🔧 Tecnologia capillare regolabile per zone ATEX 1, 2, 21, 22
Termostati passivi a bulbo capillare
La gamma capillare completa: dal mantenimento processo al revamping in raffineria
I termostati meccanici capillari ATEX sono la soluzione di riferimento per il controllo regolabile della temperatura nei sistemi di riscaldamento elettrico installati in zone classificate. Il sensore a bulbo capillare permette di posizionare la misura direttamente sul punto da controllare, mentre la cassetta del termostato resta accessibile per la manutenzione. Il setpoint è regolabile sull'intero range di temperatura del modello, da una soglia di antigelo (−20 °C) fino a +500 °C per applicazioni di alta temperatura.
Tutta la gamma è completamente passiva: il bulbo a fluido espandibile aziona meccanicamente il contatto di commutazione senza alimentazione ausiliaria, garantendo affidabilità di lungo periodo e installazione semplice. La capacità di commutazione arriva fino a 25 A a 230 V AC, sufficiente per pilotare direttamente cavi scaldanti di lunghezza media e scaldiglie di quadri elettrici.
MCA fornisce la gamma completa in sei versioni distinte: controller standard, limitatore di sicurezza, combo controller+limiter, versione con sezione cavo maggiorata, versione in custodia inox 316L per ambienti aggressivi, versione antideflagrante Ex d. Tutte certificate per zone 1, 2 (gas) e 21, 22 (polveri).
🛡️ Certificazioni e modalità di protezione
Conformità per il mercato europeo, internazionale, britannico ed eurasiatico
ATEX 2014/34/UE
IECEx
UKEx
EAC (Eurasia)
Ex db eb IIC (standard)
Ex ed IIC (inox)
Ex db IIB (Ex d)
NEMA 4X (inox)
IP66 (IP65 inox)
La gamma in sei versioni
La famiglia di termostati capillari ATEX copre sei tipologie costruttive distinte, pensate per coprire l'intero spettro di applicazioni in zona classificata. Tutte condividono lo stesso principio di funzionamento — sensore meccanico a bulbo capillare a fluido espandibile che pilota direttamente il contatto di potenza — e si differenziano per funzione (controller, limiter, combo), tipo di custodia (polyester, inox, Ex d), dimensioni cassetta e sezione conduttori ammessa.
Versione 1 di 6 · Controller
Controller capillare ATEX standard
Termostato capillare regolabile a 2 punti (1 NC), funzione di controllo della temperatura: apre il contatto al raggiungimento del setpoint e lo richiude quando la temperatura scende sotto l'isteresi. Custodia in poliestere fibrorinforzato compatta. Setpoint regolabile su tutto il range del modello tramite vite di regolazione interna. Indicato per heat tracing antigelo, mantenimento di processo a bassa-media temperatura e regolazione di scaldiglie.
Marcatura ATEX
II 2G Ex db eb IIC T6...T4 Gb
II 2D Ex tb IIIC T85 °C...T135 °C Db IP66
Caso d'uso tipico: heat tracing antigelo standard di tubazioni di processo, controllo di scaldiglie installate in quadri ATEX di medie dimensioni, mantenimento in temperatura di prodotti viscosi a bassa-media temperatura (acqua, condense, soluzioni diluite, oli leggeri). Configurazione classica con un solo dispositivo dove la sicurezza è garantita da altre misure di sistema.
FunzioneController (regolazione)
SensoreBulbo capillare 4 o 6 mm
Capillare1000 mm (3000 su richiesta)
Capacità16 A / 25 A a 230 V AC
CustodiaPolyester fibrorinforzato 122×120×90
Sezione cavi4-6 mm² (M20/M25)
Ta minima−55 °C
CertificazioniATEX, IECEx, UKEx, EAC
Versione 2 di 6 · Limiter (Safety)
Limitatore di sicurezza capillare ATEX
Termostato capillare regolabile a 2 punti (1 NC) con funzione di limitatore di sicurezza fail-safe: quando la temperatura supera il setpoint massimo, il contatto si apre e blocca elettricamente il carico fino al riarmo manuale dell'operatore. Identica architettura del controller ma con logica di sicurezza non auto-ripristinante. Indispensabile per heat tracing di processo critico dove la IEC/EN 62086 richiede limitatore di sicurezza indipendente dal regolatore.
