MCA Strumentazione Industriale – Distributore ufficiale Mostec in Italia

Conducibilità per cartiere e produzione carta tissue

Misura della conducibilità nel processo cartario italiano: circuito corto delle acque bianche, gestione della chiusura dei cicli, controllo del reintegro, monitoraggio scarichi reflui. Conduttimetri Mostec M4036 con 5 soglie per il quadro principale, M3136 multi-loop per cabinet PLC della macchina continua, M3329LW per quadri locali. Sonda M8836S K=1,0 PVDF resistente a fibre e additivi. Per distretti tissue lucchese, carte speciali Fabriano, gruppo Burgo, Cartiere del Garda.

✔ Distributore ufficiale Mostec AG (Liestal, Svizzera) in Italia dal 2005

Applicazione: cartiera

Italia leader europeo del tissue: il distretto lucchese, la chiusura dei cicli e il ruolo della conducibilità

L'Italia è il leader europeo nella produzione di carta tissue (carta igienica, casalinga, sanitaria) — un primato consolidato dal distretto della provincia di Lucca, concentrato tra Capannori, Porcari, Borgo a Mozzano. È qui che hanno sede o operano i maggiori gruppi nazionali: Sofidel, Lucart, Industria Cartaria Pieretti, Cartiere Carrara, MP3, Cartiera San Rocco e decine di altri stabilimenti. Insieme al distretto storico marchigiano di Fabriano (carte speciali e grafiche), al gruppo Burgo (Verzuolo, Cuneo), alle Cartiere del Garda (Trentino) e all'area di Toscolano Maderno (Brescia), l'industria cartaria italiana genera un fatturato annuo di oltre 6 miliardi di euro e sostiene migliaia di posti di lavoro qualificati.

Il processo cartario è anche uno dei più idroesigenti dell'industria italiana: la produzione di una tonnellata di carta richiedeva storicamente decine di metri cubi di acqua. La chiusura dei cicli idrici — il ricircolo massimo delle acque di processo per ridurre i prelievi di acqua fresca dall'ambiente e gli scarichi al recettore — è la rivoluzione tecnica degli ultimi vent'anni del settore: gli stabilimenti italiani moderni sono arrivati a consumi specifici sotto i 5 m³/tonnellata, una frazione di quanto si consumava trent'anni fa. Questa chiusura ha però un limite operativo: ogni ciclo aggiunge piccole quantità di sali da additivi, fibre, impurità, e oltre certe soglie l'efficacia dei prodotti chimici (ritentivi, agenti collanti, amidi cationici) viene compromessa. La conducibilità è il parametro chiave per gestire questo limite: misurata sul circuito corto delle acque bianche, definisce il setpoint oltre il quale è necessario spurgare e reintegrare acqua fresca.

MCA è distributore ufficiale Mostec in Italia dal 2005: il settore cartario è uno dei nostri mercati storici. In oltre vent'anni abbiamo seguito impianti dei principali distretti italiani — Lucca (tissue), Fabriano (carte speciali), Cuneo (Burgo), Toscolano (carte storiche), Trentino (Cartiere del Garda). La gamma Mostec si adatta alle quattro architetture tipiche del settore cartario: M4036 da quadro centrale di sala controllo con 5 contatti soglia per allarmi multilivello sul circuito corto, M3136 multi-loop nel cabinet PLC della macchina continua con filtri HF interni che resistono ai disturbi EMC delle pompe di alta potenza, M3836 con sonda M8836S K=1,0 PVDF in linea sui punti critici, M3329LW per banchi di laboratorio interni di controllo qualità. Il caso galvanica toscana del 2006 è la dimostrazione di longevità trasferibile: su acque bianche di cartiera la longevità è ulteriormente superiore al bagno galvanico aggressivo, 15-25 anni di vita utile è realistico.

Misura di conducibilità su acque bianche del circuito corto di cartiera tissue con conduttimetro Mostec M4036 e sonda M8836S in PVDF

L'applicazione cartaria in sintesi

I parametri operativi tipici e gli strumenti Mostec consigliati.

Distretti italiani: Lucca, Fabriano, Cuneo Tissue + carte speciali Acque bianche: 1500-5000 µS/cm Reintegro: 200-700 µS/cm Scarichi reflui: 1500-4000 µS/cm Setpoint chiusura cicli: 3000-5000 µS/cm M4036 quadro centrale M3136 cabinet macchina continua Sonda M8836S K=1,0 PVDF Filtri HF per ambiente EMC Calibrazione tracciabile AIA 15-25 anni di servizio

Il processo cartario: dove serve la misura di conducibilità

Il processo cartario moderno è una sequenza di operazioni dove l'acqua è insieme veicolo, reattore chimico e mezzo di formazione del foglio. Le acque attraversano il processo in cicli ricircolati intensivi, con punti di prelievo di acqua fresca e punti di scarico controllati. La conducibilità diventa rilevante in più punti distinti del processo:

I punti del processo cartario dove serve la conducibilità

Mappa dei punti di misura standard in una cartiera moderna.

