M.C.A. Strumentazione Industriale

Misuratore di portata aria

Tecnologie, criteri di scelta e applicazioni — Pitot, termico massico, ATEX

Hub tecnologie misura portata aria

Misuratore di portata aria: come scegliere la tecnologia corretta

Un misuratore di portata aria determina la quantità di aria che attraversa una sezione di condotto, espressa in metri cubi/ora (m³/h) per la portata volumetrica o in normal metri cubi/ora (Nm³/h) per la portata massica. È uno strumento centrale negli impianti HVAC, nella gestione di aria compressa, nei processi industriali con gas tecnici, nei sistemi di bilanciamento e in tutte le applicazioni dove serve sapere quanta aria stiamo movimentando.

La domanda "quale misuratore di portata aria scegliere" raccoglie però cinque tecnologie di misura molto diverse tra loro: Pitot-medio, termico massico, anemometro a filo caldo, vortex e Coriolis. Ognuna risolve un problema specifico, ognuna ha pregi e limiti propri, e scegliere la tecnologia sbagliata significa misurare male la grandezza giusta — un errore caro perché spesso si scopre solo dopo l'installazione.

Questa guida tecnica MCA confronta le cinque tecnologie con criteri pratici di scelta, applicazioni tipiche, errori comuni. Per ogni tecnologia indichiamo quando è la scelta corretta, quando NON è la scelta corretta, e — quando applicabile — i prodotti che distribuiamo (Micatrone Micaflex per Pitot-medio HVAC e clean room, FlowVision per termico massico aria compressa e gas tecnici, Pi Safety per zone ATEX classificate).

In sintesi: le 5 tecnologie di misura

Range tipici: 0,1-30 m/s (anemometro a filo caldo), 5-30 m/s (Pitot-medio), 5-100 m/s (vortex). Per zone classificate ATEX sono disponibili sonde Pitot e termici massici certificati zone 0/1/2 e 20/21/22.

Confronto tra le 5 tecnologie

La scelta della tecnologia corretta dipende da quattro fattori principali: tipo di fluido (aria pulita, gas aggressivi, vapore, gas tecnici), range di velocità (basse velocità sotto 1 m/s vs medio-alte sopra 5 m/s), tipo di portata richiesta (volumetrica o massica) e budget (Pitot e termico massico fascia media, vortex fascia medio-alta, Coriolis fascia alta). La tabella seguente sintetizza i criteri.

Tecnologia Range velocità Accuratezza tipica Tipo portata Adatta a Catalogo MCA
Pitot-medio 5-30 m/s ±1-2% F.S. Volumetrica
(massica con compensazione)
HVAC, condotte grandi, gas aggressivi (inox), ATEX Micatrone, Pi Safety
Termico massico 0,1-200 Nm/s ±1-2% lettura Massica diretta Aria compressa, gas tecnici, gestione energia, ATEX FlowVision
Anemometro filo caldo 0,1-30 m/s ±1-3% Volumetrica Misure portatili, basse velocità, bilanciamento No
Vortex 5-100 m/s ±0,5-1% Volumetrica
(massica con compensazione)
Vapore, gas di processo, condotte medio-piccole No
Coriolis Dipende dal modello ±0,1-0,5% Massica diretta Alta precisione, gas tecnici critici, custody transfer No

Le righe evidenziate in azzurro indicano le tecnologie distribuite da MCA. Per le altre tre — anemometro a filo caldo, vortex, Coriolis — non commercializziamo prodotti ma le presentiamo come riferimento tecnico onesto: ogni tecnologia ha applicazioni dove è la scelta corretta e siamo abituati a indirizzare il cliente verso il fornitore giusto quando l'applicazione richiede una tecnologia che non rivendiamo.

Le cinque tecnologie in dettaglio

Per ogni tecnologia presentiamo principio di funzionamento, pro e contro, range di applicazione tipico, settori dove è più frequente. Le prime due (Pitot-medio e termico massico) ricevono trattamento più approfondito perché sono quelle distribuite da MCA; le altre tre sono presentate come riferimento per scegliere correttamente quando l'applicazione richiede una tecnologia diversa.

