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Tubi in vetro borosilicato

Tubi cilindrici in vetro borosilicato HGB 1 per indicatori di livello a tubo, caldaie a vapore industriali e applicazioni storiche. Ricambi disponibili in tutte le dimensioni standard e custom.

Pagina prodotto · cluster vetri tecnici · ricambistica indicatori storici

La tecnologia più antica degli indicatori di livello, ancora viva su un parco impianti enorme

I tubi in vetro borosilicato sono la tecnologia originale degli indicatori di livello industriali, in uso da oltre un secolo su caldaie a vapore, serbatoi di processo e impianti idraulici. Ancora oggi un parco impianti molto ampio in Italia e in Europa monta indicatori a tubo, e la ricambistica dei tubi è un'attività continuativa di manutenzione su questi impianti.

Sono una categoria a parte nel cluster dei vetri tecnici: non sono vetri piani montati in armatura come i DIN 7080 e DIN 7081, ma elementi tubolari cilindrici che fungono direttamente da corpo trasparente dell'indicatore. Stesso materiale (borosilicato HGB 1), stessa qualità chimica, ma una tecnologia costruttiva diversa con i suoi limiti, vantaggi e ambito di applicazione.

MCA fornisce tubi in vetro borosilicato per indicatori a tubo di qualsiasi marca e modello, italiani ed esteri, sia attuali sia storici. Sessant'anni di esperienza specifica sul segmento delle caldaie a vapore industriali permette di identificare il ricambio corretto anche su indicatori vecchi di decenni, dove la documentazione tecnica originale non è più disponibile.

Stai cercando un ricambio per un indicatore di livello a tubo storico? Hai trovato la pagina giusta. Se invece cerchi vetri piani per indicatori moderni, vai alla pagina vetro DIN 7081 per indicatori di livello. Se cerchi un indicatore di livello completo nuovo, valuta le pagine trasparenza, riflessione o magnetico del cluster MCA livello visivo.

Cosa sono i tubi in vetro borosilicato

L'indicatore di livello a tubo è la tipologia più antica di indicatore visivo industriale, in uso fin dall'epoca delle prime caldaie a vapore industriali del XIX secolo. Il suo principio costruttivo è semplice: il livello del fluido si vede direttamente attraverso un tubo cilindrico di vetro installato in by-pass al serbatoio, collegato in alto e in basso secondo il principio dei vasi comunicanti.

Il tubo è fissato tra due raccordi metallici con guarnizioni di tenuta, ed è spesso protetto da una gabbia metallica a maglia o a barre verticali che riduce il rischio di urti accidentali e contiene parzialmente i frammenti in caso di rottura. Le valvole di intercettazione a sfera sui raccordi superiore e inferiore permettono di isolare l'indicatore dal serbatoio per manutenzione o in caso di rottura del tubo.

Il materiale del tubo è vetro borosilicato temperato classe idrolitica HGB 1 (lo stesso del vetro DIN 7080 e DIN 7081 piano), che garantisce eccellente resistenza chimica all'acqua di caldaia, ai detergenti CIP, agli acidi minerali diluiti e ai fluidi industriali standard. La differenza rispetto al vetro piano è la forma costruttiva: tubolare invece che piana, e questo cambia significativamente i limiti di pressione e la sicurezza in caso di rottura.

Dimensioni standard dei tubi in vetro borosilicato

A differenza dei vetri piani DIN 7080 e DIN 7081 che hanno dimensioni codificate da norma unica, i tubi in vetro borosilicato per indicatori di livello hanno dimensioni standard del settore ma non univocamente normate. Ogni costruttore di indicatori può avere serie proprietarie leggermente diverse, soprattutto sulla lunghezza e sui terminali (estremità lisce, sagomate, smussate). Per ricambi è importante misurare con precisione il tubo originale prima di ordinare.

Dimensione Range tipico Applicazione tipica
Diametro esterno 14, 16, 18, 20, 22, 25, 28, 30 mm Diametri 16-20 mm più comuni su caldaie standard
Spessore parete 2, 2,5, 3, 3,5, 4 mm Spessori 2-3 mm più comuni; oltre per pressioni più alte
Diametro interno 10, 12, 14, 16, 18, 20, 22, 25 mm Calcolato come diametro esterno meno doppio dello spessore
Lunghezza 200, 250, 300, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200, 1500 mm Lunghezze 300-600 mm più comuni su indicatori standard
Estremità Lisce, sagomate, smussate Dipende dal tipo di raccordo dell'indicatore originale

Per ricambi su indicatori storici dove le dimensioni non sono standard, MCA può fornire tubi su misura partendo da un campione del tubo originale o da rilievi precisi. È il caso tipico di caldaie e impianti molto datati dove il costruttore originale non esiste più o non fornisce ricambi.