1Acqua di reintegro (acqua fresca in ingresso)

L'acqua prelevata da pozzo, fiume o acquedotto, eventualmente trattata (filtrazione, addolcimento), che viene immessa nel sistema per compensare le perdite. Conducibilità tipica: 200-700 µS/cm per acqua di rete italiana standard. La misura di conducibilità del reintegro è fondamentale per due motivi: (1) qualifica la qualità dell'acqua prima dell'ingresso al processo, (2) fornisce il riferimento per calcolare i cicli di concentrazione effettivi del sistema.

2Pulper e tine di stoccaggio impasto

La cellulosa vergine o la carta da macero (RCF — Recycled Fiber) viene dispersa in acqua nel pulper a una consistenza tipica del 4-6%. Da qui passa attraverso pulizia, raffinazione e stoccaggio in tine prima della macchina continua. La conducibilità in questi punti riflette la concentrazione di additivi (amidi cationici, ritentivi, agenti di carica) e di sali rilasciati dalle fibre. Conducibilità tipica: 1500-3500 µS/cm a seconda del tipo di carta prodotta e della percentuale di fibra riciclata.

3Circuito corto delle acque bianche (silo - fan pump - macchina continua)

Il cuore del processo cartario dove la conducibilità ha l'impatto operativo più alto. Le acque bianche drenate dalla formazione del foglio sulla macchina continua vengono raccolte nel silo e ricircolate dalla fan pump verso la macchina stessa, dopo essere state miscelate con la frazione fresca di impasto. Il ciclo si compie numerose volte all'ora. Le acque bianche accumulano progressivamente sali, additivi, fibre fini. Conducibilità tipica: 1500-5000 µS/cm, fortemente dipendente dal grado di chiusura dei cicli dell'impianto.

4Acque di scarico al depuratore interno

Le acque bianche e le acque di processo che eccedono il fabbisogno di ricircolo vengono spurgate al depuratore interno della cartiera (chiariflocculatore + biologico, eventualmente terziario per riutilizzo). Conducibilità tipica: 1500-4000 µS/cm. La misura è importante per (1) AIA - autorizzazione integrata ambientale, (2) rilevazione di anomalie (sversamenti accidentali di reagenti chimici, perdite del sistema additivi), (3) qualifica per eventuale riutilizzo delle acque depurate (D.M. 185/2003).

Il circuito corto delle acque bianche: il punto critico della cartiera moderna

Il circuito corto delle acque bianche è il sistema di ricircolo intensivo che ogni cartiera moderna gestisce sulla macchina continua. Le acque bianche compiono il ciclo silo → fan pump → macchina continua → silo numerose volte ogni ora. La funzione delle acque bianche è esclusivamente quella di trasportare le fibre verso la macchina continua a una consistenza molto bassa, circa 0,3% (300 parti di acqua per ogni parte di fibra), necessaria per ottenere la corretta formazione del foglio. Questa diluizione massiva richiederebbe enormi quantità di acqua fresca se non si usasse il ricircolo: il circuito corto è quindi una soluzione tecnologica indispensabile, non un'opzione.

Cosa misura la conducibilità sul circuito corto

La conducibilità è il parametro più rapido e più informativo del circuito corto delle acque bianche.

La configurazione standard Mostec per il circuito corto di una macchina continua moderna è il M3136 su guida DIN nel cabinet PLC della macchina, con sonda M8836S K=1,0 in PVDF installata sul silo o sulla mandata della fan pump. Il M3136 ha filtri HF interni dichiarati che resistono ai disturbi EMC dei motori inverter delle pompe di alta potenza tipiche della macchina continua (la fan pump è uno dei motori più grandi della cartiera). L'uscita 4-20 mA porta il segnale al PLC della macchina continua, che lo usa per controllo automatico dello spurgo e del reintegro. Il valore viene contemporaneamente trasmesso al M4036 di sala controllo per visualizzazione di sintesi e tracciabilità storica.

