MCA Strumentazione Industriale – Guide tecniche · Acquisto sonde

Come scegliere la sonda di livello conduttiva

Guida pratica in 6 step decisionali con tabelle comparative, checklist materiali e codici prodotto MCA — dalla domanda iniziale al sistema completo in poche scelte

🛒 Guida acquisto — livello: pratico

Hai capito che ti serve una sonda di livello conduttiva per la tua applicazione (se non l'hai ancora deciso, parti dalla guida al principio del livellostato conduttivo e dal confronto con altre tecnologie). Ora la domanda è: quale modello esatto comprare?

Il nostro catalogo conduttivo ha oltre 30 modelli, che variano per materiale del corpo, tipo di elettrodi, attacco al processo, temperatura massima, certificazioni. Questa guida ti porta dal punto "ho un'applicazione" al codice articolo concreto in 6 step decisionali. Alla fine troverai una checklist riepilogativa e uno "scorciatoia rapida" per i 4 scenari più frequenti.

Se preferisci farci direttamente le tue domande, inviaci una descrizione del tuo impianto e ti rispondiamo entro 24 ore con la sonda specifica, il relè abbinato e il preventivo.

📑 I 6 step della scelta

  1. Identifica il liquido e la sua conducibilità Acqua, reflue, chimica, food: la sonda è adatta?
  2. Definisci temperatura e pressione operative Vincoli termici e meccanici determinano i materiali ammessi
  3. Scegli il materiale del corpo sonda PVC, PP, PTFE, AISI 316: ognuno ha la sua nicchia ottimale
  4. Scegli tra elettrodi nudi o isolati Il dettaglio tecnico che fa la differenza in chimica
  5. Scegli l'attacco al processo Filettato, Clamp, DIN 11851, flangia: come fissare la sonda
  6. Configura lunghezza elettrodi e numero di soglie L'ultimo step è geometrico: quante soglie, a quale quota
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Identifica il liquido e la sua conducibilità

Il livellostato conduttivo richiede un liquido elettricamente conduttivo (almeno 10 µS/cm)

Prima di scegliere il modello, verifica che il livellostato conduttivo sia tecnicamente adatto al tuo liquido. La regola è semplice: il liquido deve avere conducibilità elettrica di almeno 10 µS/cm (microsiemens per centimetro). La maggioranza dei liquidi industriali è ampiamente sopra soglia; le eccezioni sono i liquidi dielettrici (oli, gasolio, solventi, alcoli anidri) e l'acqua ultrapura (osmotizzata, demineralizzata).

Tabella di compatibilità rapida

Categoria liquido Esempi Conducibilità tipica Sonda conduttiva?
Acque naturali e di rete Acqua rubinetto, pozzo, mare, piovana 30-50.000 µS/cm ✓ Ideale
Acque reflue Reflue urbane, sollevamento, depuratore 500-3.000 µS/cm ✓ Ideale
Soluzioni acide e basiche HCl, H₂SO₄, NaOH, KOH, soluzioni 10.000-200.000 µS/cm ✓ Ideale
Soluzioni galvaniche Cromatura, nichelatura, zincatura 10.000-100.000 µS/cm ✓ Ideale
Liquidi food/beverage Latte, birra, vino, succhi, sciroppi 1.000-5.000 µS/cm ✓ Ideale
Acqua demineralizzata Demi da resine a scambio ionico 3-10 µS/cm ~ Marginale
Acqua osmotizzata / ultrapura RO, WFI farmaceutica, ultrapura lab < 1 µS/cm ✗ No
Liquidi dielettrici Oli, gasolio, benzina, solventi < 0.001 µS/cm ✗ No
🎯 Decisione

Se il tuo liquido è nella zona verde (ideale): procedi allo Step 2.

Se è nella zona gialla (marginale, es. acqua demineralizzata): valuta tipologia di liquido demineralizzato e contatta MCA per la scelta della sensibilità giusta del relè. Se è nella zona rossa (no): orientati a sensori capacitivi per liquidi dielettrici o ultrapuri.