Marcatura ATEX
II 2G Ex db eb IIC T6...T4 Gb
II 2D Ex tb IIIC T85 °C...T135 °C Db IP66
Caso d'uso tipico: dispositivo di sicurezza aggiuntivo per heat tracing di processo, abbinato a un controllore (elettronico o meccanico) separato. Tipico in raffinerie, impianti petrolchimici e farmaceutici, dove le specifiche cliente impongono regolatore + limitatore con tecnologie indipendenti per ridondanza fail-safe. Il riarmo manuale richiede ispezione operativa per ripristinare il funzionamento.
FunzioneLimitatore fail-safe
RiarmoManuale (lock-out)
SensoreBulbo capillare 4 o 6 mm
Capillare1000 mm (3000 su richiesta)
Capacità16 A / 25 A a 230 V AC
CustodiaPolyester fibrorinforzato 122×120×90
Ta minima−55 °C
CertificazioniATEX, IECEx, UKEx, EAC
Versione 3 di 6 · Combo Controller+Limiter
Controller + limitatore combinato in unico apparecchio
Combinazione di controller di regolazione e limitatore di sicurezza fail-safe nello stesso contenitore, con due bulbi capillari indipendenti, due circuiti di commutazione separati e due setpoint distinti regolabili separatamente. Soluzione completa che soddisfa i requisiti IEC/EN 62086 in un unico dispositivo certificato, riducendo l'ingombro e i costi di cablaggio rispetto a due apparecchi separati. Custodia più grande (220×120×90) per ospitare entrambi i meccanismi.
Marcatura ATEX
II 2G Ex db eb IIC T6...T4 Gb
II 2D Ex tb IIIC T85 °C...T135 °C Db IP66
Caso d'uso tipico: heat tracing di processo dove le specifiche cliente richiedono regolatore + limitatore indipendenti ma si vuole evitare l'installazione di due cassette separate, per ragioni di spazio o di semplificazione cablaggio. Tipico per linee di processo di media lunghezza con prodotti viscosi (zolfo liquido, soda caustica, oli pesanti, polimeri). La doppia certificazione meccanica garantisce la ridondanza di sicurezza.
FunzioneController + Limiter integrati
Canali2 indipendenti (bulbi separati)
Setpoint2 regolabili separati
Capacità16 A / 25 A per canale
CustodiaPolyester 220×120×90
Sezione cavi4-6 mm²
Capillare1000 mm × 2
CertificazioniATEX, IECEx, UKEx, EAC
Versione 4 di 6 · Sezione maggiorata "/g"
Termostato capillare con custodia maggiorata e cavi 10 mm²
Versione delle tre precedenti tipologie (controller, limiter, combo) realizzata con custodia più ampia per accogliere cavi fino a 10 mm² di sezione. Pressacavi M20/M32 anziché M20/M25. Dimensioni cassetta 160×160×90 (per controller o limiter) o 260×160×90 (per il combo). Capacità di commutazione 25 A a 230 V AC piena. Indicata per installazioni dove la corrente assorbita dal cavo scaldante richiede sezioni superiori a 6 mm², o dove la distanza dalla cassetta di alimentazione richiede cavi più ampi per limitare la caduta di tensione.
Marcatura ATEX
II 2G Ex db eb IIC T6...T4 Gb
II 2D Ex tb IIIC T85 °C...T135 °C Db IP66
Caso d'uso tipico: heat tracing di linee lunghe o di tubazioni di grande diametro che richiedono cavi scaldanti di potenza elevata (oltre 1 kW). Installazioni in stabilimenti di processo dove le specifiche elettriche di impianto impongono cavi di alimentazione con sezione minima 10 mm² per ragioni di selettività delle protezioni. Stesso comportamento ATEX e di temperatura della versione standard.