La chiusura dei cicli: ridurre i consumi senza perdere qualità

La chiusura dei cicli idrici è la rivoluzione tecnica del settore cartario degli ultimi vent'anni. Lo scopo è duplice: ridurre i prelievi di acqua fresca (consumo specifico misurato in m³/tonnellata di carta prodotta) e ridurre gli scarichi reflui al depuratore o al consorzio. Le cartiere italiane moderne sono passate da consumi di decine di m³/tonnellata di vent'anni fa a valori sotto i 5 m³/tonnellata oggi. Il vantaggio ambientale è enorme; ma c'è una contropartita tecnica: aumentando il ricircolo aumentano la concentrazione dei sali nel sistema, e oltre certe soglie il processo cartario perde controllo.

Livello di chiusura cicli Consumo specifico Conducibilità circuito corto Note operative
Cicli aperti tradizionali 30-50 m³/ton 500-1500 µS/cm Configurazione storica, ormai abbandonata
Chiusura parziale 15-30 m³/ton 1500-2500 µS/cm Tipica di cartiere intermedie, additivi standard funzionano bene
Chiusura avanzata 5-15 m³/ton 2500-4000 µS/cm Cartiere moderne italiane, richiede gestione attenta degli additivi
Chiusura quasi totale < 5 m³/ton 4000-6000 µS/cm Solo con additivi specifici per alta conducibilità, monitoraggio rigoroso

Il setpoint operativo della conducibilità del circuito corto definisce il livello di chiusura dei cicli che la cartiera può sostenere senza degrado del prodotto. La gestione automatica con il M4036:

La logica di controllo M4036 per la chiusura dei cicli

Le 5 soglie programmate per gestire l'equilibrio acqua bianca / reintegro / spurgo.

1Soglia 1 — Comando spurgo automatico

Quando la conducibilità del circuito corto supera il setpoint operativo (es: 3500 µS/cm), la soglia 1 del M4036 si chiude e attiva il comando di spurgo verso il depuratore interno. Lo spurgo riduce progressivamente la concentrazione fino a scendere sotto la zona morta. È il meccanismo automatico che mantiene il sistema entro la finestra operativa ottimale.

2Soglia 2 — Comando reintegro acqua fresca

Coordinato con lo spurgo, la soglia 2 attiva il reintegro di acqua fresca nel sistema. Il bilancio acqua spurgata = acqua reintegrata mantiene il livello del silo. Modalità "bleed and feed" come per le torri di raffreddamento, ma applicata al circuito corto della macchina continua.

3Soglia 3 — Allarme alto (degrado processo imminente)

Se nonostante lo spurgo la conducibilità continua a salire (esempio: anomalia nel reintegro, perdita di efficacia dell'effluent treatment), la soglia 3 attiva l'allarme alto a un livello di pre-degrado (es: 5000 µS/cm). Segnalazione al PLC della macchina continua per allerta operatore, eventuale riduzione velocità macchina per ridurre carico chimico.

4Soglia 4 — Allarme di emergenza

A un livello critico (es: 7000 µS/cm) la soglia 4 attiva l'allarme di emergenza. Il PLC della macchina continua può fermare automaticamente la produzione per evitare degrado prodotto e ricaduta sui parametri di qualità (peso specifico, resistenza, formazione del foglio). È uno scenario raro ma critico di un'anomalia maggiore.

5Soglia 5 — Segnale di stato verso SCADA

Disponibile per logica custom: stato "ottimale", stato "ricambio formula additivi richiesto", segnale di sincronizzazione con altri parametri di processo (pH, temperatura). La quinta soglia floating del M4036 è un asset tecnico raro tra i conduttimetri della stessa fascia di prezzo.

Gli strumenti Mostec per cartiere

La gamma Mostec applicabile alle cartiere italiane copre tutti i punti tipici del processo cartario, con materiali e caratteristiche EMC adatte al settore.

Mostec M3136 — cabinet PLC della macchina continua

Lo strumento di scelta per il cabinet PLC della macchina continua e per i quadri del trattamento acque cartarie. Conduttimetro su guida DIN 35 mm, display LCD 15 mm color, 2 contatti soglia, raddrizzatore sincrono interno, filtri HF interni dichiarati — caratteristica chiave per cartiere dove la fan pump e altri motori inverter di alta potenza generano disturbi EMC importanti. Range 0,01 µS – 20 mS con cella K=1,0 abbinata in PVDF. Uscita commutabile T/conducibilità via 24V, ingombro contenuto adatto a cabinet con molti canali strumentazione.

M3136 + filtri HF + macchina continua

Mostec M4036 — quadro centrale sala controllo

Conduttimetro flagship Mostec per il quadro principale della sala di controllo cartaria. Frontale 96x96 mm, touchscreen IPS 3,5", 5 contatti soglia floating per gestione completa della chiusura dei cicli (spurgo, reintegro, allarme alto, emergenza, segnale SCADA), doppia uscita 0-20 mA isolata galvanicamente, datalogger USB integrato per tracciabilità AIA, Modbus RTU di serie per integrazione sistema di supervisione. Configurazione standard sui distretti tissue lucchese e su carte speciali Fabriano.