1. Pitot-medio

Distribuito da MCA

La tecnologia più diffusa per misura della portata aria in condotta HVAC e industriale

La sonda Pitot-media è un tubo cilindrico inserito trasversalmente nella condotta, dotato di fori frontali (per la pressione totale) e fori laterali (per la pressione statica). La differenza tra pressione totale e statica, integrata lungo tutta la lunghezza della sonda, fornisce una pressione differenziale rappresentativa della velocità media nella sezione. Un trasmettitore di pressione differenziale con estrazione di radice quadrata converte questa pressione in portata applicando la formula:

Q = K · A · √(2 · ΔP / ρ)

dove K è il fattore di sonda (tipicamente 0,7-0,85), A l'area della sezione di condotta, ΔP la pressione differenziale misurata e ρ la densità dell'aria nelle condizioni operative. Per misure di portata massica si applica compensazione di temperatura e pressione.

✅ Pregi

  • Robustezza meccanica, lunga vita operativa
  • Nessuna parte in movimento, manutenzione minima
  • Costo contenuto (sia sonda sia trasmettitore)
  • Disponibile in versioni inox per gas aggressivi e ATEX per zone classificate
  • Adatto a condotte rettangolari grandi (HVAC industriale)
  • Tecnologia consolidata da oltre 50 anni, riferibilità calibrazione ben definita

⚠️ Limiti

  • Accuratezza inferiore al vortex e al Coriolis
  • Richiede compensazione P-T per portata massica precisa
  • Sotto i 3-5 m/s la pressione differenziale è troppo bassa, accuratezza degrada
  • Richiede tratti rettilinei adeguati a monte (10 diametri) e a valle (5 diametri)
  • Sensibile a contaminazione dei fori (manutenzione periodica in ambienti polverosi)
Range velocità5-30 m/s tipico (fino a 50 m/s con sonde dedicate)
Accuratezza±1-2% F.S. (con compensazione)
Range temperatura-40 a +250°C (versioni inox: fino a +400°C)
Diametri condottaDN 200 e oltre, ottimale DN 400-2000
Output trasmettitore4-20 mA, 0-10 V, Modbus RTU
MaterialiAcciaio standard, AISI 316L, Hastelloy

Applicazioni tipiche: bilanciamento mandata-ripresa di unità di trattamento aria, monitoraggio di condotte HVAC industriali in stabilimenti manifatturieri, misura aria di estrazione cabine di verniciatura, ventilazione di processo in chimico-petrolchimico, pressurizzazione di edifici, monitoraggio di torri di abbattimento, ingressi ventilatori.

📦 Gamma MCA Pitot-medio

MCA distribuisce in Italia tre famiglie di sonde Pitot-medie per coprire le diverse esigenze applicative:

Per la teoria di funzionamento, posizionamento sonda, calcolo del fattore K e linee guida di installazione vedi la guida tecnica al Pitot-medio.

2. Termico massico

Distribuito da MCA

Misura diretta della portata massica per aria compressa, gas tecnici e gestione energia

Il misuratore termico massico funziona sul principio del raffreddamento convettivo: due elementi sensibili nel flusso (uno riscaldato a temperatura costante, l'altro che misura la temperatura del fluido) sono mantenuti a un differenziale termico fisso. La potenza necessaria per mantenere questo differenziale è direttamente proporzionale alla massa di fluido che passa, indipendentemente da pressione e temperatura. Il segnale di uscita è quindi una misura diretta della portata massica, espressa tipicamente in Nm³/h (normal metri cubi all'ora, riferiti a condizioni standard).

A differenza del Pitot-medio, il termico massico non richiede compensazione di pressione e temperatura per la conversione massica, e funziona bene anche a basse velocità (sotto 1 m/s) grazie alla sensibilità intrinseca dello scambio termico. È la tecnologia di riferimento per applicazioni di gestione energetica di reti di aria compressa, dove la portata massica equivale a kWh consumati dal compressore.

✅ Pregi

  • Misura diretta della portata massica, no compensazione P-T
  • Eccellente turndown (rapporto max:min, fino a 100:1)
  • Sensibilità anche a basse velocità (sotto 1 m/s)
  • Condotte di piccole dimensioni (DN 15-300)
  • Versioni ATEX zone 0/1 e 20/21 disponibili (FlowVision dbEX)
  • Versioni con flange igienica DIN 32676 per food/pharma

⚠️ Limiti

  • Costo medio-alto rispetto al Pitot
  • Sensibile a contaminazione del sensore (richiede aria pulita o filtraggio)
  • Calibrazione legata al gas misurato (ricalibrazione necessaria se cambia il gas)
  • Limite superiore di velocità più basso del Pitot (tipico 100-200 Nm/s)
Range portata0,001 a 200 Nm/s (turndown 100:1)
Accuratezza±1-2% della lettura (non F.S.)
Range temperatura-20 a +85°C standard
Diametri condottaDN 15 a DN 300 (insertion fino a DN 1000)
Output trasmettitore4-20 mA, Modbus, profibus
CertificazioniATEX zone 0/1 + 20/21, SIL 1/2

Applicazioni tipiche: monitoraggio consumi di aria compressa per gestione energia (ISO 50001), bilanci massici di gas tecnici (azoto, ossigeno, CO2, argon), misura di gas di processo in laboratori e industrie chimiche, controllo combustione bruciatori, applicazioni biogas, sale tecniche con monitoraggio efficienza, applicazioni in zone ATEX classificate dove il Pitot non è praticabile.

