MCA Strumentazione Industriale – Bollate, Milano

Vetreria — glass batch e cullet

Misura in linea dell'umidità della miscela vetrosa per ottimizzazione fusione e qualità prodotto

Applicazione · Industria del vetro

L'umidità del batch è una leva diretta sui consumi energetici della fornace

L'Italia ha cluster vetrari significativi: vetro cavo per imballaggio alimentare (Bormioli, O-I Italy, Vetropack, Verallia), vetro piano per edilizia e auto (Saint-Gobain, Pilkington), vetro speciale e vetro artistico industriale nel polo veneziano. Tutte queste produzioni partono da una miscela di materie prime — il glass batch — che viene fusa in fornaci a oltre 1.500 °C.

Le vetrerie sono tra gli impianti industriali più energivori in assoluto: una fornace consuma 4-7 GJ per tonnellata di vetro prodotto, con costi energetici che pesano per il 20-30% del costo totale di produzione. La misura accurata dell'umidità del batch e del cullet (rottame di vetro riciclato) è una leva diretta sui consumi energetici e sulla qualità del prodotto.

Questa pagina copre la tecnologia di misura in linea dell'umidità per le vetrerie industriali, le configurazioni tipiche italiane e l'impatto economico del controllo umidità sulla fornace.

Immagine: nastro di alimentazione del batch con sensore umidità prima del forno fusorio

Il processo vetrario: dal batch alla fornace

Una vetreria industriale parte dalla preparazione del batch e arriva al vetro finito attraverso queste fasi:

La misura dell'umidità è particolarmente importante in due punti: uscita batch mixer (controllo della miscelazione) e nastro di alimentazione cullet riciclato (gestione variabilità).

Parametri di umidità per applicazione

Glass batch (miscela cruda)

Setpoint 2-4%. Aggiunta acqua nel batch mixer per omogeneità e riduzione polveri.

Cullet riciclato esterno

Umidità in arrivo 2-12% (variabile per condizioni meteo, stoccaggio, contaminanti).

Cullet interno (rottame propria produzione)

Umidità tipica 0,5-2%, più stabile.

Sabbia silicea

Umidità in arrivo 1-5% in funzione di provenienza e stagione.

Strumenti consigliati

Per la misura in linea dell'umidità in vetreria la tecnologia microonde a 433 MHz (banda ISM) è il riferimento. La gestione del cullet eterogeneo richiede sensori con calibrazioni multiple e teste robuste per il materiale tagliente (vetro frantumato).

Sensore microonde robusto per cullet

Per misura su nastri di cullet riciclato. Cassa robusta, testa abrasion-resistant per gestire il vetro frantumato. Multi-calibrazione per cullet di colori diversi (bianco, verde, ambrato hanno permittività diverse).

  • Range 0-20% umidità
  • Multi-calibrazione (fino a 8 ricette)
  • Testa abrasion-resistant per vetro
  • Output 4-20 mA / IO-Link

Sensore microonde per batch mixer

Per controllo miscelazione e dosaggio acqua. Installazione su uscita mixer con feedback al PLC del dosatore acqua. Permette controllo automatico del setpoint umidità del batch composito.

  • Range 0-15% umidità
  • Tempo di risposta < 1 secondo
  • Adatto a batch eterogenei
  • Integrazione PLC dosatore

Sistema centralizzato multi-sensore

Per vetrerie con misura in 3+ punti. Centralina che integra le misure di umidità batch, cullet, sabbia. Calcolo automatico del bilancio energetico previsto, allarmi su deviazioni dal setpoint.

  • 3-8 sensori collegabili
  • Bilancio energetico previsionale
  • Storage e tracciabilità lotto
  • Integrazione DCS della fornace

Sensore alta temperatura

Per misura in zone calde dell'impianto. Cassa raffreddata e testa per applicazioni con temperatura ambientale fino a 120 °C, tipiche delle aree vicine al forno.

  • Temperatura operativa fino a 120 °C
  • Cassa con dissipatore
  • Schermatura termica
  • Per applicazioni gravose

Configurazioni tipiche per fase di processo

Fase vetreriaPunto di misuraStrumentazione consigliata
Ricezione cullet riciclatoNastro di scarico camionSensore microonde robusto + temperatura ambiente
Stoccaggio cullet esternoEstrazione da siloSensore microonde con multi-calibrazione
Stoccaggio sabbia siliceaCoclea estrazione fondo siloSensore microonde standard
Batch mixerUscita miscelatoreSensore microonde + dosatore acqua proporzionale
Stoccaggio batch compositoTramoggia di caricoSensore microonde di controllo
Alimentazione fornoNastro batch + cullet pre-fornoSensore alta T (zona calda)
Stoccaggio sabbia speciale (color)Silos dedicatiSensore microonde con range basso
Controllo qualità laboratorioStazione di calibrazioneBilancia termogravimetrica + sensore mobile

Impatto energetico del controllo umidità

Le vetrerie italiane operano in un contesto di costi energetici crescenti e di obiettivi di decarbonizzazione (PNRR, ETS — Emission Trading System). Il controllo accurato dell'umidità del batch è una delle leve più dirette ed economiche per ridurre i consumi:

Per una vetreria di media dimensione (200.000 t/anno), il ROI di un sistema di controllo umidità in linea è tipicamente di 6-12 mesi, considerando solo il risparmio energetico diretto.