M4036 + 5 soglie + AIA

Mostec M3836 con sonda M8836S PVDF

Sensore con elettronica integrata installato in linea sui punti critici del circuito corto e degli scarichi cartari. Sonda M8836S in PVDF a 2 elettrodi K=1,0, range 1-2000 µS/cm con accuracy 2%, materiali resistenti a fibre cartarie, additivi standard, tensioattivi, amidi. IP65 con connettore IP67, isolamento galvanico nativo. Per range più alti su circuito corto chiuso (4000-6000 µS/cm), si abbina a celle K=1,0 commerciali con range adeguato. Configurabile sul posto via M2428/M4202 + MPro senza smontare la sonda.

M3836 + M8836S PVDF in linea

Mostec M3329LW — banchi di laboratorio cartario

Conduttimetro formato 96x48 orizzontale, ideale per banchi di laboratorio interni di controllo qualità cartario e per quadri locali sulle linee di trattamento acque. Display LCD 15 mm color, 2 contatti, alimentazione universale 20-253 VAC/DC. Per cartiere con laboratorio interno strutturato (controllo qualità materie prime, controllo qualità prodotto finito, ricerca e sviluppo formulazioni additivi) è la configurazione economica adeguata.

M3329LW + laboratorio cartario

Configurazioni tipiche per cartiere italiane

Le tre architetture di riferimento per cartiere italiane di diversa scala e tipologia di carta prodotta.

Le tre architetture di riferimento

Si scelgono in funzione della scala dello stabilimento e del livello di automazione.

1Architettura cartiera tissue di scala industriale (distretto lucchese)

Per cartiere tissue di grande scala (potenzialità sopra le 50.000 ton/anno, tipiche del distretto lucchese): M4036 quadro centrale in sala controllo, multipli M3136 nei cabinet PLC della/delle macchina/e continua/e (un canale per macchina continua + un canale per impianti di trattamento acque), M3836 + M8836S PVDF in linea sui punti critici del circuito corto, integrazione SCADA via Modbus RTU. Datalogger USB del M4036 per tracciabilità AIA. Calibrazione tracciabile MCA periodica.

2Architettura cartiera carte speciali (Fabriano, Cuneo)

Per cartiere di carte speciali e grafiche (Fabriano, Cuneo - Burgo, Cartiere del Garda): processo simile al tissue ma con maggiore varietà di formulazioni e additivi specifici. Configurazione: M4036 quadro centrale, M3136 multi-loop nei cabinet PLC, M3329LW da banco di laboratorio interno per controllo qualità formulazioni additivi e ricerca sviluppo nuovi prodotti. La presenza del M3329LW da laboratorio è specifica delle cartiere di carte speciali con R&D interno strutturato.

3Architettura cartiera artigianale e di nicchia

Per piccole cartiere artigianali e di nicchia (carte d'arte, carte storiche, carte speciali su commessa di Toscolano, Fabriano artigianale, piccoli stabilimenti dei distretti minori): M3329LW da quadro per il punto di misura principale, eventuale M3836 + M8836S PVDF sullo scarico finale. Configurazione economica adeguata a stabilimenti con automazione limitata e produzione artigianale.

I distretti cartari italiani: dove operiamo

L'industria cartaria italiana è concentrata in quattro distretti storici più alcune realtà puntuali. MCA è presente in tutti con installazioni Mostec consolidate.

Distretto tissue di Lucca (Capannori, Porcari, Borgo a Mozzano)

Il più grande distretto cartario europeo del tissue: Sofidel (gruppo leader globale con marchio Regina), Lucart, Industria Cartaria Pieretti, Cartiere Carrara, MP3, Cartiera San Rocco, e oltre 30 stabilimenti tissue concentrati in pochi km². Volume produttivo italiano del tissue: oltre 1,5 milioni di ton/anno. Configurazione tipica: M4036 + M3136 multi-loop in cabinet macchina continua + M3836 + M8836S PVDF in linea. Calibrazione tracciabile per AIA — quasi tutte le cartiere del distretto sono in regime AIA.