Caratteristiche tecniche del vetro borosilicato

Il materiale del tubo è lo stesso borosilicato HGB 1 standardizzato per i vetri piani DIN. Le caratteristiche chimiche e termiche sono identiche; cambia solo la forma costruttiva.

Caratteristica Tubo borosilicato HGB 1 MCA
Classe idrolitica DIN ISO 719 HGB 1 (rilascio Na₂O sotto 31 µg/g)
Resistenza acidi ISO 720 Classe 1 (rilascio sotto 0,7 mg/dm²)
Resistenza alcali DIN ISO 695 Classe A2 (75-175 mg/dm²)
Coefficiente di dilatazione (20-300°C) 3,3 × 10⁻⁶ K⁻¹
Temperatura di esercizio continua Fino a 280°C
Resistenza a shock termico ΔT ~160°C
Pressione massima tubi standard PN6 / PN10 (PN16 in versione maggiorata, da verificare con dimensioni)
Trattamento Temperato termicamente per uso tecnico industriale

Applicazioni tipiche

Gli indicatori di livello a tubo sono ancora oggi presenti in molte applicazioni industriali. La maggior parte sono installazioni storiche dove la sostituzione integrale dell'indicatore non è giustificata e si preferisce continuare la manutenzione con ricambi compatibili.

Caldaie a vapore industriali tradizionali

L'applicazione storica per eccellenza. Caldaie a vapore di piccola e media taglia, a marcia continua o discontinua, con pressioni fino a circa 12-15 bar saturo. Il tubo in vetro è installato sul corpo cilindrico della caldaia e indica il livello dell'acqua di alimentazione.

Serbatoi di servizio e di processo

Serbatoi atmosferici o a leggera pressione su impianti chimici, alimentari e industriali in generale. La semplicità e l'economicità del tubo in vetro lo rendono ancora competitivo per applicazioni non critiche.

Circuiti idraulici industriali tradizionali

Indicatori di livello su serbatoi olio idraulico, taniche di reagenti, vasche di servizio dove le condizioni operative sono moderate e l'investimento in indicatori più moderni non è giustificato.

Apparecchi di laboratorio e ricerca

Apparecchiature di laboratorio storiche, banchi prova, sistemi di raccolta condense in laboratorio, applicazioni didattiche dove il tubo in vetro è ancora la soluzione di riferimento per la sua trasparenza completa.

Piccoli impianti termici tradizionali

Caldaie domestiche di vecchia generazione, impianti termici di servizio (riscaldamento ambienti, acqua sanitaria) di taglia ridotta, gruppi di scambio termico storici.

Impianti di trattamento acque storici

Vasche di accumulo, taniche di servizio, dosatori chimici di prima generazione su impianti di trattamento acque industriali e civili dove il parco strumenti è invecchiato ma ancora in esercizio.

Limiti dei tubi in vetro borosilicato

Conoscere i limiti del tubo in vetro è importante per due motivi: per evitare di specificare un tubo in applicazioni dove non è la tecnologia corretta (rotture frequenti, problemi di sicurezza), e per orientare la sostituzione con tecnologie più moderne quando l'impianto esistente lo giustifica.

Pressione limitata

I tubi standard lavorano fino a PN6-PN10. Versioni maggiorate (spessore parete superiore) arrivano a PN16. Sopra questa pressione il tubo non è strutturalmente adatto e va sostituito con indicatore a vetro piano DIN 7081 in armatura.

Rischio rottura più elevato

Il tubo cilindrico è più fragile del vetro piano in armatura, sia rispetto a pressione interna sia a urti meccanici. La presenza di una gabbia di protezione mitiga il rischio ma non lo elimina completamente.

Sicurezza in caso di rottura

In caso di rottura il tubo si frantuma in modo diffuso e i frammenti possono essere proiettati lateralmente. Gli indicatori a vetro piano DIN 7081 hanno l'armatura metallica completa che contiene i frammenti meglio.

Vapore alta pressione

Sopra 18-20 bar saturo l'azione solvente dell'acqua di caldaia attacca il vetro borosilicato; sui tubi questo effetto è ancora più marcato per via dello spessore parete ridotto. Sopra queste pressioni conviene il vetro piano con scudi mica o l'indicatore magnetico.

