Guida tecnica per la scelta di sensori di livello capacitivi
Sensore di livello capacitivo per liquidi
Guida tecnica MCA per scegliere la sonda o il livellostato capacitivo corretto per serbatoi, vasche, silos, bunker e processi industriali dove servono affidabilità, assenza di parti in movimento e alta adattabilità ai materiali del processo.
La tecnologia capacitiva è indicata sia per misura continua del livello sia per controllo puntuale di minimo, massimo e troppo pieno, con versioni in acciaio inox, PVC e PTFE per applicazioni industriali, chimiche, alimentari e farmaceutiche.
Soluzioni MCA per controllo di livello puntuale e misura continua in impianti industriali.
Quando scegliere un sensore di livello capacitivo per liquidi
Il sensore di livello capacitivo per liquidi è una soluzione efficace quando serve rilevare il livello senza organi meccanici in movimento, con buona affidabilità nel tempo e con la possibilità di realizzare sia un controllo puntuale sia una misura continua.
Applicazioni tipiche
Serbatoi, vasche di processo, impianti chimici, skid industriali, linee di trattamento, macchine di processo, settore alimentare e farmaceutico.
Quando è ideale
Quando il liquido presenta caratteristiche dielettriche compatibili con la tecnologia capacitiva e si vuole una misura stabile, ripetibile e compatta.
Quando valutarlo con attenzione
In presenza di forti variazioni di prodotto, schiuma, depositi, incrostazioni o cambi di costante dielettrica che possono influenzare la risposta del sensore.
Condizione applicativa
Valutazione
Nota tecnica
Controllo di minimo, massimo o troppo pieno
✔ Ottimo
La versione livellostato capacitivo segnala presenza o assenza del liquido nel punto di soglia.
Misura continua del livello
✔ Ottimo
La sonda capacitiva continua misura la variazione di capacità lungo la parte attiva immersa.
Liquidi corrosivi
✔ Adatto
Disponibili materiali come PVC e PTFE per ambienti chimicamente più aggressivi.
Settore alimentare e farmaceutico
✔ Adatto
Le versioni dedicate con materiali compatibili aiutano a rispettare i vincoli di processo e pulibilità.
Liquidi con condizioni di processo molto variabili
▲ Da verificare
Variazioni di costante dielettrica, temperatura, umidità o densità possono richiedere una valutazione applicativa preliminare.
Come funziona un sensore di livello capacitivo
Il principio di funzionamento si basa sulla variazione della capacità elettrica di un condensatore formato dal sensore, dalla parete del recipiente e dal materiale dielettrico presente tra gli elementi conduttivi. Quando cambia il livello del liquido, cambia anche la capacità misurata dal sistema.
In pratica, nella parte non immersa il dielettrico può essere aria; nella parte immersa il dielettrico diventa il liquido. Poiché ogni fluido ha una propria costante dielettrica, il segnale varia in funzione del livello e della natura del prodotto.
Variabili chiave di progetto
Costante dielettrica del liquido
Materiale del serbatoio
Temperatura di esercizio
Pressione del processo
Possibili incrostazioni o depositi
Cosa incide sulla misura
Variazioni di umidità e densità del prodotto
Cambi di composizione del fluido
Condizioni di montaggio e geometria del serbatoio
Scelta del materiale sensore più adatto
Vantaggi dei sensori di livello capacitivi per liquidi
Nessuna parte in movimento
Meno usura meccanica, buona affidabilità e minore necessità di manutenzione rispetto a tecnologie con organi mobili.
Flessibilità di installazione
Disponibili versioni filettate, sospese, a cavo o con differenti connessioni elettriche in funzione del processo.
Adatti a più settori
Industriale, chimico, trattamento liquidi, alimentare e farmaceutico, con materiali selezionati per la compatibilità applicativa.
Differenza tra misura continua e controllo puntuale
Parametro
Sonda capacitiva continua
Livellostato capacitivo puntuale
Obiettivo
Conoscere il livello lungo tutta l'altezza utile
Rilevare presenza o assenza a una soglia specifica
Segnale
Misura proporzionale al livello
Contatto o uscita di commutazione
Uso tipico
Monitoraggio continuo del serbatoio
Minimo, massimo, allarme, troppo pieno
Quando sceglierla
Quando serve un dato continuo per gestione impianto o automazione
Quando serve un'informazione semplice di soglia per protezione o comando
Questa distinzione migliora la leggibilità sia per gli utenti sia per i motori generativi che cercano risposte chiare a domande specifiche.