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Definisci temperatura e pressione operative

Vincoli termici e meccanici dell'applicazione determinano i materiali ammessi

I materiali della sonda hanno limiti di esercizio precisi. Sforare la temperatura massima provoca deformazione del corpo (PVC che si ammorbidisce, guarnizioni che cedono), perdita di tenuta e contaminazione del liquido. Considera la temperatura massima continuativa nell'applicazione (non i picchi rari), incluse fasi di CIP e SIP se presenti.

Limiti di esercizio per materiale

Materiale corpo Temperatura max continuativa Pressione max Resistenza chimica
PVC +60 °C Atmosferica Acqua, reflue, basi diluite
Polipropilene PP +80 °C Atmosferica Acidi e basi diluiti, sali
PTFE (Teflon) +100 °C (corpo) / +140 °C (elettrodi) 1-5 bar Praticamente tutti i prodotti chimici
AISI 316/316L inox +200 °C fino a 25 bar Acqua, food, vapore, no acidi forti
Hastelloy C-276 (custom) +250 °C fino a 25 bar Acidi forti caldi, miscele aggressive

Casi pratici di temperatura

  • Cisterna acqua a temperatura ambiente: PVC sufficiente (limite 60 °C ben oltre i 20-30 °C reali)
  • Bagno galvanico nichelatura a 55 °C: PP corpo standard (limite 80 °C)
  • Decapaggio acido caldo a 65 °C: PTFE consigliato anche se PP teoricamente regge, perché si vuole margine
  • Tino latte caseificio con CIP serale a 85 °C: PTFE obbligatorio (PP regge un singolo ciclo ma si degrada nel tempo)
  • Vasca farmaceutica con SIP 121 °C: PTFE + custodia AISI 316 (NTBI)
  • Caldaia industriale 8 bar 150 °C: AISI 316 obbligatorio (PVC/PP/PTFE non reggono la pressione)
🎯 Decisione

Annotati: temperatura max continuativa e pressione massima dell'applicazione.

Questi due numeri ti accompagneranno negli step successivi e ridurranno drasticamente le opzioni di materiale.

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Scegli il materiale del corpo sonda

Quattro famiglie principali, ognuna con la sua nicchia ottimale

Combinando i risultati dei primi due step (liquido + temperatura/pressione) il materiale del corpo si seleziona quasi automaticamente. Ecco il quadro completo:

Materiale Applicazione tipica Sonde MCA Range prezzo
PVC Acque civili, vasche di stoccaggio, depuratori privati NR, NRA PVC € economico
Polipropilene PP Chimica diluita, galvaniche, trattamento acque, lavanderie NCVS €€ medio
PP + elettrodi isolati PTFE Chimica avanzata, ossidanti, ambienti con depositi NCVSI €€ medio
PTFE Acidi/basi forti, food/pharma, decapaggio, fermentazione NRA, NRAI, NCI €€€ alto
AISI 316 + PTFE Pharma con SIP, biotech, process industriale NTBI, NTBII €€€€ premium
AISI 316 inox totale Caldaie a vapore, autoclavi process, applicazioni in pressione N inox per caldaie €€€€ premium

Scorciatoia per settori comuni

  • Comando pompe acqua autoclave/pozzo → PVC (NR, NRA)
  • Sollevamento reflue civili → PVC standard
  • Vasche industriali reflui chimici diluiti → PP (NCVS)
  • Galvanica standard → PP con elettrodi isolati PE (NCVS)
  • Galvanica ossidante (cromatura, decapaggio caldo) → PTFE con elettrodi isolati PTFE (NCVSI, NRAI)
  • Caseifici e cantine → PTFE con DIN 11851 (N DN50) o Clamp (NCI)
  • Birrifici moderni → PTFE con Clamp (NCI)
  • Farmaceutico con SIP → PTFE + AISI 316 (NTBI/NTBII)
  • Caldaie a vapore industriali → AISI 316 totale
🎯 Decisione

Hai identificato il materiale principale del corpo. Procedi allo Step 4 per definire il tipo di elettrodi.