Lunghezza utile limitata

Tubi standard arrivano a 1000-1500 mm di lunghezza singola. Per altezze maggiori servono giunzioni intermedie (con perdita di leggibilità) o passaggio a indicatori magnetici con camera unica continua.

Manutenzione frequente

Il tubo va ispezionato periodicamente per verificare assenza di microcrack, opacizzazione e usura delle guarnizioni. Sostituzione tipica ogni 2-5 anni a seconda della severità dell'applicazione.

Quando conviene sostituire l'indicatore a tubo con tecnologia moderna

Se l'impianto esistente ha un indicatore a tubo che richiede ricambi frequenti (più di una sostituzione ogni 2 anni), o se le condizioni operative sono cambiate (pressione/temperatura aumentate, fluido cambiato), la sostituzione integrale con un indicatore più moderno è quasi sempre più conveniente nel ciclo di vita.

Ricambi tubi vetro per indicatori storici

La fornitura di ricambi tubi vetro per indicatori storici è un'attività dove l'esperienza specifica fa la differenza. Su un parco impianti molto vecchio (caldaie e indicatori vecchi di decenni) le dimensioni standard di catalogo non sempre corrispondono a quelle degli originali, e i costruttori storici di indicatori spesso non esistono più.

MCA ha 60 anni di esperienza specifica nel rifornimento di tubi vetro per caldaie a vapore industriali e impianti storici. Questa esperienza si traduce in capacità di:

Identificare modelli storici

Riconoscere indicatori e dimensioni di tubi originali anche da foto, descrizioni o campioni. Anche su impianti dove la documentazione tecnica originale è andata perduta.

Fornire dimensioni custom

Tubi su misura quando le dimensioni standard non corrispondono. Diametri intermedi, lunghezze fuori serie, terminali sagomati specifici di costruttori storici.

Kit completo con guarnizioni

Tubo + guarnizioni di tenuta superiori e inferiori dimensionate sul tipo di raccordo originale. Guarnizioni in grafite, PTFE o altri materiali secondo applicazione.

Tempi rapidi su urgenze

Per dimensioni standard la fornitura è tipicamente rapida. Per dimensioni custom i tempi vanno verificati, ma l'esperienza specifica permette di identificare velocemente il prodotto giusto.

Le 4 informazioni necessarie per ordinare un ricambio

  1. Diametro esterno × spessore parete × lunghezza in mm. Esempio: 18 × 3 × 500 mm. Da rilevare con calibro digitale sul tubo originale (o sul tubo rotto, se non costituisce problema di sicurezza).
  2. Tipo di estremità: lisce, sagomate, smussate. Verificare con il raccordo dell'indicatore esistente.
  3. Tipo di guarnizione: materiale (grafite, PTFE, gomma sintetica) e dimensione. Inviare la guarnizione vecchia come campione è il modo più rapido per ordinare il kit corretto.
  4. Quantità e tempi di consegna. Per ricambi urgenti su impianti in fermo, indicare la priorità in fase di richiesta.

Cosa fare se non hai il tubo originale (rotto e perso)

Sicurezza degli indicatori di livello a tubo

La sicurezza degli indicatori a tubo è un tema centrale, soprattutto su impianti in pressione e su applicazioni dove personale lavora frequentemente nelle vicinanze. La rottura di un tubo in pressione causa fuoriuscita immediata del fluido e proiezione di frammenti, con rischio per l'operatore e per l'impianto.

Misure di sicurezza obbligatorie sugli indicatori a tubo

Errori frequenti

1. Continuare con tubi quando l'applicazione è cambiata

Caldaia originariamente a 8 bar, oggi marcia a 14 bar dopo un upgrading. Il tubo originale può non essere più adeguato alla nuova pressione operativa. Verificare sempre se le condizioni operative reali sono ancora dentro i limiti del tubo specificato originariamente.

2. Sottovalutare lo spessore parete

Spessori 2 mm sono adeguati a pressioni atmosferiche o leggera pressione (PN6). Per PN10-PN16 servono spessori 3-4 mm. Errore tipico: rilevare il diametro esterno e ordinare un tubo con spessore parete inferiore al necessario.

3. Trascurare la qualità del vetro

Tubi in vetro borosilicato di scarsa qualità (classe idrolitica HGB 3 invece di HGB 1, vetro non temperato correttamente) costano meno ma durano poco. Per applicazioni industriali serie usare sempre HGB 1 temperato.