Stabilimenti chiave: Sofidel, Lucart, Carrara
Configurazione: M4036 + M3136 + M3836

Distretto storico di Fabriano (Marche)

Il più antico distretto cartario d'Europa: Fabriano produce carta dal XIII secolo, oggi specializzato in carte speciali (carte filigranate, carte da disegno e belle arti, carte di sicurezza e per banconote di Cartiere Miliani Fabriano). Configurazione: M4036 + M3136 in cabinet PLC + M3329LW in laboratorio interno per controllo qualità delle filigrane e delle formulazioni speciali. Standard di qualità eccezionali tipici delle carte di belle arti.

Specializzazione: Carte d'arte, filigrane, sicurezza
Configurazione: M4036 + laboratorio

Gruppo Burgo (Verzuolo, Cuneo)

Storico gruppo italiano con stabilimenti integrati in Italia e all'estero: produzione di carte patinate per stampa di alta gamma, carte grafiche, carte speciali. Stabilimenti italiani principali a Verzuolo (Cuneo), Lugo (Ravenna), Tolmezzo (Udine), Avezzano (L'Aquila). Configurazione: M4036 in sala controllo + M3136 multi-loop nei cabinet PLC delle multiple linee di produzione + M3836 sui punti critici e sugli scarichi.

Stabilimenti: Verzuolo, Lugo, Tolmezzo, Avezzano
Configurazione: M4036 + multi-stabilimento

Cartiere del Garda (Trentino) e Toscolano (Brescia)

Cartiera del Garda (gruppo Lecta) a Riva del Garda: produzione di carte patinate per stampa. Toscolano Maderno: distretto storico bresciano con cartiere storiche specializzate in carte filigranate e carte da banconote. Configurazione classica: M4036 + M3136 per integrazione con automazione di linea, M3836 sui punti critici e M3329LW in laboratorio interno.

Specializzazione: Patinate + filigrane
Configurazione: M4036 + M3136 + laboratorio

MCA per le cartiere italiane: vent'anni di partnership Mostec

Le cartiere italiane sono uno dei settori storici di MCA. In oltre vent'anni di partnership con Mostec abbiamo seguito stabilimenti di tutti i distretti italiani principali — Lucca (tissue), Fabriano (carte speciali), Cuneo (Burgo), Toscolano (carte filigranate), Trentino (Cartiere del Garda). La gamma Mostec si è dimostrata particolarmente adatta al settore cartario per tre motivi specifici: filtri HF interni del M3136 per ambiente EMC severo della macchina continua, materiali a contatto resistenti agli additivi cartari (PVDF della sonda M8836S), longevità ventennale documentata dal caso galvanica toscana del 2006.

Configurazione tecnica per nuove cartiere

Selezione strumenti per nuove cartiere italiane: scelta dei punti di misura (reintegro, circuito corto, scarichi, laboratorio), dimensionamento del cabinet PLC della macchina continua, integrazione SCADA via Modbus, programmazione delle 5 soglie del M4036 per gestione automatica della chiusura dei cicli, schema di cablaggio con valvola di spurgo e reintegro acqua fresca.

Servizio: Pre-vendita applicativa
Output: Schema sensori + programmazione soglie

Calibrazione tracciabile per AIA cartaria

Calibrazione tracciabile sul territorio italiano con certificato di taratura riferito a campioni primari nazionali, idoneo per autorizzazione AIA delle cartiere, audit ispettivi ARPA periodici, certificazioni EMAS e ISO 14001. Standard tipici: 1413 µS/cm e 12,88 mS/cm per range cartario tipico. Per il M3836 la ricalibrazione si esegue sul posto via M2428/M4202 + MPro senza fermare la macchina continua — soluzione preferibile per cartiere a ciclo continuo.

Servizio: Calibrazione AIA
Output: Certificato tracciabile per ARPA

Supporto OEM costruttori unità di trattamento acque cartarie

Per OEM italiani che progettano e costruiscono unità di trattamento acque per cartiere (chiariflocculatori, biologici, terziari per riutilizzo), MCA fornisce supporto tecnico applicativo, datasheet ufficiali Mostec, prezzi diretti del produttore. Per produzioni continuative gestiamo contratti di fornitura con stoccaggio dedicato.

Servizio: Supporto OEM
Output: Filiera dedicata costruttori

Sostituzione strumentazione obsoleta

Per cartiere italiane con conduttimetri di vecchia generazione, MCA gestisce la sostituzione mantenendo continuità di servizio. Il M4036 attuale sostituisce il M3036 mantenendo lo stesso taglio meccanico 96x96 e gli stessi morsetti — sostituzione plug-and-play durante una finestra di fermo manutenzione programmata. Cambiano l'interfaccia (touchscreen) e le funzionalità (5 soglie, doppia uscita, USB log, Modbus). Cablaggio invariato.