📦 Gamma MCA termico massico

MCA distribuisce in Italia la gamma FlowVision GmbH (Norimberga, Germania), specialista europeo della misura termica massica, con versioni standard, ATEX zone 0/1 e 20/21 e certificazione SIL 1/2:

  • FlowVision PERFLU 5-CA: misuratore termico massico per aria, aria compressa e gas tecnici. Configurazione USB, doppia uscita 4-20 mA per portata e temperatura
  • FlowVision PERFLU 5-EX-CA: versione ATEX per zone 0/20 (sensore) e 1/21 (componenti elettronici)
  • FlowVision FS10 / FS20: monitor di flusso con certificazione SIL 2 (low demand) e SIL 1 (high demand) per applicazioni di safety
  • FlowVision FS10-dbEX / FS20-dbEX: versioni antideflagranti per zone 1 e 21 (Ex db)

Una pagina prodotto dedicata FlowVision sarà pubblicata prossimamente. Per informazioni e configurazione contattaci direttamente.

3. Anemometro a filo caldo (termico)

Riferimento tecnico — non distribuito

Eccellente per misure di velocità a basse portate, tipicamente in strumenti portatili

L'anemometro a filo caldo (in inglese hot-wire anemometer) si basa sul raffreddamento convettivo di un filamento sottile riscaldato elettricamente, immerso nel flusso d'aria. La potenza richiesta per mantenere il filamento a temperatura costante è funzione della velocità del flusso: maggiore è la velocità, maggiore è il raffreddamento e quindi la potenza necessaria. È simile concettualmente al termico massico ma usato tipicamente per misura puntuale di velocità anziché portata massica integrata.

✅ Pregi

  • Sensibilità altissima a basse velocità (a partire da 0,05 m/s)
  • Risposta dinamica veloce (millisecondi), adatto a flussi turbolenti
  • Disponibile in versioni portatili compatte e robuste
  • Costo contenuto per strumenti di servizio

⚠️ Limiti

  • Filamento fragile, rischio rottura in condizioni gravose
  • Sensibile a contaminazione (polvere, oli, condensa)
  • Deriva nel tempo, calibrazione frequente
  • Misura puntuale, richiede mappatura per portata su sezione
  • Tipicamente non installato in modo permanente

Applicazioni tipiche: bilanciamento manuale di impianti HVAC, verifica velocità frontale cappe chimiche EN 14175, misura velocità in clean room durante qualifica, mappatura del profilo di velocità in condotte (test e collaudi), misure di laboratorio. I produttori principali sono Testo, TSI, Kanomax, Vaisala, alcuni con strumenti portatili da poche centinaia di euro fino a strumenti di laboratorio sopra i 5000 euro.

Nota onesta: MCA non distribuisce anemometri a filo caldo. Quando l'applicazione richiede questa tecnologia (tipicamente per misure portatili o bilanciamenti manuali), indirizziamo i clienti verso fornitori specializzati come Testo o TSI. Per misure permanenti su condotta resta preferibile la sonda Pitot-media o il termico massico, entrambi distribuiti.

4. Misuratore a vortice (Vortex)

Riferimento tecnico — non distribuito

Tecnologia robusta per gas di processo e vapore, condotte di sezione media

Il misuratore vortex sfrutta il fenomeno di von Kármán: quando un fluido investe un corpo cilindrico (deflettore) posto trasversalmente nel flusso, si formano dietro di esso vortici alternati che si staccano a frequenza proporzionale alla velocità. Un sensore (capacitivo, piezoelettrico, ad ultrasuoni) rileva la frequenza di distacco dei vortici, che convertita restituisce direttamente la velocità del flusso. La portata si calcola moltiplicando per l'area di sezione.