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Scegli tra elettrodi nudi o isolati

Il dettaglio tecnico che evita falsi contatti in chimica e ambienti con depositi

Gli elettrodi nudi hanno la barra metallica (AISI 316) interamente esposta al liquido. Funzionano bene in liquidi puliti, neutri o leggermente conduttivi. Costano meno e sono robusti meccanicamente.

Gli elettrodi isolati hanno la barra rivestita in PE o PTFE per quasi tutta la lunghezza; solo la punta (1-2 cm) è metallica esposta. Sono necessari quando:

  • Il liquido è chimicamente aggressivo (acidi e basi forti) e attacca la barra metallica esposta
  • Il liquido lascia un film conduttivo sulla barra dell'elettrodo (bagni galvanici, soluzioni saline concentrate) che può dare falsi contatti
  • Si formano depositi cristallini o organici lungo l'elettrodo (calcare, biofilm, residui di processo)
  • Servono setpoint molto precisi e ravvicinati (vasche piccole con margini stretti tra min e max)
  • Si vuole proteggere la barra metallica per allungare la vita utile in ambienti corrosivi

Tabella decisionale elettrodi

Applicazione Elettrodi nudi Elettrodi isolati PE Elettrodi isolati PTFE
Acqua rubinetto, pozzo, mare Consigliato OK OK
Acque reflue urbane Consigliato OK OK
Acque reflue con calcare/biofilm Possibile Consigliato OK
Galvaniche standard (nichelatura) No Consigliato OK
Galvaniche ossidanti (cromatura, decapaggio) No Marginale Consigliato
Acidi forti (HCl, H₂SO₄ concentrati) No No Obbligatorio
Food/Pharma con cicli CIP/SIP Possibile Marginale Consigliato
Liquidi viscosi con build-up cronico No Possibile Consigliato
💡 Suggerimento

Regola pratica: in caso di dubbio, scegli elettrodi isolati.

Il costo aggiuntivo è limitato e protegge da falsi contatti e degrado prematuro. Solo per acque pulite e applicazioni neutre gli elettrodi nudi sono più convenienti.

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Scegli l'attacco al processo

Come la sonda si fissa al serbatoio: filettato, Clamp, DIN 11851, flangia

L'attacco al processo dipende dal bocchello disponibile sul serbatoio (se esiste già) o dallo standard del tuo settore (se stai progettando da zero). Ecco i quattro tipi principali:

Tipi di attacco

Attacco Diametro tipico Settore d'elezione Note
Filettato GAS (BSP) 1/2", 3/4", 1", 1"1/2 Industria generale, acque, chimica, autoclavi Lo standard più diffuso. Guarnizione PTFE o canapa. Smontaggio con chiave.
Clamp / Tri-Clover (DIN 32676) 1/2", 1", 1"1/2, 2" Food/Pharma moderno, birrifici, cosmetico Smontaggio rapido a morsetto. Standard per produzioni nuove.
DIN 11851 DN25, DN40, DN50, DN65, DN80 Lattiero-caseario tradizionale italiano, cantine Filettato con girella e guarnizione food. Lo storico del dairy.
Flangia (EN 1092 o ANSI) DN25, DN50, DN80, DN100 Cisterne grandi, vetroresina, cartiere, depurazione Bullonatura. Robusta, per attacchi atipici dove il filettato non basta.
DIN 11864-3 (asettico) DN25, DN40, DN50 Farmaceutico avanzato, biotech, fermentazione Drenabilità totale, no dead leg. Standard pharma più rigoroso.
M12 / DIN 43650 Compatto Applicazioni piccole con cablaggio standardizzato Connettore elettrico, non un attacco meccanico vero. Per sonde compatte.

Come decidere

Se il serbatoio ha già un bocchello, devi usare quello standard. Se stai progettando un impianto nuovo, scegli in base al settore:

  • Acque, chimica, autoclavi industriali → filettato GAS 1" o 1"1/2 (il più universale)
  • Caseifici e cantine italiane tradizionali → DIN 11851 DN50
  • Birrifici, lattiero moderno, cosmetico → Clamp Tri-Clover 1" o 1"1/2
  • Pharma con SIP → Clamp + custodia AISI 316 oppure DIN 11864 asettico
  • Cisterne grandi in vetroresina/PE → flangia DN50 o DN80 in PVC/PP/PTFE
  • Quadri compatti, retrofit piccoli → M12 o DIN 43650
🎯 Decisione

Hai definito l'attacco. Ultima scelta: lunghezza degli elettrodi.

