Applicazione · Conglomerato bituminoso
Il RAP è il futuro dell'asfalto sostenibile, e la misura dell'umidità ne abilita la produzione efficiente
L'Italia produce annualmente circa 25-30 milioni di tonnellate di conglomerato bituminoso per la rete stradale e autostradale (oltre 800.000 km di strade asfaltate gestite da ANAS, autostrade concessionarie e enti locali). Una percentuale crescente di questo materiale è prodotta utilizzando RAP (Reclaimed Asphalt Pavement): il fresato d'asfalto recuperato dalla scarifica delle pavimentazioni esistenti.
I CAM (Criteri Ambientali Minimi) per le strade, in vigore con il DM 23/06/2022, impongono percentuali minime di RAP nelle gare pubbliche: tipicamente 15-30% per strati di binder, fino al 50% per strati di base. La direttiva UE sull'economia circolare e il PNRR spingono ulteriormente in questa direzione. Risultato: gli impianti italiani devono saper gestire produttivamente alte percentuali di RAP, e questo richiede misura in linea dell'umidità del fresato.
Questa pagina copre la tecnologia di misura in linea dell'umidità RAP, le configurazioni tipiche italiane e l'impatto economico sull'efficienza degli impianti di conglomerato bituminoso.