Hub tecnico + guida alla scelta
Un misuratore di portata elettromagnetico misura la portata volumetrica di liquidi conduttivi applicando la legge di induzione di Faraday. La tensione indotta agli elettrodi è proporzionale alla velocità del fluido e viene convertita in m³/h o l/min in tempo reale.
Il vantaggio chiave è che non ci sono parti mobili, non c’è perdita di carico apprezzabile e la misura non dipende da viscosità, densità, pressione o temperatura del fluido.
La tecnologia è ideale per acque industriali, acque reflue, fanghi, slurry e fluidi chimicamente aggressivi, purché il liquido abbia conduttività sufficiente e il tubo sia sempre pieno.

Il misuratore di portata elettromagnetico funziona solo con liquidi elettricamente conduttivi e con il tubo completamente pieno. Sono questi i due filtri di selezione che contano prima ancora di DN, uscita o materiale.
Il principio di misura si basa sulla legge di induzione elettromagnetica di Faraday. Quando un liquido elettricamente conduttivo attraversa un campo magnetico generato dalle bobine del sensore, si induce una tensione elettrica proporzionale alla velocità del fluido.
Questa tensione viene rilevata da due elettrodi montati sulla parete interna del tubo di misura. Il convertitore elettronico elabora il segnale e lo trasforma in una misura di portata volumetrica, espressa per esempio in m³/h o l/min.
Il vantaggio della tecnologia elettromagnetica è che non ci sono parti mobili, quindi non c'è usura meccanica interna e la perdita di carico è trascurabile. La misura resta affidabile anche con liquidi sporchi, fanghi, sospensioni e fluidi aggressivi, purché siano conduttivi e il tubo resti pieno.
Il sensore genera il campo magnetico all'interno della tubazione, mentre gli elettrodi misurano la tensione indotta dal passaggio del fluido. Il convertitore amplifica, filtra e digitalizza il segnale per fornire un dato stabile e utilizzabile dal sistema di controllo.
Questo è il motivo per cui un misuratore elettromagnetico viene scelto spesso in impianti acqua, reflui, chimica, alimentare e processo: precisione elevata, manutenzione ridotta e buona stabilità nel tempo.
| Parametro | Valore gamma MCA |
|---|---|
| Diametri nominali | Da DN2 mm fino a DN2000 su richiesta |
| Velocità di flusso | 0–10 m/s tipica; 3–5 m/s ottimale con solidi in sospensione |
| Precisione | ±0,5% del valore misurato; ±1% alle portate più basse |
| Conduttività minima | 20 µS/cm (DC standard) · 3 µS/cm (AC) |
| Pressione operativa max | Fino a 250 bar su modelli speciali; 16 bar sui modelli standard |
| Uscite | 4–20 mA, impulso/frequenza, Modbus RS485, HART, opzioni IoT |
| Configurazione | Compatta o remota; remota obbligatoria con T fluido ≥ 130°C |
| Rivestimenti | Gomma dura, EPDM, NR, PTFE, PFA, PU, HDPE, Ceramica |
| Elettrodi | AISI 316L, Hastelloy C-276, Hastelloy B-2, Titanio, Platino-Iridio, Tantalio |
| Versioni speciali | A batteria 5 anni, ad inserzione per retrofit, IP68 per pozzetti |
Zero usura meccanica e zero manutenzione ordinaria. Se il rivestimento è corretto, il sensore può restare in servizio per molti anni.
Il tubo di misura è libero da organi intrusivi: il fluido non incontra ostacoli e la caduta di pressione resta trascurabile.
La misura dipende dalla velocità del fluido indotta nel campo magnetico, non da pressione, temperatura o viscosità come in altre tecnologie.
: la tensione cambia segno con il verso del flusso — il misuratore totalizza separatamente flusso in ingresso e in uscita.
: il tubo vuoto non si ostruisce. Funziona con fanghi, slurry, paste, purché la conduttività sia sufficiente.
Quando il liquido è acquoso, conduttivo, la linea resta piena e serve una misura stabile nel tempo con precisione elevata, anche in presenza di fanghi, solidi sospesi, acque reflue o fluidi aggressivi.
Quando invece il fluido è non conduttivo oppure il tubo lavora parzialmente pieno, conviene valutare altre tecnologie come ultrasuoni, Coriolis, vortex o termici.
Inviaci fluido, conduttività, DN, temperatura, pressione, materiale della tubazione e presenza di abrasione o corrosione. MCA può aiutarti a definire rivestimento, elettrodi, configurazione compatta o remota e accessori di installazione.
Un misuratore di portata elettromagnetico misura la portata volumetrica di liquidi conduttivi applicando la legge di Faraday: la tensione indotta agli elettrodi è proporzionale alla velocità del fluido e il convertitore la trasforma in portata volumetrica con precisione elevata.
I fluidi non conduttivi come oli minerali e vegetali, idrocarburi puri, acqua distillata o deionizzata, gas e vapore. In questi casi è necessario usare altre tecnologie come Coriolis, ultrasuoni, vortex o termici.
Circa 20 µS/cm per i modelli standard a campo continuo e circa 3 µS/cm per i modelli a campo alternato. La maggior parte delle acque industriali e reflue supera ampiamente questi valori.
Perché la misura avviene tra due elettrodi immersi nel liquido. Se nella sezione di misura entra aria, il campo magnetico non attraversa un fluido uniforme e la lettura diventa errata o instabile.
Quando la temperatura del fluido supera circa 130°C, quando l’ambiente è molto vibrante o quando il punto di installazione è scomodo per lettura e manutenzione. In questi casi il convertitore remoto protegge l’elettronica e facilita l’uso.
Su tubazioni in PVC, HDPE o vetroresina è obbligatorio installare anelli di messa a terra in acciaio inox tra le flange del misuratore e la tubazione. Senza di essi la misura può essere rumorosa e instabile.