4. Riusare guarnizioni vecchie

Stesso errore degli altri vetri tecnici. Le guarnizioni si deformano permanentemente sotto compressione. Riusare guarnizioni vecchie su tubo nuovo causa trafilamenti e potenzialmente rotture per tensioni meccaniche localizzate.

5. Rimuovere la gabbia di protezione

"Per vedere meglio il livello" alcuni operatori rimuovono la gabbia di protezione del tubo. È pericoloso: aumenta il rischio di urti accidentali e in caso di rottura non c'è contenimento dei frammenti. La gabbia va sempre mantenuta in posizione.

6. Manutenzione "a guasto" invece che programmata

Aspettare la rottura del tubo per sostituirlo significa fermo impianto improvviso e rischio sicurezza. La manutenzione programmata (sostituzione preventiva ogni 2-5 anni) è significativamente più sicura ed economica nel lungo periodo.

Esempio applicativo

Un manutentore di una piccola caldaia industriale (5 ton/h, pressione di esercizio 10 bar saturo, in funzione dal 1985) si trova con il tubo dell'indicatore di livello rotto durante una fermata programmata. Il costruttore originale dell'indicatore non esiste più. Il tubo originale è andato perso. L'urgenza è alta perché la caldaia deve ripartire entro tre giorni.

La procedura corretta è: misurare con calibro il diametro interno dei raccordi superiore e inferiore (es. 19 mm netti), misurare la distanza tra i raccordi (es. 580 mm), prelevare un campione delle guarnizioni vecchie. Inviare a MCA queste informazioni con foto dell'indicatore. MCA identifica un tubo standard 18×3×500 mm in vetro borosilicato HGB 1 temperato, con guarnizioni in grafite per applicazione vapore, fornito in kit completo.

Tempo totale di fornitura: tipicamente 2-3 giorni lavorativi per dimensioni standard. Il manutentore sostituisce tubo + guarnizioni, rimette in pressione la caldaia con la procedura corretta (apertura graduale delle valvole di intercettazione), e l'impianto riparte. Vita utile attesa del nuovo tubo: 5-8 anni con manutenzione ordinaria, dopo i quali si programma la sostituzione preventiva.

Hai un ricambio tubo vetro o un indicatore storico da rifornire?

Mandaci dimensioni del tubo (diametro esterno × spessore × lunghezza), tipo di estremità, materiale guarnizioni e quantità. Per indicatori storici dove le dimensioni non sono certe, basta una foto dell'indicatore e dei raccordi: l'esperienza MCA su impianti storici permette di identificare velocemente il ricambio corretto.

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Domande frequenti

Cos'è un indicatore di livello a tubo?

L'indicatore di livello a tubo è la tipologia più antica di indicatore visivo: il livello del fluido si vede direttamente attraverso un tubo cilindrico di vetro borosilicato installato in by-pass al serbatoio, collegato in alto e in basso secondo il principio dei vasi comunicanti. Il tubo è fissato tra due raccordi metallici con guarnizioni di tenuta e protetto, in alcune configurazioni, da gabbia metallica anti-urto. È la soluzione storica delle caldaie a vapore industriali tradizionali e di molti serbatoi di processo, ancora ampiamente usata su impianti esistenti per la sua semplicità costruttiva e l'eccellente leggibilità diretta del livello.

Tubo in vetro borosilicato e vetro DIN 7081: che differenza c'è?

Sono due tecnologie diverse anche se il materiale è identico (borosilicato HGB 1). Il tubo in vetro borosilicato è un elemento tubolare cilindrico, usato come corpo trasparente di indicatori di livello a tubo. Il vetro DIN 7081 è invece un vetro piano oblungo, montato in un'armatura metallica come elemento di osservazione di una camera di misura. Il tubo è la soluzione tradizionale, più antica, ancora usata su caldaie tradizionali e impianti storici. Il DIN 7081 è la soluzione moderna, integrata in armature standardizzate, tipica degli indicatori a riflessione e a trasparenza attuali.

Dove si usano ancora gli indicatori di livello a tubo?

Gli indicatori di livello a tubo sono ancora usati su molte applicazioni: caldaie a vapore industriali tradizionali (soprattutto su impianti più datati ancora in esercizio); serbatoi di servizio dove la semplicità costruttiva e l'economicità sono priorità; applicazioni di laboratorio e ricerca; piccoli serbatoi di stoccaggio di prodotti chimici a bassa pressione; circuiti idraulici industriali di tipo classico. Per nuove installazioni industriali la tendenza è preferire gli indicatori con vetri DIN 7081 (riflessione o trasparenza), più sicuri e con vita utile più prevedibile, ma il parco esistente di indicatori a tubo è ancora molto ampio e richiede ricambistica continua.

