Applicazione · Industria molitoria
Il condizionamento del grano è il punto di controllo critico per la resa di macinazione
L'Italia è uno dei principali paesi molitori d'Europa: oltre 250 mulini industriali — semolifici, mulini di frumento tenero, riserie, mangimifici — trasformano milioni di tonnellate di cereali ogni anno. Il punto di processo che determina la resa e la qualità della farina è il condizionamento, ovvero la fase in cui al grano pulito viene aggiunta acqua per portarlo all'umidità ottimale di macinazione (15,5-17% in funzione del tipo).
La misura dell'umidità del grano è un parametro economicamente critico: una variazione del 1% può comportare oscillazioni della resa molitoria di 1-3 punti percentuali, con impatti su economicità, qualità reologica della farina (Falling Number, indice di glutine, indice di caduta di Hagberg) e conformità ai limiti di legge (umidità farina ≤ 14,5% per DM 27/02/1996).
Questa pagina copre la tecnologia di misura in linea dell'umidità per i mulini cerealicoli industriali, le configurazioni tipiche italiane e i parametri di processo per frumento tenero e duro.