Disponibile comeController, Limiter, Combo
Sezione cavifino a 10 mm²
PressacaviM20 / M32
Capacità25 A a 230 V AC
Custodia160×160×90 / 260×160×90
Range Ta−55 °C / variabile
Capillare1000 mm (3000 su richiesta)
CertificazioniATEX, IECEx, UKEx, EAC
Versione 5 di 6 · Inox 316L · NEMA 4X
Termostato capillare in custodia inox AISI 316L
Versione delle tre tipologie funzionali (controller, limiter, combo) in custodia in acciaio inossidabile 1.4404 / AISI 316L. Particolarmente indicata per ambienti aggressivi: industria alimentare e farmaceutica (food & hygienic areas, approvazione NEMA 4X), offshore e installazioni costiere con salinità elevata, impianti chimici con presenza di acidi, basi e solventi aggressivi, ambienti con lavaggi industriali ad alta pressione. La cassetta inox resiste a impatti meccanici severi e mantiene la classe T6 fino a +50 °C ambiente. Dimensioni 200×200×120 (singolo) o 300×200×120 (combo). Marcatura specifica Ex ed (Ex e + Ex d combinato).
Marcatura ATEX
II 2G Ex ed IIC T6
II 2D Ex tb IIIC T80 °C IP65
Caso d'uso tipico: linee di processo in industria alimentare con lavaggi CIP/SIP (Cleaning In Place / Sterilization In Place), produzione farmaceutica con requisiti GMP, piattaforme offshore e FPSO con salinità elevata, terminali GNL costieri, impianti chimici di trattamento acque o produzione fertilizzanti con presenza di acidi e basi concentrati. La classe NEMA 4X aggiunge conformità per il mercato nordamericano.
Disponibile comeController, Limiter, Combo
MaterialeAcciaio inox 1.4404 / 316L
Capacità25 A a 230 V AC (400 V su richiesta)
Custodia200×200×120 / 300×200×120
PressacaviM20/M25 Ni-plated brass
Capillare1000 mm (3000 su richiesta)
Sensore4 mm o 6 mm
CertificazioniATEX, IECEx, EAC, NEMA 4X
Versione 6 di 6 · Ex d antideflagrante
Termostato capillare antideflagrante in custodia alluminio
Versione in custodia in alluminio pressofuso verniciato epossidico bianco (RAL 9010) con modalità di protezione Ex d (a prova di esplosione). Termostato a 2 punti capillare, regolabile, contatto NC che si apre con l'aumento della temperatura, capacità 25 A a 250 V AC (16 A a 400 V AC su richiesta). Capillare standard più lungo (1600 mm) e bulbo di diametro maggiorato (5,8 mm) per maggiore robustezza meccanica.
Marcatura ATEX (importante: IIB non IIC)
II 2G Ex db IIB T6 Gb
II 2D Ex tb IIIB T120 °C Db IP66
Caso d'uso tipico: raffinerie e impianti petrolchimici dove le specifiche cliente impongono modalità di protezione Ex d per coerenza con il parco strumentale esistente. Da non utilizzare in ambienti con idrogeno o acetilene (gruppo gas IIC) data la marcatura IIB. Frequente nei revamping di impianti storici (anni '80-'90) dove la strumentazione di campo è prevalentemente Ex d. Disponibile in tre versioni standard: 0...+40 °C, 0...+200 °C, +50...+320 °C.
FunzioneController
Modalità protezioneEx db IIB (non IIC)
MaterialeAlluminio pressofuso RAL 9010
Capillare1600 mm
Bulbo5,8 mm × 126 mm
Capacità25 A a 250 V AC
Custodia145×126×108 (Ø 110)
CertificazioniATEX, EAC
Range di temperatura disponibili
Tutte le versioni capillari (eccetto Ex d, che ha tre range dedicati) condividono le stesse cinque versioni standard di range di temperatura. La scelta del range determina anche la sensibilità del bulbo e la dimensione del capillare. Range personalizzati sono disponibili su richiesta.
I cinque range standard della gamma capillare
| Range |
Applicazioni tipiche |
Max. temp. sensore |
Diametro bulbo |
| −20 / +50 °C | Antigelo, mantenimento a temperatura ambiente | 80 °C | 6 mm |
| 0 / +120 °C | NaOH, glicole, prodotti farmaceutici | 145 °C | 4 mm |
| 0 / +190 °C | Oli leggeri, vapore a bassa pressione, polimeri | 220 °C | 4 mm |
| +60 / +300 °C | Zolfo elementare, oli pesanti, Bunker C | 345 °C | 6 mm |
| +140 / +500 °C | Vapore alta pressione, oli termici, processi metallurgici | 530 °C | 6 mm |
Classe T ATEX in funzione di corrente e temperatura ambiente
La classe di temperatura ATEX raggiungibile dipende dalla corrente di commutazione e dalla temperatura ambiente di installazione. Tabella applicabile alle versioni standard, /g e inox.