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Configura lunghezza elettrodi e numero di soglie

L'ultimo step è geometrico: quante soglie, a quale quota

Quante soglie servono

Definisci quanti livelli vuoi controllare:

  • 1 soglia: allarme singolo (troppo pieno) o marcia a secco. Esempio: protezione pompa.
  • 2 soglie: min + max per controllo automatico di pompa con isteresi (es. autoclave, sollevamento).
  • 3 soglie: min + livello operativo + max (es. processi con set di funzionamento intermedio + allarmi).
  • 4 soglie: applicazioni di processo complesse o sicurezze ridondanti.
  • 5 soglie: limite massimo standard delle nostre sonde compatte. Per più soglie servono sonde multiple.

Numero elettrodi = numero soglie + riferimento

La sonda ha bisogno di un elettrodo di riferimento (Z1) che fa da "massa" comune per tutti gli altri. Quindi:

  • 1 soglia = 2 elettrodi (1 attivo + 1 Z1)
  • 2 soglie = 3 elettrodi (2 attivi + 1 Z1)
  • 3 soglie = 4 elettrodi (3 attivi + 1 Z1)
  • 4 soglie = 5 elettrodi

Eccezione: in serbatoi metallici già collegati a terra, il serbatoio stesso può fare da elettrodo Z1, quindi basta 1 elettrodo per ogni soglia. In serbatoi in plastica/vetroresina serve sempre l'elettrodo Z1 fisico immerso nel liquido.

Calcolo della lunghezza degli elettrodi

L'elettrodo deve arrivare dalla quota del bocchello (dove la sonda si avvita o si imbullona) fino alla quota di intervento desiderata. Esempio pratico:

📏 Esempio concreto

Serbatoio acqua autoclave da 500 L

Altezza serbatoio: 200 cm. Bocchello superiore filettato 1" GAS. Si vuole gestire: livello max (stop pompa di carico) a 180 cm dal fondo, livello min (start pompa di carico) a 50 cm.

Distanza max dal bocchello = 200 − 180 = 20 cm = lunghezza elettrodo max.

Distanza min dal bocchello = 200 − 50 = 150 cm = lunghezza elettrodo min.

Elettrodo Z1 (riferimento) = stesso del min = 150 cm (o leggermente più lungo).

Risultato: sonda con 3 elettrodi di 150, 150, 20 cm. Codice ordine: NRA 1 1/2 con 3 elettrodi.

Lunghezze standard e taglio in opera

Le lunghezze standard di catalogo sono: 100, 200, 500, 1000, 1500, 3000 mm. Gli elettrodi possono essere tagliati in opera con una pinza taglia-cavi alla lunghezza esatta che serve, in fase di installazione. Quindi non è necessario ordinare lunghezze custom: si ordina la sonda con elettrodi della lunghezza standard immediatamente superiore alla profondità massima richiesta, e l'installatore taglia gli altri elettrodi alle lunghezze inferiori.

🎯 Decisione finale

Hai tutto: liquido, temperatura, materiale, elettrodi, attacco, numero/lunghezza.

Ora hai il codice articolo concreto per la sonda. Procedi alla scelta del relè abbinato (PNSA/DNSA/SNSA/SNDA) o consulta la nostra guida acquisto relè.

✅ Checklist finale

Riepilogo dei 6 dati che ti servono per ordinare

Quando ci scrivi via email per il preventivo, dare questi 6 dati ci permette di rispondere in 24 ore con il codice corretto, il relè abbinato e il prezzo:

1

Liquido

Cosa controlli: acqua di pozzo, reflue, soluzione HCl 30%, latte, vino, ecc.

2

Temperatura

Massima di esercizio in continuo (compresi cicli CIP/SIP se presenti)

3

Tipo di serbatoio

Metallico/plastico, dimensioni, attacco disponibile (filettato? clamp? flangia? bocchello DN50?)