Servizio: Retrofit M3036 → M4036
Output: Sostituzione plug-and-play

Calibrazione periodica e manutenzione preventiva

Calibrazione periodica annuale dei conduttimetri sulle cartiere italiane, sul territorio. Per il M3836 la ricalibrazione include la pulizia preventiva della sonda dalle fibre e dagli additivi accumulati nelle settimane precedenti. La frequenza di pulizia tipica del settore cartario è 2-4 settimane sul circuito corto, gestita di solito direttamente dal personale di manutenzione cartario; la calibrazione MCA annuale sostituisce o complementa la pulizia routinaria.

Servizio: Calibrazione annuale
Output: Certificato + pulizia

Continuità di filiera 20+ anni

I conduttimetri Mostec installati su cartiere italiane hanno vita utile lunga: il primo Mostec installato da MCA in Italia nel 2006 (galvanica toscana, ambiente molto più aggressivo) è ancora in servizio dopo quasi vent'anni. Su acque cartarie la longevità è ulteriormente superiore: 15-25 anni di vita utile è realistico per il M4036 e il M3136. La sonda M8836S in PVDF (parte a contatto) può richiedere sostituzione dopo 10-15 anni; la sonda è cambiabile senza sostituire l'elettronica.

Garanzia: Filiera dal 2005
Orizzonte: 15-25 anni di servizio

Hai una cartiera da configurare o modernizzare?

Inviaci la specifica tecnica del progetto: tipologia di carta prodotta (tissue, carte speciali, carte grafiche, carte da imballaggio, cellulosa kraft), capacità produttiva (ton/anno), livello di chiusura dei cicli (consumo specifico m³/ton, range conducibilità del circuito corto), n° di macchine continue dello stabilimento, livello di automazione (PLC dedicato per macchina, SCADA centralizzato di stabilimento), regime autorizzativo (AIA, AUA), eventuali requisiti di certificazione (EMAS, ISO 14001, FSC, PEFC). Ti rispondiamo con la configurazione consigliata, la programmazione delle 5 soglie M4036, lo schema di cablaggio per il circuito corto, l'offerta tecnica, i datasheet ufficiali Mostec, i tempi di consegna. Per cartiere in regime AIA gestiamo calibrazione tracciabile pre-spedizione e documentazione di autocontrollo ambientale.

📚 Documentazione e risorse correlate

Schede tecniche dei modelli Mostec citati, guide tecniche di approfondimento, applicazioni correlate sul cluster industriale.

⚙️ Strumenti Mostec per cartiere

📐 Guide tecniche

🏭 Applicazioni correlate

📄 Riferimenti tecnici e normativi

  • Associazione Assocarta — Associazione Italiana fra gli Industriali della Carta Riferimento tecnico settore italiano
  • Normativa D.Lgs 152/2006 + AIA Cartiere > 20 t/g in regime AIA
  • Certificazione EMAS / ISO 14001 / FSC / PEFC Certificazioni ambientali e sostenibilità
  • Datasheet PDF M3836 datasheet ufficiale Specifiche M8836S in PVDF
  • Brand Marchio Mostec — pagina dedicata Storia, gamma, MCA distributore dal 2005

Domande frequenti su conducibilità e cartiere

A cosa serve la misura di conducibilità in una cartiera?

La misura di conducibilità ha quattro funzioni principali in una cartiera moderna. (1) Monitoraggio del circuito corto delle acque bianche: l'acqua bianca ricircolata accumula progressivamente sali disciolti dagli additivi e dalle fibre, e la conducibilità è il parametro più rapido per quantificare il livello di accumulo. (2) Gestione della chiusura dei cicli: ridurre i prelievi di acqua fresca aumenta la concentrazione di sali nel sistema, e la conducibilità definisce il limite operativo oltre il quale gli additivi perdono efficacia. (3) Controllo qualità acqua di reintegro: l'acqua fresca aggiunta al sistema deve avere conducibilità compatibile con il processo. (4) Monitoraggio scarichi reflui prima del depuratore interno o del conferimento al consorzio.

Quale conduttimetro Mostec è indicato per una cartiera italiana?

La gamma Mostec copre tutti i punti tipici di una cartiera. M3329LW da quadro per banchi di laboratorio interni e per quadri locali sulle linee di trattamento acque; M3136 su guida DIN nel cabinet PLC della macchina continua e degli impianti di trattamento, con filtri HF interni che resistono ai disturbi EMC dei motori inverter delle pompe di alta potenza tipiche delle cartiere; M4036 da quadro principale di sala controllo cartaria, con 5 contatti soglia floating per allarmi multilivello sul circuito corto, doppia uscita 0-20 mA isolata, datalogger USB integrato per tracciabilità AIA. Sonda M8836S K=1,0 in PVDF è la scelta standard per le acque bianche e i reflui — il PVDF resiste a fibre, additivi e amidi tipici del processo cartario.