Quali sono i limiti dei tubi in vetro borosilicato rispetto agli indicatori moderni?

Il tubo in vetro borosilicato ha tre limiti principali rispetto agli indicatori con vetro DIN 7081 piano:

Per applicazioni nuove gravose conviene quasi sempre passare agli indicatori DIN 7081 o magnetici.

Quanto dura un tubo in vetro borosilicato su una caldaia a vapore?

Su caldaie a vapore in pressione standard, fino a 18 bar saturo, un tubo in vetro borosilicato di buona qualità classe HGB 1 può durare 5-10 anni con manutenzione ordinaria. Sopra 18 bar la vita scende rapidamente a 2-5 anni per via dell'azione solvente dell'acqua di caldaia. Sopra 22 bar il tubo non è più la tecnologia corretta e va valutata la sostituzione con indicatori a vetro piano DIN 7081 protetti con scudi mica, oppure con indicatori di livello magnetici. Su caldaie con cicli di avviamento frequenti (caldaie discontinue, accensioni quotidiane) lo shock termico riduce la vita utile.

Quali sono le dimensioni standard dei tubi in vetro borosilicato?

I tubi in vetro borosilicato per indicatori di livello industriali sono disponibili in diametri esterni standard tipicamente da 14 a 30 mm, spessore parete da 2 a 4 mm, lunghezze da 200 a 1500 mm. Le combinazioni più comuni sono: diametri 16-20 mm con lunghezze 200-500 mm per piccoli serbatoi e indicatori di servizio; diametri 20-25 mm con lunghezze 500-1000 mm per caldaie e serbatoi standard; diametri 25-30 mm con lunghezze maggiori per applicazioni storiche di grandi caldaie. Per ricambi su impianti esistenti è importante misurare con precisione il tubo originale, perché le dimensioni non sono codificate da una norma DIN unica e ogni costruttore può avere serie proprietarie leggermente diverse.

Si può sostituire un tubo di vetro rotto su un indicatore esistente?

Sì, è la procedura di manutenzione standard sugli indicatori a tubo. Per ordinare il ricambio servono diametro esterno, spessore parete e lunghezza del tubo, oltre alle guarnizioni di tenuta superiori e inferiori. Il tubo va isolato chiudendo le valvole di intercettazione, drenato, smontato dai raccordi, e sostituito insieme alle guarnizioni (mai riutilizzare le guarnizioni vecchie). Per impianti dove il tubo si rompe frequentemente conviene valutare il passaggio a indicatori con vetro piano DIN 7081, più robusti e con sicurezza in caso di rottura significativamente migliore.

Cosa succede se un tubo in vetro borosilicato si rompe in pressione?

La rottura di un tubo in vetro borosilicato in pressione causa fuoriuscita immediata del fluido di processo (acqua, vapore, fluido chimico) con rischio elevato per l'operatore vicino e per l'impianto. Il rischio è significativamente maggiore rispetto agli indicatori a vetro piano DIN 7081, perché il tubo si frantuma in modo diffuso e non c'è armatura metallica completa che contiene i frammenti. Per questo motivo gli indicatori a tubo in pressione vanno sempre dotati di valvole di intercettazione a sfera (per isolare rapidamente in caso di guasto), gabbie di protezione anti-urto, e installati in posizioni dove il rischio di urto accidentale è ridotto. Su impianti con personale frequente intorno è consigliabile valutare la sostituzione con tecnologie più sicure.

MCA fornisce ricambi tubi vetro per indicatori storici?

Sì. MCA fornisce ricambi di tubi in vetro borosilicato anche per indicatori di livello a tubo di marche e modelli storici, italiani ed esteri. La fornitura si basa sulle dimensioni rilevate sul tubo originale: diametro esterno, spessore parete, lunghezza, eventuali estremità sagomate (alcuni tubi storici hanno terminali con sezioni speciali). Per indicatori storici dove il tubo originale è andato perso, è possibile concordare un sopralluogo o l'invio di campioni di guarnizioni e raccordi per identificare la dimensione corretta. MCA ha 60 anni di esperienza nella fornitura di tubi vetro per caldaie a vapore industriali.

Vuoi una selezione più rapida? Mandaci dimensioni del tubo (diametro × spessore × lunghezza), tipo di guarnizioni e applicazione. Per indicatori storici basta una foto e i raccordi rilevati.

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