4

Soglie da controllare

1, 2, 3 o più soglie? A che quota? Per quale funzione (allarme, pompa, marcia a secco)?

5

Profondità delle quote di intervento

Distanza tra bocchello e ogni soglia (in cm)

6

Certificazioni richieste

Reg. UE 1935/2004, FDA, USP, ATEX, EN 10204 3.1, dichiarazioni materiali

⚡ Scorciatoia

I 4 scenari più frequenti — sonda pronta in 30 secondi

Se la tua applicazione rientra in uno di questi 4 scenari, hai già la sonda corretta:

💧 Acqua di pozzo o autoclave

Comando pompa con isteresi tra min e max in cisterna PVC/PE da 500-2000 L. Acqua di rete o di pozzo a temperatura ambiente.

Sonda: NRA PVC filettato 1"1/2 GAS, 2-3 elettrodi nudi AISI 316. Relè: DNSA 230 VAC.

Vedi applicazione →

⚗️ Bagno galvanico o lavanderia

Vasca PP/PE con soluzione chimica a 40-60 °C (nichelatura, decapaggio, detergente). 2 soglie per controllo livello operativo.

Sonda: NCVS PP elettrodi isolati PE, filettato 1" GAS. Relè: DNSA o SNDA 230/400 VAC.

Vedi applicazione →

🥛 Caseificio o cantina vinicola

Tino di stoccaggio latte o vino a 4-20 °C, CIP a 80 °C settimanale, attacco DIN 11851 DN50. Min/max + allarme.

Sonda: N DN50 con corpo PTFE e elettrodi AISI 316. Relè: SNDA 230 VAC doppio controllo.

Vedi applicazione →

🚰 Sollevamento reflue civili

Vasca condominiale o industriale di acque reflue, pompa drenaggio, allarme allagamento. Cisterna in PE 1-5 m³.

Sonda: NCVS PP elettrodi isolati PE 1500 mm. Relè: SNDA 230 VAC controllo pompa + allarme indipendente.

Vedi applicazione →

Inviaci la tua applicazione: rispondiamo in 24 ore

Hai un caso che non rientra negli scenari standard? Una miscela chimica particolare? Un vincolo geometrico atipico? Inviaci la descrizione dell'applicazione con i 6 dati della checklist e ti rispondiamo entro 24 ore con la configurazione esatta, il preventivo concreto e — se serve — un disegno tecnico della soluzione proposta.

Domande frequenti sulla scelta della sonda

Quale conducibilità deve avere il liquido per usare una sonda conduttiva?

Tipicamente almeno 10 µS/cm (microsiemens per centimetro). Acqua del rubinetto (241-1176 µS/cm), reflue, soluzioni acquose, acidi/basi diluiti sono ampiamente sopra soglia. Acqua demineralizzata (3-10 µS/cm) è marginale, acqua osmotizzata o ultrapura (<1 µS/cm) e prodotti dielettrici (oli, solventi, gasolio) non sono rilevati e richiedono altre tecnologie (capacitivo, radar). Vedi la tabella completa di conducibilità nei liquidi reali.

Come scelgo il materiale del corpo: PVC, PP, PTFE o AISI 316?

Regola pratica: PVC per acqua neutra fino a 60 °C (acque civili, vasche di accumulo). PP per chimica diluita e galvaniche fino a 80 °C (NaOH, HCl 30%, soluzioni saline). PTFE per acidi forti, food/pharma, processi caldi fino a 140 °C (cromatura, decapaggio, sciroppi, fermentazione). AISI 316 per process industriali con pressione (caldaie, autoclavi) fino a 200 °C e pressioni fino a 25 bar.

Quando servono elettrodi isolati e quando bastano quelli nudi?

Elettrodi nudi: liquidi puliti, neutri, senza acidi/basi forti, ambienti senza depositi (acqua di rete, reflue urbane standard, soluzioni saline diluite). Elettrodi isolati PE: chimica diluita, galvaniche, ambienti con depositi minerali leggeri. Elettrodi isolati PTFE: acidi/basi forti, ossidanti, food/pharma a contatto col prodotto, ambienti con build-up cronico o cristallizzazione. La regola pratica: dubbio = isolati.