✅ Pregi

  • Nessuna parte in movimento, manutenzione minima
  • Buona accuratezza (±0,5-1% della lettura)
  • Adatto a vapore (saturo e surriscaldato), gas di processo
  • Range temperatura ampio (fino a +400°C)
  • Tecnologia matura e ben referenziata in petrolchimico

⚠️ Limiti

  • Soglia minima di velocità relativamente alta (5 m/s)
  • Non funziona bene con flussi pulsanti o fluidi sporchi
  • Richiede tratti rettilinei lunghi (20-30 diametri a monte)
  • Costo medio-alto rispetto al Pitot
  • Sensibile a vibrazioni meccaniche dell'impianto

Applicazioni tipiche: misura di vapore (saturo o surriscaldato) in centrali termiche, misura di gas di processo (azoto, argon, ossigeno) in industria chimica, controllo combustione in caldaie industriali, applicazioni di custody transfer di gas, monitoraggio di rete gas tecnici. Produttori principali: Endress+Hauser, Yokogawa, Krohne, Emerson, Vortek.

Nota onesta: MCA non distribuisce misuratori vortex. Per misura di vapore o gas di processo dove vortex è la scelta corretta, indirizziamo verso i grandi produttori industriali (Endress+Hauser, Yokogawa). Per applicazioni HVAC il Pitot-medio resta preferibile per costo e robustezza.

5. Misuratore Coriolis

Riferimento tecnico — non distribuito

Massima accuratezza per portata massica diretta, applicazioni critiche

Il misuratore Coriolis sfrutta l'effetto della forza di Coriolis su tubi che vengono fatti vibrare a frequenza nota. Quando il fluido attraversa i tubi vibranti, la forza di Coriolis induce una torsione il cui valore è direttamente proporzionale alla portata massica. È quindi una misura massica diretta (come il termico massico) ma con accuratezza nettamente superiore. Misura simultaneamente densità e temperatura del fluido, fornendo anche la portata volumetrica per calcolo derivato.

✅ Pregi

  • Massima accuratezza disponibile (±0,1-0,5% della lettura)
  • Misura simultanea di portata massica, densità, temperatura
  • Indipendente da viscosità, profilo di velocità, pressione
  • Adatto a fluidi di qualsiasi tipo (gas, liquidi, miscele)
  • Tecnologia di riferimento per custody transfer e fiscal metering

⚠️ Limiti

  • Costo elevato (decine di migliaia di euro per misuratori industriali)
  • Dimensioni ingombranti per condotte di grande diametro
  • Sensibile a vibrazioni esterne e movimenti dell'impianto
  • Perdita di carico significativa in alcune configurazioni
  • Per misure di aria poco economico — sovradimensionato

Applicazioni tipiche: custody transfer di gas naturale, fiscal metering di fluidi industriali, processi chimici critici dove la misura massica deve essere certificata, applicazioni petrolchimiche, dosaggio di gas tecnici puri (semiconduttori, farmaceutico ad alta purezza), bilanciamento di processo per qualità prodotto. Produttori principali: Endress+Hauser, Emerson Micro Motion, Krohne, Yokogawa.

Nota onesta: MCA non distribuisce misuratori Coriolis. Per la misura di aria HVAC e di processo industriale standard, il rapporto costo/beneficio del Coriolis è sfavorevole rispetto a Pitot-medio (per HVAC) o termico massico (per aria compressa). Il Coriolis ha senso quando l'accuratezza richiesta è inferiore allo 0,5% e la natura del processo lo giustifica economicamente.

La gamma MCA per misura della portata aria

MCA distribuisce in Italia quattro famiglie di prodotti per la misura della portata aria, organizzate per applicazione: due famiglie Pitot-medio (HVAC pulito + chimico aggressivo), una famiglia Pitot-medio ATEX, una famiglia termico massico (con varianti standard, ATEX e SIL). Le quattro famiglie coprono il 90% delle esigenze di misura della portata aria nel mondo HVAC e industriale.

Errori comuni nella scelta del misuratore di portata aria

Confondere portata volumetrica e portata massica

La portata volumetrica (m³/h) varia con pressione e temperatura del fluido; la portata massica (Nm³/h o kg/h) è invariante. Per gestione energetica, bilanci di processo, contratti di fornitura aria/gas serve la portata massica. Per bilanciamenti HVAC tipici basta la volumetrica. Confondere le due porta a errori sistematici di anche il 10-15% in condizioni operative non standard.

