MCA Strumentazione Industriale

Installazione del misuratore di portata elettromagnetico

Tratti rettilinei, messa a terra, posizione elettrodi e errori da evitare

Guida tecnica

Un misuratore preciso installato male smette di essere preciso: ecco le regole che contano davvero

Il misuratore di portata elettromagnetico può offrire misure molto stabili, ma solo se installato correttamente. I due errori più comuni sono tratti rettilinei insufficienti e messa a terra trascurata.

Questa guida riassume i criteri pratici da seguire per evitare rumore elettrico, tubo non pieno e profili di velocità distorti.

Sono proprio questi dettagli a fare la differenza tra una misura affidabile e una misura instabile.

accessori installazione misuratore portata elettromagnetico

Tratti rettilinei consigliati

Il misuratore misura la velocità media del fluido nella sezione trasversale del tubo — non la velocità in un punto. Se il fluido arriva con un profilo di velocità non uniforme (turbolento, asimmetrico, con vortici), la misura è alterata. I tratti rettilinei a monte e a valle servono a dare al profilo il tempo di uniformarsi dopo perturbazioni.

Situazione a monte Tratto rettilineo a monte richiesto Note pratiche
Condizione ideale (rettilineo lungo) 5 × DN Regola base. Con DN100: circa 500 mm di tratto rettilineo.
Dopo una curva a 90° singola 10 × DN Con DN100: circa 1000 mm dopo la curva.
Dopo due curve nello stesso piano 15 × DN Configurazione a S planare con turbolenze moderate.
Dopo due curve in piani diversi (S tridimensionale) 20 × DN Perturbazione più grave con vortici tridimensionali.
Dopo un riduttore di diametro 15 × DN L’accelerazione del fluido crea un profilo a getto centrale.
Dopo un allargatore di diametro 20 × DN La decelerazione genera zone di ricircolo.
Dopo una pompa centrifuga 20 × DN La pompa induce rotazione e turbolenze nel flusso.
Dopo una valvola parzialmente chiusa 30–50 × DN Perturbazione critica. Spesso difficile da rispettare: valutare posizione alternativa o strumenti avanzati.
A valle (dopo il misuratore) 2 × DN Necessario per evitare contropressioni. Con valvole a valle: mantenerle completamente aperte durante la misura.

Il misuratore di portata EM misura tensioni nell'ordine dei µV (microvolt). Qualsiasi disturbo di potenziale elettrico nel fluido — anche di pochi millivolt — si somma alla tensione di misura e genera errori o instabilità. La messa a terra serve a stabilire un riferimento di potenziale fisso per il fluido.

Messa a terra: i quattro casi pratici

Caso 1— Tubazione metallica a terra: il caso più semplice. Se la tubazione è in acciaio o ghisa e è collegata all'impianto di terra, il potenziale del fluido è già riferito tramite le flange. Il misuratore è già a terra. Nessun intervento aggiuntivo necessario.

Tubazione in plastica (PVC, HDPE, PP): la tubazione non conduce. Il fluido non ha riferimento di potenziale. Soluzione obbligatoria: installare anelli di messa a terra (grounding rings) in acciaio inox tra le flange del misuratore e la tubazione in plastica. Gli anelli sono in contatto con il fluido e vengono collegati con un conduttore alla terra dell'impianto.

Tubazione con rivestimento interno (verniciatura epossidica, plastica): anche se la tubazione esterna è metallica, il rivestimento isola il fluido dal metallo. Stesso problema del Caso 2 — servono gli anelli di messa a terra.

Impianto con variatori di frequenza (inverter) su pompe vicine: gli inverter generano disturbi ad alta frequenza che si propagano attraverso i cablaggi e la terra. Il misuratore deve essere collegato a una terra di protezione separata dalla terra di potenza (terra dedicata strumentazione). Il cavo tra sensore e convertitore deve essere schermato e la schermatura collegata a terra a un solo estremo.

Posizione corretta degli elettrodi

La posizione preferibile è con elettrodi orizzontali, alle “3 e 9” del quadrante. In questo modo si evitano meglio bolle in alto e sedimenti in basso.

Installazione verticale

È ammessa se il flusso è ascendente. Se il flusso è discendente il tubo può non restare pieno, e la misura diventa inaffidabile.

Domande frequenti

Posso installare il misuratore subito dopo una curva?

No, in genere dopo una curva a 90° servono circa 10 diametri rettilinei a monte per ridurre la distorsione del profilo di velocità.

Come verifico se la messa a terra è corretta?

Si può misurare la differenza di potenziale tra misuratore e terra impianto e controllare anche la stabilità della lettura a zero portata. Se ci sono oscillazioni o differenze elevate, la messa a terra va rivista.

La posizione di installazione influisce sulla misura?

Sì, soprattutto per garantire il tubo pieno e il corretto orientamento degli elettrodi. Il misuratore lavora bene su verticale ascendente e su orizzontale correttamente installato.

Gli anelli di messa a terra servono sempre?

No, ma sono obbligatori su tubazioni non conduttive o rivestite internamente, dove il fluido non ha un riferimento di potenziale stabile.

Cosa succede se i tratti rettilinei non bastano?

Il profilo di velocità resta deformato e la misura può diventare imprecisa in modo non prevedibile. In questi casi va rivalutata la posizione del sensore o la soluzione di misura.