Caso applicativo
Nei fluidi corrosivi la scelta del misuratore non dipende solo dal tipo di strumento, ma soprattutto da rivestimento ed elettrodi.
La corrosione è pericolosa perché spesso non blocca subito il sensore: altera progressivamente i materiali e porta a letture sempre meno affidabili.
Per questo servono dati chiari sul fluido e una selezione rigorosa dei materiali a contatto.

Nel misuratore elettromagnetico i due punti più sensibili ai fluidi corrosivi sono il rivestimento, che protegge il corpo del sensore, e gli elettrodi, che misurano la tensione indotta nel fluido. Se uno dei due materiali è sbagliato, la misura non fallisce sempre subito: spesso deriva progressivamente.
| Fluido corrosivo | Rivestimento | Elettrodi | Note critiche |
|---|---|---|---|
| Acido cloridrico HCl — diluito (<30%) | PTFE | Hastelloy B-2 | B-2 resiste a HCl riducente. Evitare AISI 316L (corrosione rapida). Tmax ~60°C. |
| Acido cloridrico HCl — concentrato (>30%) | PTFE | Tantalio | Tantalio superiore per HCl concentrato. B-2 accettabile solo <50°C. |
| Acido solforico H₂SO₄ (<80%) | PTFE | Hastelloy C-276 o Tantalio | Ossidante a bassa concentrazione. Non usare B-2 >10%. |
| Acido nitrico HNO₃ | PTFE | Hastelloy C-276 o Titanio | Fortemente ossidante. Titanio stabile in HNO₃ diluito. |
| Acido fluoridrico HF — diluito | PTFE | Hastelloy C-276 | HF attacca vetro e molti metalli. Verificare per HF concentrato. |
| Caustica NaOH (<30%) | PTFE o Gomma dura | AISI 316L | Per NaOH >30% preferire PTFE. |
| Caustica KOH — concentrata | PTFE | Hastelloy C-276 | Più aggressiva su gomme rispetto NaOH. |
| Ipoclorito di sodio NaClO | PTFE | Hastelloy C-276 | Ossidante forte. Attacca gomma e AISI 316L. |
| Acqua di mare / Salmastra | Gomma dura o PTFE | Titanio | Cloruri corrosivi per inox. Titanio stabile nel lungo periodo. |
| Solventi organici (acetone, MEK, THF) | PTFE | AISI 316L (se neutri) | Gonfiaggio gomme. Attenzione: bassa conducibilità → verifica tecnologia. |
| Percolato da discarica | PTFE | Hastelloy C-276 | Miscela complessa, alta conducibilità. Standard industriale. |
⚠ Gomma dura (ebanite) con acidi forti (HCl >30%, H2SO4 >50%, HNO3): la gomma si rigonfia e si degrada. Il rivestimento si stacca dal tubo formando bolle che alterano il profilo di flusso
Gomma dura con acidi forti concentrati, AISI 316L con acido cloridrico o ipoclorito, e in generale materiali standard con fluidi fortemente ossidanti o riducenti senza verifica chimica seria.
Prima dell’ordine è essenziale conoscere composizione, concentrazione, pH e temperatura massima del fluido. La compatibilità a 20°C non garantisce la compatibilità a 80°C.
Prima di ordinare un misuratore per un fluido corrosivo poco comune, segui questa procedur
Il PTFE è il rivestimento più versatile sul piano chimico, ma non è adatto alle applicazioni con abrasione significativa e va sempre verificato anche rispetto a temperatura e condizioni reali di processo.
Con HF diluito (< 5%) e Hastelloy C-276: sì, con precauzioni. Con HF concentrato (>5%): contattare MCA — l'HF concentrato attacca anche alcuni polimeri fluorurati e richiede verifica caso per caso. In alcuni casi si usa il rivestimento in ETFE invece di PTFE per migliore resistenza meccanica mantenendo la resistenza all'HF diluito.
Sì, in molte configurazioni è disponibile anche con rivestimento PTFE e materiali elettrodo più resistenti, utile per punti remoti e monitoraggio ambientale.
Perché gli ioni cloruro in ambiente acido rompono la passivazione dell’inox e possono provocare corrosione rapida per vaiolatura.
Composizione chimica, concentrazione, pH, temperatura di esercizio e massima, pressione, eventuale presenza di abrasione e natura della tubazione.