Quale attacco al processo serve per la mia applicazione?

Filettato GAS 1/2''-1 1/2'' è lo standard più diffuso per cisterne standard, autoclavi, vasche industriali. Clamp / Tri-Clover per applicazioni food/pharma moderne con smontaggio rapido. DIN 11851 DN50 per caseifici e cantine italiane tradizionali. Flangia DN50/DN80 per cisterne grandi in vetroresina o PE dove non c'è bocchello filettato. M12 per applicazioni compatte con cablaggio standardizzato.

Quanti elettrodi servono per gestire più soglie?

Regola: numero elettrodi = numero soglie + 1 elettrodo di riferimento (Z1). Esempio: 1 soglia (allarme troppo pieno) = 2 elettrodi. 2 soglie (min+max per controllo pompa) = 3 elettrodi. 3 soglie (min+operativo+max) = 4 elettrodi. Nei serbatoi metallici già connessi a terra il serbatoio stesso fa da elettrodo Z1, quindi basta 1 elettrodo per ogni soglia. Le nostre sonde possono avere fino a 5 elettrodi standard.

Come scelgo la lunghezza degli elettrodi?

L'elettrodo deve arrivare dalla quota del bocchello fino alla quota di intervento desiderata. Esempio: bocchello a 200 cm dal fondo, soglia massima a 180 cm = elettrodo lungo 20 cm. Soglia minima a 50 cm = elettrodo lungo 150 cm. Gli elettrodi possono essere tagliati in opera con una pinza taglia-cavi per la lunghezza desiderata, in fase di installazione. Le lunghezze standard di catalogo sono 100, 200, 500, 1000, 1500, 3000 mm.

Servono certificazioni alimentari o farmaceutiche?

Per applicazioni a contatto con alimenti (caseifici, birrifici, cantine, beverage) la sonda deve avere conformità Reg. UE 1935/2004. Per export USA o pharma serve dichiarazione FDA CFR 21. Per pharma avanzato USP Class VI. Forniamo le dichiarazioni di conformità su richiesta. Per applicazioni industriali non-food (chimica, acque, galvanica) non servono certificazioni specifiche, solo i certificati materiali EN 10204 3.1 se richiesti dal capitolato.

ATEX o non ATEX?

Le nostre sonde standard NON sono ATEX certificate. Per applicazioni in zone classificate (presenza di vapori o gas infiammabili: solventi, alcoli, idrocarburi) servono sonde e relè con certificazione ATEX specifica. Per acqua, soluzioni acquose, acidi/basi non infiammabili, food, pharma, le sonde standard sono perfettamente sicure (24 VAC × 4 mA = 100 mW, energia ben sotto soglie di accensione MIE). Per applicazioni con solventi inviateci una descrizione e indichiamo la soluzione appropriata.

Quanto costa una sonda conduttiva tipica?

Range di mercato indicativo: PVC con 2 elettrodi nudi a partire da poche decine di euro. PP con elettrodi isolati 100-200 €. PTFE 200-400 €. Sonde con flangia o attacchi speciali (Clamp, DIN 11851) 300-600 €. Sonde con custodia AISI 316 IP67 per pharma 400-800 €. Il relè (PNSA/DNSA/SNSA/SNDA) costa tipicamente 100-200 € a parte. Per preventivo concreto con codici e disponibilità basta inviare i dati dell'applicazione.

Posso ordinare sonde su misura?

Sì. Per richieste fuori catalogo standard (lunghezze speciali, attacchi atipici, materiali misti, elettrodi in Hastelloy o titanio, cavi lunghi) gestiamo configurazioni personalizzate. Tempi di consegna tipici: catalogo standard 2-3 settimane, configurazioni speciali 4-6 settimane. Per progetti grandi (>50 sonde) trattiamo prezzi e tempi dedicati.

📚 Risorse correlate

Tutte le pagine del cluster MCA sul livello conduttivo, organizzate per scopo.

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