Scegliere il Pitot per misure di basse velocità

Sotto i 3-5 m/s la pressione differenziale generata dalla sonda Pitot diventa molto bassa (sotto 5 Pa), e la sensibilità del trasmettitore non è sufficiente per garantire l'accuratezza dichiarata. Per applicazioni con velocità sistematicamente sotto i 3 m/s (es. estrattori a basse portate, ventilazione naturale assistita) è preferibile l'anemometro a filo caldo o il termico massico, non il Pitot.

Posizionamento in zona di flusso non sviluppato

Posizionare la sonda subito a valle di una curva, di un riduttore o di un ventilatore produce un profilo di velocità asimmetrico che falsa la misura del 5-15%. La regola di tratti rettilinei (10 diametri a monte, 5 a valle per Pitot) non è negoziabile per applicazioni quantitative. Quando lo spazio non lo consente, è preferibile usare un raddrizzatore di flusso o tecnologie con minore sensibilità al profilo (Coriolis).

Termico massico in flusso contaminato senza filtraggio

Il termico massico ha sensori molto sensibili che si contaminano facilmente con polvere, oli o particolato. Installare un termico massico su rete di aria compressa industriale senza filtri a monte porta a deriva del segnale e degradazione delle prestazioni in pochi mesi. La regola: aria compressa per termico massico deve essere classe ISO 8573-1 di almeno 4:4:4 (idealmente 3:4:3).

Sottostimare i requisiti ATEX

Installare un misuratore standard in zona classificata ATEX è una violazione normativa e un rischio di sicurezza. Verificare sempre la zona di installazione (0, 1, 2 per gas; 20, 21, 22 per polveri), il gruppo di gas/polveri (IIA/IIB/IIC, IIIA/IIIB/IIIC), la classe di temperatura richiesta (T1-T6), la temperatura della superficie del sensore. La marcatura ATEX dello strumento deve coprire tutti questi parametri.

Non considerare la calibrazione tracciabile

Per applicazioni regolate (pharma, gestione energia ISO 50001, custody transfer) può essere richiesta calibrazione tracciabile ACCREDIA o equivalente. Un misuratore di portata aria standard generico non offre calibrazione tracciabile; serve un produttore con catena di calibrazione documentata. Verificare i requisiti del capitolato e del sistema qualità interno prima della scelta tecnologica.

Settori di applicazione

HVAC industriale e terziario

Centrali di trattamento aria, monitoraggio mandate e riprese, bilanciamento di sistemi VAV, controllo ventilazione di stabilimenti. Tecnologia tipica: Pitot-medio.

Aria compressa e gas tecnici

Gestione energia di reti aria compressa (ISO 50001), misura consumi azoto/CO2/argon, bilanci di processo, audit energetici. Tecnologia tipica: termico massico.

Farmaceutico e clean room

Bilanciamento ricambi aria GMP, controllo flussi laminari, applicazioni con flange igienica DIN 32676. Tecnologia tipica: Pitot-medio (HVAC) e termico massico (gas tecnici).

Chimico e petrolchimico

Misure in ventilazione di processo, estrazione vapori, applicazioni in zone classificate ATEX. Versioni inox e ATEX con marcature complete II 2G e II 2D.

Food e beverage

Ventilazione di processo igienico, monitoraggio aria di cottura/essiccamento, gas tecnici per packaging in atmosfera modificata. Versioni igienica con flange triclamp.

Manifatturiero generale

Cabine di verniciatura, estrazione fumi di saldatura, aspirazione localizzata, bilanciamento aria di stabilimento. Tecnologia tipica: Pitot-medio standard o inox.

Hai un'applicazione di misura portata aria da valutare?

Inviaci i dati di processo (tipo di fluido, range di velocità o portata, dimensioni condotta, ambiente di installazione, eventuale classificazione ATEX, sistema di supervisione esistente) e ti proponiamo la tecnologia corretta tra Pitot-medio, termico massico o, quando serve, ti indirizziamo verso fornitori specializzati per le altre tecnologie.

Domande frequenti

Cos'è un misuratore di portata aria?

Un misuratore di portata aria è uno strumento che determina la quantità di aria che attraversa una sezione di condotto, espressa tipicamente in metri cubi/ora (m³/h) o normal metri cubi/ora (Nm³/h). Esistono diverse tecnologie di misura: Pitot-medio (basato su pressione differenziale), termico massico (basato su scambio termico), anemometro a filo caldo, vortex, Coriolis. Ognuna ha campo di applicazione, pregi e limiti specifici.

Quale tecnologia di misura della portata aria è più adatta per HVAC?