Configurazione 25 A
| Ta ≤ +40 °C | → T6 |
| Ta ≤ +55 °C | → T4 |
Configurazione 16 A
| Ta ≤ +50 °C | → T6 |
| Ta ≤ +80 °C | → T4 |
Nota: la versione Ex d ha classe T6 a +55 °C ambiente (25 A). La versione inox ha classe T6 a +50 °C ambiente (Ex ed combinato).
Come scegliere la versione corretta
La scelta della versione corretta richiede di valutare quattro parametri: funzione richiesta, modalità di protezione necessaria, materiale della custodia, sezione cavi. Per il dimensionamento del setpoint, della classe T e della corrente di commutazione consulta anche la nostra guida operativa alle classi di temperatura ATEX.
1. Quale funzione?
Solo regolazione → controller (versione 1). Adatto per applicazioni non critiche o dove la sicurezza è gestita da altre misure di sistema.
Solo limitazione di sicurezza → limiter (versione 2), da abbinare a un controllore separato (anche elettronico).
Entrambi in unico apparecchio → combo (versione 3). Soluzione completa e conforme alla IEC/EN 62086 senza necessità di due cassette separate.
2. Quale modalità di protezione?
Ex db eb IIC (versioni 1, 2, 3, 4) → soluzione standard per zona 1, gruppo gas IIC (compresi idrogeno e acetilene). La più diffusa.
Ex ed IIC (versione inox) → combinazione e+d, robusta meccanicamente, NEMA 4X.
Ex db IIB (versione Ex d, alluminio) → solo IIB! Non utilizzare in ambienti con idrogeno o acetilene.
3. Quale custodia?
Polyester fibrorinforzato → versioni standard e /g. Economica, leggera, adatta ad ambienti standard. Sufficiente nella maggior parte degli impianti chimici e petrolchimici.
Inox 316L → ambienti aggressivi: alimentare, farmaceutico, offshore, costiero, lavaggi CIP/SIP, acidi e basi concentrati.
Alluminio pressofuso → Ex d antideflagrante per resistenza meccanica massima.
4. Quale sezione cavi?
4-6 mm² → versioni standard 1, 2, 3 con custodia 122×120×90 mm. Sufficiente per la maggior parte delle applicazioni con cavi scaldanti standard.
fino a 10 mm² → versione /g (versione 4) con custodia maggiorata 160×160×90 o 260×160×90 mm. Indicata per cavi scaldanti di potenza elevata o distanze importanti dalla cassetta di alimentazione.
Applicazioni tipiche
Le applicazioni più frequenti dei termostati capillari ATEX nei sistemi di riscaldamento elettrico in zona classificata:
🔥 Heat tracing antigelo tubazioni
Mantenimento sopra 0 °C di linee acqua, condense e fluidi diluiti soggetti a congelamento. Range standard −20...+50 °C. Configurazione tipica con controller singolo e cavo scaldante autoregolante.
Versione consigliata: Controller standard, range −20...+50 °C, taglio 16 A
🛢️ Heat tracing di processo (zolfo, oli pesanti)
Mantenimento in temperatura di linee di zolfo liquido (125-135 °C), oli pesanti (60-90 °C), Bunker C, prodotti viscosi cristallizzanti. Range standard +60...+300 °C. La criticità del processo richiede sempre regolatore + limitatore.
Versione consigliata: Combo (Controller+Limiter), range +60...+300 °C, taglio 25 A
🏭 Scaldiglie anticondensa quadri elettrici
Controllo di scaldiglie ATEX installate in quadri, custodie Ex e e cassette di derivazione. Il termostato accende la scaldiglia quando la temperatura interna scende sotto la soglia di formazione condensa.
Versione consigliata: Controller standard, range 0...+120 °C, taglio 16 A
💧 Linee NaOH e prodotti farmaceutici
Mantenimento sopra la temperatura di cristallizzazione di soluzioni di NaOH al 50% (40-50 °C), glicole, soluzioni saline concentrate, prodotti pharma. Range standard 0...+120 °C. Richiede limitatore di sicurezza per evitare degradazione termica del prodotto.