Le sonde Mostec si sporcano nelle acque bianche cartarie?

Le acque bianche del circuito corto contengono fibre fini, cariche inorganiche disperse (carbonato di calcio, caolino), amidi e additivi vari — sono fluidi notoriamente incrostanti per i sensori industriali. La sonda M8836S in PVDF a 2 elettrodi ha una geometria pulita e materiali a basso accumulo che riducono il fouling. Per applicazioni più aggressive (acque ad alta concentrazione di amidi, fluidi del ciclo kraft) si valutano installazioni con pozzetto di prelievo retraibile per pulizia periodica senza fermo dell'impianto. La frequenza di pulizia tipica è di 2-4 settimane su circuito corto, sostanzialmente meno aggressivo del ciclo kraft di una cellulosa vergine. La calibrazione MCA periodica include la pulizia preventiva della sonda.

Come si gestisce la chiusura dei cicli idrici di una cartiera con la conducibilità?

La chiusura dei cicli (riutilizzo massimo delle acque di processo per ridurre prelievi di acqua fresca) è una tendenza consolidata nelle cartiere italiane moderne, supportata da Assocarta e dai piani di sostenibilità del settore. Il limite operativo è dato dall'accumulo progressivo di sali nel sistema: ogni ciclo aggiunge piccole quantità di sali da additivi, fibre e impurità, fino a raggiungere concentrazioni che alterano l'efficacia dei prodotti chimici (ritentivi, agenti collanti, amidi cationici). La conducibilità sul circuito corto è il parametro che definisce il limite operativo: tipicamente si gestisce un setpoint di 3000-5000 µS/cm oltre il quale si introduce uno spurgo controllato e un reintegro di acqua fresca per mantenere il sistema sotto soglia. Il M4036 con 5 soglie programmabili gestisce automaticamente questo controllo.

Quali sono i range tipici di conducibilità nei vari punti di una cartiera?

Range osservati negli stabilimenti italiani: acqua di reintegro (rete o pozzo italiano standard) 200-700 µS/cm; tine di stoccaggio impasto 1500-3500 µS/cm; circuito corto delle acque bianche 1500-5000 µS/cm a seconda del livello di chiusura cicli; scarichi reflui al depuratore interno 1500-4000 µS/cm; cellulosa kraft (liquore bianco) 50-150 mS/cm (concentrazioni molto alte di NaOH e Na2S — applicazione specifica delle cartiere integrate verticalmente con produzione di cellulosa vergine, presente in Italia in pochi siti). Conoscere i range fisiologici del proprio impianto è la prima condizione per programmare correttamente le soglie del M4036.

Le cartiere italiane sono soggette a regime AIA?

Sì, le cartiere di scala industriale (sopra le 20 t/giorno di produzione) sono in regime AIA - Autorizzazione Integrata Ambientale. L'AIA prescrive monitoraggio in continuo di parametri di processo e di scarico, con tracciabilità storica integrata in sistema SCADA o BMS. La conducibilità all'uscita del depuratore interno della cartiera (parametro non tabellato dal D.Lgs 152/2006 ma frequentemente richiesto dall'autorizzazione AIA per il singolo impianto) è uno dei parametri di monitoraggio in continuo. Il M4036 con datalogger USB integrato, Modbus RTU di serie e 5 soglie configurabili è la configurazione standard per cartiere in regime AIA. MCA fornisce calibrazione tracciabile per il certificato di taratura idoneo agli audit ARPA periodici.

I conduttimetri Mostec resistono ai disturbi EMC della macchina continua?

Sì. La macchina continua è uno degli ambienti EMC più severi dell'industria: la fan pump è uno dei motori più grandi della cartiera (centinaia di kW), i motori dei pope reel e dei rolls sono gestiti da inverter, le presse e gli essiccatori generano disturbi termici e elettromagnetici. Il M3136 ha filtri HF interni dichiarati esplicitamente come caratteristica del prodotto, e il raddrizzatore sincrono interno compensa i disturbi capacitivi sui cavi cella. L'isolamento galvanico nativo Mostec elimina ground loop attraverso il sistema idraulico della macchina continua. È una combinazione di caratteristiche progettuali che pochi competitor offrono di serie.

Posso integrare il M4036 con il SCADA di stabilimento cartario?

