PN10, PN16 e PN25 nei DN piccoli-medi senza adattatori. Sopra DN200 le geometrie possono divergere e va richiesta esplicitamente la classe di drilling corretta. La capacità di pressione del corpo wafer (60 bar idrostatici, fino a 20 bar differenziali su inox) supporta meccanicamente anche reti PN16 e PN25. Geometrie ANSI B16.5 (Class 150, 300) sono disponibili su richiesta per export e capitolati nordamericani.
I diametri disponibili dipendono dal materiale del corpo. Ottone: DN25, DN32, DN40, DN50, DN65, DN80 (limite massimo 699 L/min). Bronzo navale: DN50, DN65, DN80, DN100, DN150, DN200, DN250, DN300 (fino a 8.854 L/min). UPVC: DN25, DN32, DN40, DN50, DN65, DN80, DN100, DN125, DN150, DN200, DN250, DN300. Inox 316: DN25, DN32, DN40, DN50, DN65, DN80, DN100, DN150, DN200, DN250, DN300. Note: il DN125 esiste solo in UPVC; ottone wafer si ferma a DN80; bronzo non offre i piccoli diametri sotto DN50; inox e bronzo coprono il range completo per le grandi portate. Sotto DN25 si usa la tipologia filettata.
I limiti dipendono dal materiale del corpo. Ottone DR: ΔP differenziale max 15 bar, P idrostatica max 60 bar, T max 60 °C NBR / 100 °C EPDM. Bronzo navale: stessi limiti dell'ottone, 15 bar differenziali, 60 bar idrostatici, 60/100 °C. UPVC: ΔP max 10 bar, P idrostatica max 30 bar, T max 50 °C (limite del materiale plastico). Inox 316: ΔP max 20 bar (il più alto della gamma), P idrostatica max 60 bar, T max 60 °C con NBR, 100 °C con EPDM, 200 °C con Viton. Range operativo standard: 1,4-10 bar di pressione differenziale per ottone/bronzo/UPVC, 1,4-20 bar per inox. Sotto 1,4 bar la valvola non aziona.
Per ottone e bronzo: P (NBR standard, 1,4-10 bar, ≤60 °C), LP (NBR bassa pressione, 0,4-4 bar), HP1 (NBR alta pressione, 1,4-15 bar), E (EPDM, 1,4-15 bar, ≤100 °C), V (FKM/Viton, 1,4-10 bar, ≤200 °C ma limitata dal corpo a 100 °C). Per UPVC: P, LP, E, V; non disponibile HP1 perché il corpo plastico è limitato a 10 bar. Per inox 316: P, LP, HP1, HP2 (NBR alta pressione 2, 1,7-20 bar), E, E2 (EPDM HP, 1,7-20 bar), V (Viton fino a 200 °C, range pieno sfruttabile su inox). La scelta della gomma è guidata da pressione differenziale, temperatura e compatibilità chimica con il fluido.
I wafer DN25-DN300 coprono le applicazioni industriali a portata medio-alta, sopra 342 L/min. Settori principali: antincendio a schiuma fissa con tank farm, hangar, raffinerie (DN50-DN300, 800-15.000 L/min su grandi serbatoi); raffreddamento di condensatori e camicie pompe in distillerie e processi chimici (DN50-DN150, 300-2.000 L/min); osmosi inversa skid grandi (DN100-DN200, 1.000-4.000 L/min sul permeato e sulla brine); soppressione polveri ad acqua su grandi rampe per cementifici e miniere (DN65-DN150, 200-2.000 L/min); torri di raffreddamento make-up principale (DN100-DN200); acquedotti e reti idriche di limitazione portata su grandi adduzioni (DN150-DN300); processi alimentari e farmaceutici a grande capacità (DN50-DN200 con corpo inox).
Sì, i wafer funzionano in qualsiasi orientamento (orizzontale, verticale ascendente, verticale discendente, inclinato). La direzione del flusso deve invece rispettare l'indicazione (freccia) sul corpo: la valvola autoregola in una sola direzione. Installazione in direzione errata produce comportamento idraulico imprevisto e perdita della funzione di autoregolazione. È sempre consigliabile installare un filtro a monte (maglia 100-200 µm) per proteggere la sede della gomma da sedimenti. Per il serraggio dei tiranti rispettare la sequenza a croce e la coppia di serraggio prescritta dalla flangia, controllando la planarità delle superfici di tenuta. Le guarnizioni tra wafer e flange devono essere compatibili con il fluido (NBR, EPDM, Viton, PTFE secondo applicazione).
MCA Strumentazione Industriale fornisce in tutta Italia riduttori di flusso autoregolanti a O-ring di tipo wafer flangiato DN25-DN300 con corpo in ottone DR conforme acqua potabile, bronzo navale (LG2/LG4 BS1400), UPVC, acciaio inox AISI 316. Geometria flange ISO 7005 PN10 standard, geometricamente compatibile con flange PN16 e PN25 fino a DN150; geometria ANSI B16.5 disponibile su richiesta per capitolati nordamericani e oil & gas. Portate da 0,15 L/min fino a 8.854 L/min sui DN300, pressione differenziale fino a 20 bar, pressione idrostatica fino a 60 bar, temperatura fino a 200 °C con gomme Viton su corpo inox. Affianchiamo il cliente nella scelta del materiale corretto per fluido, dimensione e classe di pressione del progetto, e nella verifica della coerenza con le flange di accoppiamento esistenti. Operiamo in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e su tutto il territorio italiano.