Versione consigliata: Combo (Controller+Limiter), range 0...+120 °C, custodia inox per pharma
⛽ Linee oli combustibili in centrali e raffinerie
Riscaldamento di linee oli combustibili (Bunker C, HFO) per garantire pompabilità (50-90 °C). Linee tipicamente lunghe con assorbimento elevato. Spesso si privilegia la versione /g con sezione cavi maggiorata.
Versione consigliata: Combo /g (sezione 10 mm²), range +60...+300 °C
🌊 Heat tracing offshore e ambienti aggressivi
Piattaforme offshore, FPSO, terminali GNL costieri, impianti chimici con presenza di sostanze corrosive. La salinità elevata e gli impatti meccanici richiedono custodia metallica robusta.
Versione consigliata: Custodia inox 316L (versione 5), NEMA 4X
Perché MCA
MCA Strumentazione Industriale fornisce la gamma completa di termostati capillari ATEX con supporto applicativo dedicato. Aiutiamo a scegliere la versione corretta in base a funzione richiesta (controller, limiter, combo), modalità di protezione, materiale custodia, range di temperatura, capacità di commutazione e classe T richiesta. Forniamo il sistema completo (termostato + cavo scaldante + cassette di connessione + accessori) certificato e coerente, e supportiamo la fase di installazione conforme alla EN 60079-14 e IEC/EN 62086.
Operiamo dalla nostra sede di Bollate (Milano) servendo direttamente Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e tutto il territorio italiano, con supporto applicativo per progetti italiani ed export.
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Inviaci i dati dell'applicazione: zona ATEX, gas o polveri presenti, temperatura di setpoint richiesta, range esterno, carico da commutare, specifiche di custodia (polyester / inox / Ex d), sezione cavi richiesta. Ti rispondiamo con la versione consigliata, la documentazione tecnica e l'offerta.
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Domande frequenti sui termostati capillari ATEX
Cosa distingue un termostato capillare da un termostato bimetallico?
Il termostato capillare ATEX usa un bulbo a fluido espandibile collegato al meccanismo di commutazione tramite un capillare metallico (tipicamente 1000 mm). Permette di posizionare il bulbo direttamente sul punto da misurare, anche distante dalla custodia. Il setpoint è regolabile su un ampio intervallo (fino a +500 °C). Il bimetallico ha invece sensore integrato nel corpo, intervento a temperatura fissa o ristretta, e range limitato. Per heat tracing di processo, controllo di scaldiglie di grandi quadri, riscaldamento di serbatoi e tubazioni, il capillare è la scelta standard.
Quale capacità di commutazione hanno i termostati capillari ATEX?
Le versioni standard commutano fino a 25 A a 230 V AC nelle configurazioni a 25 A, oppure 16 A nelle configurazioni a 16 A. Su richiesta è disponibile anche la versione 16 A a 400 V AC. La capacità reale dipende anche dalla classe di temperatura ATEX scelta: 25 A sono ammessi a T6 fino a Ta +40 °C o T4 fino a Ta +55 °C; 16 A sono ammessi a T6 fino a Ta +50 °C o T4 fino a Ta +80 °C. Il termostato pilota direttamente il cavo scaldante per circuiti di lunghezza media; per circuiti più estesi si usa come pilota di un contattore di potenza certificato.
Quali range di temperatura standard sono disponibili?
Le versioni capillari ATEX standard hanno cinque range di temperatura di setpoint: −20...+50 °C (antigelo e bassi setpoint), 0...+120 °C (mantenimento processo a bassa temperatura), 0...+190 °C (mantenimento processo medio: NaOH, glicole), +60...+300 °C (oli pesanti, zolfo elementare), +140...+500 °C (alte temperature, vapore, oli termici). Altri range sono disponibili su richiesta. La sensibilità del sensore (massima temperatura ammissibile del bulbo) e il diametro del capillare cambiano secondo il range scelto.
Cosa cambia tra controller, limiter e combo?
Il controller è un termostato di regolazione che apre il contatto al raggiungimento del setpoint, riaprendo automaticamente quando la temperatura scende sotto l'isteresi. Il limiter è un termostato di sicurezza fail-safe che, una volta intervenuto sopra la soglia massima, blocca il circuito fino al riarmo manuale dell'operatore. Il combo integra entrambi in un unico contenitore con due bulbi capillari indipendenti, due circuiti separati, due punti di setpoint distinti: configurazione richiesta dalla IEC/EN 62086 per heat tracing di processo critico.