Sì. Il M4036 ha Modbus RTU slave di serie (RS-485) per integrazione diretta con SCADA cartari standard (Siemens, Rockwell, ABB, Honeywell, Schneider). Il SCADA legge come slave i registri del M4036 e ottiene in continuo: valori di conducibilità del circuito corto e del reintegro, temperatura, stato delle 5 soglie, parametri di calibrazione, allarmi diagnostici. Per architetture Profinet o EtherNet/IP è necessario un gateway Modbus, che MCA può consigliare. La doppia uscita 0-20 mA isolata è in alternativa disponibile per cablaggio diretto su ingressi analogici PLC tradizionali — pratica comune nei cabinet PLC della macchina continua.

MCA ha esperienza sui distretti cartari italiani?

Sì. MCA è distributore Mostec in Italia dal 2005 con esperienza ventennale specifica sul settore cartario italiano. Il principale distretto cartario europeo del tissue è in Italia (provincia di Lucca - Capannori, Porcari, Borgo a Mozzano) con leader come Sofidel, Lucart, Industria Cartaria Pieretti, Carrara, MP3, Cartiera San Rocco. Oltre al distretto lucchese, abbiamo seguito impianti di carte speciali (storico distretto di Fabriano nelle Marche), gruppo Burgo (Verzuolo, Cuneo), Cartiere del Garda (Trentino), Toscolano Maderno (Brescia). Configurazione tipica: M4036 quadro centrale + M3136 multi-loop in cabinet PLC della macchina continua + M3836 con M8836S sui punti critici del circuito corto e degli scarichi.

Come funziona il M4036 sul controllo automatico della chiusura dei cicli?

Le 5 soglie programmabili del M4036 gestiscono automaticamente il bilanciamento spurgo/reintegro che mantiene il circuito corto entro la finestra operativa ottimale. Soglia 1 = comando spurgo al raggiungimento del setpoint operativo (es: 3500 µS/cm); soglia 2 = comando reintegro coordinato con lo spurgo per mantenere il livello del silo; soglia 3 = allarme alto di degrado processo imminente (es: 5000 µS/cm); soglia 4 = allarme di emergenza con eventuale fermo macchina (es: 7000 µS/cm); soglia 5 = segnale di stato custom verso SCADA. Il controllo è completamente autonomo dopo la programmazione iniziale e fornisce al PLC della macchina segnali digitali diretti senza logica software complessa.

MCA fornisce calibrazione tracciabile per AIA cartaria?

Sì. MCA esegue calibrazione tracciabile sul territorio italiano con certificato di taratura riferito a campioni primari nazionali, idoneo per autorizzazione AIA delle cartiere, audit ispettivi ARPA periodici, certificazioni EMAS e ISO 14001, certificazioni FSC e PEFC della catena di custodia. Standard tipici per cartaria: 1413 µS/cm e 12,88 mS/cm. Per il M3836 la ricalibrazione si esegue sul posto via M2428/M4202 + MPro senza fermare la macchina continua — soluzione preferibile per cartiere a ciclo continuo (250-335 giorni/anno di produzione) dove il fermo macchina ha costi orari elevati.

Quanto durano i conduttimetri Mostec installati su cartiere?

Eccezionalmente a lungo. Le acque cartarie (acque bianche del circuito corto, scarichi al depuratore) sono fluidi moderatamente aggressivi per i materiali a contatto: meno di un bagno galvanico, più dell'acqua pharma. Il primo Mostec installato da MCA in Italia nel 2006 (galvanica toscana, ambiente molto più aggressivo) è ancora in servizio dopo quasi vent'anni. Su cartiere la longevità è ulteriormente superiore: 15-25 anni di vita utile è realistico per il M4036 da quadro e per il M3136 in cabinet PLC. La sonda M8836S in PVDF (parte a contatto con fibre e additivi) può richiedere sostituzione dopo 10-15 anni in caso di degrado del PVDF da esposizione cronica; la sonda è cambiabile senza sostituire l'elettronica. Per stabilimenti con orizzonte ammortamento ventennale è un asset di lungo termine.

MCA è distributore ufficiale Mostec in Italia dal 2005. Forniamo strumentazione di conducibilità per cartiere italiane — distretto tissue di Lucca (Sofidel, Lucart, Carrara, MP3, San Rocco), carte speciali di Fabriano, gruppo Burgo (Verzuolo Cuneo, Lugo, Tolmezzo, Avezzano), Cartiere del Garda Trentino, distretto storico di Toscolano Maderno — su tutto il territorio italiano. Configurazione tecnica per macchine continue moderne, programmazione delle 5 soglie M4036 per gestione automatica della chiusura dei cicli, calibrazione tracciabile per AIA, supporto in italiano alla messa in servizio.