Approfondimenti tecnici

Modelli Ludwig consigliati per vetreria

Tutti i sensori Ludwig per solidi sfusi operano in banda ISM 433 MHz a contatto diretto col materiale (montaggio a parete del silos o tramite slitta dedicata sul nastro trasportatore). Per questo cluster applicativo i modelli più indicati sono:

La selezione del modello specifico dipende dalla configurazione di installazione (silos, nastro, tramoggia, mixer), dalle condizioni di processo (temperatura, abrasione, atmosfera classificata) e dal sistema di automazione esistente. Chiedi una selezione tecnica gratuita a MCA.

Misura umidità per la tua vetreria

Per la quotazione servono: tipologia di vetro prodotto (cavo, piano, speciale, artistico), capacità della fornace in t/giorno, percentuale media di cullet utilizzato, tipologia di forno (rigenerativo, ricuperatore, oxy-fuel, elettrico), automazione esistente (DCS marca/modello), eventuali requisiti di certificazione ambientale (ISO 14001, ISO 50001 energy management). Inviaci queste info e configuriamo insieme il sistema completo.

Domande frequenti

Cosa è il glass batch e perché conta l'umidità?

Il glass batch è la miscela di materie prime per produrre vetro: sabbia silicea (60-70%), soda ash (12-16%), calcare/dolomite (10-12%), feldspato, solfati, additivi. Il batch viene bagnato con acqua durante la miscelazione (umidità target 2-4%) per ridurre la stratificazione. Un'umidità troppo bassa causa stratificazione e disomogeneità del vetro fuso; troppo alta consuma energia in fase di evaporazione (1 kg di acqua = 2,5 MJ di energia).

Cos'è il cullet e quanto influisce l'umidità?

Il cullet è il rottame di vetro riciclato. Le vetrerie italiane lo usano in proporzioni del 30-90% del batch totale (per il vetro cavo verde può arrivare al 95%). Il cullet recuperato dall'esterno arriva con umidità variabile (2-12%). La misura dell'umidità del cullet è cruciale per il dosaggio corretto del batch (il cullet bagnato pesa di più) e per l'efficienza energetica (l'acqua del cullet va evaporata prima della fusione).

Dove si misura l'umidità in una vetreria?

I punti principali sono tre. All'uscita del miscelatore: setpoint 2-4%. Sul nastro del cullet riciclato: misura in arrivo, tipicamente 2-12% per le condizioni meteo. Sul nastro di alimentazione del forno: validazione finale del batch composto. Il sensore microonde è la tecnologia di riferimento per la sua compatibilità con materiali eterogenei.

Perché l'umidità del batch impatta i consumi energetici?

Una fornace consuma 4-7 GJ per tonnellata di vetro. 1% di umidità in più = circa 0,025 GJ/t in più, quindi un punto extra su 100.000 t/anno = 2.500 GJ/anno = 70.000 m³ di gas naturale = 30.000 € (prezzi 2024). Per le vetrerie italiane (settore energivoro con costi ETS), il controllo accurato dell'umidità è una leva diretta sui costi.

Quale tecnologia di sensore per la vetreria?

La tecnologia di riferimento è la microonde a 433 MHz, che gestisce bene l'eterogeneità del batch (granulometrie da 0,1 mm della sabbia a 50 mm del cullet). Il sensore va installato con testa robusta abrasion-resistant. Per il cullet è importante poter calibrare il sensore separatamente per i diversi colori (bianco, verde, ambrato hanno permittività diverse). L'NIR è inadatto: il vetro è opaco e l'NIR misura solo la superficie.

Quanto costa un sensore di umidità Ludwig FL-WAPP?

Per applicazioni industriali di misura online il costo di un sensore Ludwig FL-WAPP si colloca nella fascia 4.000-5.000 €, comprensivo di kit di installazione (slitta o supporto a parete del silos, cablaggio, software di calibrazione). La cifra esatta dipende dal modello (FL-WAPP standard, exchangeable head per materiali abrasivi, ATEX per zone classificate, High-Temperature, Food, Compact) e dagli accessori (sistema di trasmissione wireless integrato, holder system specifico). MCA fornisce in Italia la quotazione completa con pre-vendita tecnica gratuita.

MCA Strumentazione Industriale fornisce sensori per la misura in linea dell'umidità del batch e del cullet nelle vetrerie italiane, rappresentando i principali brand del settore. Operiamo a Milano, in Lombardia e in tutta Italia con supporto tecnico diretto.