Quando serve la versione in custodia inox 316L?
La versione in custodia in acciaio inossidabile 1.4404 / AISI 316L è indicata per ambienti aggressivi: industria alimentare e farmaceutica (food & hygienic areas con approvazione NEMA 4X), offshore e installazioni costiere con salinità elevata, impianti chimici con presenza di sostanze corrosive (acidi, basi, solventi aggressivi), aree con lavaggi industriali ad alta pressione. La custodia inox resiste a impatti meccanici severi e a temperature da −55 °C a +50 °C in classe T6. La marcatura specifica è II 2G Ex ed IIC T6 (combinazione di Ex e + Ex d).
Qual è la differenza tra la versione standard e la versione /g?
La versione standard ha custodia 122×120×90 mm e accetta cavi con sezione 4-6 mm². La versione /g (sigla aggiuntiva) ha custodia più grande (160×160×90 per singolo, 260×160×90 per combo), pressacavi M20/M32 e accetta cavi con sezione fino a 10 mm². È indicata per installazioni con correnti più elevate, distanze maggiori dalla cassetta di alimentazione o quando le specifiche cliente richiedono pressacavi più robusti. Le prestazioni di temperatura e ATEX sono identiche alla versione standard; cambia solo la cassetta.
La versione Ex d antideflagrante è equivalente alle altre?
No, ha caratteristiche differenti. La versione Ex d ha custodia in alluminio pressofuso verniciato epossidico (RAL 9010), bulbo di diametro maggiorato (5,8 mm) e capillare di lunghezza superiore (1600 mm). La marcatura ATEX è II 2G Ex db IIB T6 — quindi gruppo gas IIB anziché IIC delle altre versioni — il che la rende inadatta ad ambienti con idrogeno o acetilene. Le approvazioni sono ATEX ed EAC (non IECEx e UKEx). La capacità è 25 A diretti a 250 V AC. È la scelta classica nei revamping di impianti petrolchimici e raffinerie dove la strumentazione esistente è già Ex d, oppure dove le specifiche cliente impongono custodia metallica antideflagrante per resistenza meccanica.
Quale isteresi hanno questi termostati?
L'isteresi (differenza tra punto di accensione e spegnimento, detta anche switching difference) è circa il 7% del fondo scala del range. Per un termostato 0...+190 °C l'isteresi è di circa 13 °C; per un termostato +60...+300 °C è di circa 17 °C. L'isteresi non è regolabile dall'utente. Per applicazioni che richiedono regolazione fine (es. mantenimento di prodotti termolabili con tolleranza ±1 °C) si privilegia un controllore elettronico con sonda PT100, dove l'isteresi è configurabile.
Quale capillare è disponibile?
Standard 1000 mm di lunghezza per le versioni capillari (versioni controller, limiter, combo, /g e inox). La versione Ex d ha capillare standard 1600 mm. Su richiesta è disponibile capillare fino a 3000 mm. Il diametro del bulbo è 4 mm o 6 mm a seconda del range di temperatura e della versione. Il capillare permette di posizionare il bulbo direttamente sul punto da misurare, anche a distanza dalla cassetta del termostato, mantenendo la cassetta in posizione accessibile per manutenzione.
Servono alimentazione esterna o batterie?
No. I termostati capillari ATEX sono dispositivi puramente passivi: il bulbo a fluido espandibile aziona meccanicamente il contatto di commutazione al raggiungimento della temperatura impostata, senza bisogno di alimentazione ausiliaria, batterie o circuiti elettronici. Questa caratteristica li rende particolarmente affidabili (vita utile 15+ anni in condizioni operative normali) e semplifica l'installazione: non richiedono cavi separati per l'alimentazione del termostato stesso, ma solo i conduttori del carico da commutare.
MCA fornisce termostati meccanici capillari ATEX, controllori elettronici, scaldiglie e componenti per atmosfere esplosive con supporto tecnico applicativo in tutta Italia. Per impianti chimici, petrolchimici, oil&gas, farmaceutici, alimentari e offshore in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e su tutto il territorio nazionale.