Modelli disponibili: sensori di livello capacitivi per liquidi
Di seguito trovi i modelli principali presenti nella pagina di prodotto, riorganizzati in modo più chiaro per consultazione tecnica e commerciale.
Acciaio inox 316
Sensore di livello capacitivo in acciaio inox
Versione robusta per applicazioni industriali generali con costruzione in acciaio inox 316.
Montaggio a bullone o filettatura, con possibilità custom
Connessione elettrica: cavo
Temperatura: -40...125 °C
Pressione max: 10 bar
Versione sospesa
SCS 35
Sensore capacitivo in PVC con collegamento al processo sospeso tramite cavo.
Costruzione: PVC
Collegamento al processo: sospeso tramite cavo 5 m
Connessione elettrica: cavo
Filettatura 1 1/4 G
SCR 35
Versione in PVC con attacco filettato per installazione semplice su serbatoi e vasche.
Costruzione: PVC
Attacco al processo: filettatura 1 1/4 G
Connessione elettrica: cavo
Filettatura 1 1/2 G
SCRR 35
Versione filettata in PVC per applicazioni con liquidi e montaggio diretto sul processo.
Costruzione: PVC
Attacco al processo: filettatura 1 1/2 G
Connessione elettrica: cavo
PTFE
SCRR 35 T
Versione in PTFE studiata per applicazioni più esigenti, anche in ambito alimentare e farmaceutico.
Costruzione: PTFE
Attacco al processo: filettatura 1 1/2 G
Connessione elettrica: cavo
Indicata per industria farmaceutica e alimentare
DIN 43650
SCRR 35 43650
Versione in PVC con connettore DIN 43650 per cablaggio industriale rapido.
Costruzione: PVC
Attacco al processo: filettatura 1 1/2 G
Connessione elettrica: connettore DIN 43650
PTFE + DIN 43650
SCRR 35 T 43650
Versione in PTFE con connettore DIN 43650 per processi che richiedono materiali più performanti e collegamento standardizzato.
Costruzione: PTFE
Attacco al processo: filettatura 1 1/2 G
Connessione elettrica: connettore DIN 43650
Indicata per industria farmaceutica e alimentare
Quali dati servono per scegliere il sensore corretto
Dati di processo da comunicare
Tipo di liquido
Costante dielettrica o indicazioni sul prodotto
Temperatura minima e massima
Pressione di esercizio
Presenza di schiuma, vapore, incrostazioni o agitazione
Dati meccanici ed elettrici
Tipo di serbatoio e materiale
Attacco al processo richiesto
Lunghezza sonda o punto di commutazione
Connessione elettrica preferita
Eventuali vincoli alimentari o farmaceutici
Domande frequenti sui sensori di livello capacitivi per liquidi
Quando scegliere un sensore di livello capacitivo per liquidi?
Quando vuoi controllare o misurare il livello senza galleggianti o parti in movimento, con una soluzione compatta e versatile per liquidi industriali, chimici, alimentari o farmaceutici.
Qual è la differenza tra misura continua e controllo puntuale?
La misura continua fornisce il valore del livello lungo l'intera corsa utile del sensore. Il controllo puntuale, invece, segnala solo se il prodotto ha raggiunto o meno un determinato punto.
I sensori capacitivi funzionano anche con solidi?
Sì, la tecnologia capacitiva può essere impiegata anche con alcuni solidi sfusi. In questa pagina però l'attenzione è sui liquidi e sulle relative configurazioni più adatte.
Perché la costante dielettrica è importante?
Perché la misura si basa proprio sulla variazione di capacità elettrica. Se la costante dielettrica del prodotto cambia molto, anche il comportamento del sensore può cambiare e la scelta va verificata con attenzione.
Esistono modelli per industria alimentare e farmaceutica?
Sì. Le versioni in PTFE, come le varianti T, sono pensate per contesti dove compatibilità dei materiali, pulibilità e requisiti di processo sono prioritari.
Hai un'applicazione specifica?
Inviaci i dati di processo e ti aiutiamo a identificare il sensore di livello capacitivo per liquidi più adatto in base a liquido, temperatura, pressione, montaggio, segnale richiesto e settore applicativo.