Per applicazioni HVAC in condotta (centrali di trattamento aria, mandate e riprese, monitoraggio filtri) la tecnologia più diffusa è la sonda Pitot-media abbinata a trasmettitore di pressione differenziale con estrazione di radice quadrata. Offre buon rapporto qualità-prezzo, robustezza, lunga vita operativa e accuratezza tipica del 1-2% per applicazioni di bilanciamento. Per misure di velocità basse (sotto 1 m/s) o sistemi VAV ad alta dinamica può essere preferibile l'anemometro a filo caldo.

Qual è la differenza tra portata volumetrica e portata massica?

La portata volumetrica esprime il volume di aria nelle condizioni operative (m³/h) ed è influenzata da pressione e temperatura del fluido. La portata massica esprime la massa di aria (kg/h o Nm³/h, riferiti a condizioni standard di 0°C e 1013 mbar) ed è indipendente dalle condizioni operative. Per misure HVAC standard si usa la portata volumetrica; per gestione energia, aria compressa, gas tecnici e bilanci di processo è preferibile la portata massica, ottenibile direttamente con tecnologie termiche o tramite compensazione P-T sui Pitot.

Pitot o termico massico: quale scegliere?

Il Pitot-medio è ideale per HVAC con condotte di medie e grandi dimensioni (DN 200 e oltre), aria standard a temperatura ambiente, range di velocità medio-alti (5-30 m/s), applicazioni continue dove conta robustezza e basso costo. Il termico massico è preferibile per aria compressa, gas tecnici, condotte di piccole dimensioni (DN 15-300), basse velocità, gestione energetica e bilanci massici, applicazioni dove serve misura diretta della portata massica senza compensazione P-T.

Quanti diametri di tratto rettilineo servono prima di un misuratore di portata aria?

Per le sonde Pitot-medie si raccomandano almeno 10 diametri di tratto rettilineo a monte e 5 a valle del punto di misura, per garantire un profilo di velocità sviluppato. In condizioni di spazio limitato sono accettabili 5 diametri a monte e 3 a valle, con compensazione del fattore K. Per gli anemometri a filo caldo i requisiti sono simili. Vortex e Coriolis hanno requisiti più stringenti: rispettivamente 20-30 e 5-10 diametri a monte. Misure su tratti con turbolenza non risolta producono errori del 5-15%.

Esistono misuratori di portata aria certificati ATEX?

Sì. Per applicazioni in zone classificate ATEX sono disponibili sonde Pitot-medie con trasmettitori certificati (Pi Safety TR.Ex per zone 0/1/2 gas e 20/21/22 polveri) e misuratori termici massici certificati (FlowVision serie EX e dbEX per zone 0/1 e 20/21). La scelta dipende dalla zona di installazione, dal gruppo di gas/polveri presente (IIA/IIB/IIC, IIIA/IIIB/IIIC), dalla classe di temperatura richiesta e dalla classificazione della superficie del sensore. Verificare sempre la marcatura ATEX completa contro il documento di valutazione del rischio del sito.

Come si misura la portata aria in condotta rettangolare?

Le condotte HVAC industriali sono prevalentemente rettangolari. La misura viene effettuata con sonda Pitot-media inserita trasversalmente attraverso la parete del condotto, con lunghezza dimensionata in base alla dimensione minore della sezione. La sonda integra la pressione totale e statica lungo tutta la sua lunghezza, fornendo un valore medio rappresentativo. Il segnale di pressione differenziale viene poi convertito in portata da un trasmettitore con estrazione di radice quadrata, applicando la formula Q = K · A · √(2ΔP/ρ) dove K è il fattore di sonda, A l'area della sezione e ρ la densità dell'aria.

Qual è l'accuratezza tipica di un misuratore di portata aria?

L'accuratezza dichiarata varia molto per tecnologia: Pitot-medio ±1-2% del fondo scala in condizioni ideali, anemometro a filo caldo ±1-3%, vortex ±0,5-1%, termico massico ±1-2% della lettura su ampio range, Coriolis ±0,1-0,5% (top di gamma). L'accuratezza reale di un'installazione dipende fortemente dal posizionamento (tratti rettilinei adeguati), dalla compensazione di temperatura e pressione, dalla calibrazione iniziale e dalla manutenzione periodica.

MCA è distributore ufficiale Micatrone, FlowVision e Pi Safety in Italia. Forniamo misuratori di portata aria con tecnologia Pitot-medio (HVAC, inox, ATEX) e termico massico (aria compressa, gas tecnici, ATEX, SIL) con supporto tecnico e assistenza in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e su tutto il territorio italiano.