MCA Strumentazione Industriale — Lubrificazione per il settore siderurgico

Lubrificazione per industria siderurgica

Oliatori inox per alte temperature e polveri, ingrassatori automatici per cuscinetti di laminatoi, componenti ATEX per zone gas di altiforni e cokerie

✔ Alte temperature · ✔ Polveri metalliche · ✔ Zone ATEX IIB

Settori: acciaierie, altiforni, laminatoi, fonderie, trafilerie

Affidabilità meccanica in ambienti aggressivi, caldi e abrasivi

L'industria siderurgica — acciaierie elettriche, altiforni integrati, laminatoi a caldo e freddo, cesoie, fonderie, trafilerie — rappresenta uno dei contesti applicativi più severi per la lubrificazione industriale. Sulle macchine rotanti convergono contemporaneamente temperature elevate irradiate da forni e laminati, polveri metalliche abrasive sospese nell'atmosfera, carichi meccanici enormi sui laminatoi, e zone classificate ATEX IIB per i gas di processo (CO, H2 da altoforno, idrocarburi da cokeria).

La configurazione di lubrificazione standard siderurgica combina lubrificazione centralizzata ad alta portata sui cuscinetti dei laminatoi, oliatori a livello costante su pompe ausiliarie, ventilatori e motori elettrici, ingrassatori automatici monopunto su cuscinetti di grande dimensione di ausiliari, desiccant breather ad alta efficienza contro le polveri metalliche, componenti ATEX nelle zone gas.

MCA fornisce la gamma completa di oliatori e ingrassatori in acciaio inox con guarnizioni alte temperature per stabilimenti siderurgici italiani ed europei.

Impianto siderurgico con laminatoio caldo e sistema di lubrificazione centralizzata

Contesti applicativi nell'industria siderurgica

Le soluzioni di lubrificazione MCA sono installate nei principali stabilimenti siderurgici italiani ed europei.

Acciaierie elettriche Altiforni integrati Cokerie Colata continua Laminatoi a caldo Laminatoi a freddo Cesoie e presse Fonderie ghisa Fonderie acciaio Trafilerie Zincatura a caldo Trattamenti termici

Le criticità della lubrificazione siderurgica

Negli stabilimenti siderurgici la lubrificazione deve rispondere a più condizioni ambientali estreme che agiscono contemporaneamente. Ogni scelta di componente tiene conto di queste criticità in parallelo.

Come approcciare la lubrificazione in siderurgico

La configurazione segue una logica gerarchica che parte dalla classificazione delle aree dello stabilimento e definisce progressivamente la soluzione appropriata.

1

Classifica area e zona ATEX

Laminatoi e acciaieria generalmente sicure, altiforni e cokerie zone ATEX 1/2 gas IIB, impianti polveri con zone 21/22. Definisci il profilo ambientale: temperatura irradiata massima, presenza scaglia, umidità, accessibilità per manutenzione.

2

Scegli sistema di lubrificazione per macchinario

Cuscinetti di laminatoi e cesoie di grande taglia: lubrificazione centralizzata a circuito olio. Pompe ausiliarie, ventilatori, motori di servizio: oliatori a livello costante. Cuscinetti accessibili di ausiliari: ingrassatori automatici monopunto.

3

Configura materiali e accessori

Acciaio inox AISI 316L per resistenza a polveri metalliche e condensa, guarnizioni FKM/FFKM per alte temperature, desiccant breather ad alta efficienza. Versione ATEX nelle zone classificate. Sensore di livello su macchinari critici per integrazione con DCS/SCADA.

Soluzioni MCA per la siderurgia

La configurazione siderurgica tipica combina quattro famiglie di soluzioni: oliatori resistenti ad alte temperature e polveri, ingrassatori automatici per cuscinetti di grande taglia, componenti ATEX per zone gas, protezione dalla contaminazione con breather. Ogni soluzione è collegata alla pagina prodotto dedicata.

Core · Inox

Oliatori inox 316L alte temperature

Oliatori a livello costante in acciaio inox AISI 316L con guarnizioni FKM per temperature di esercizio continuative fino a 150°C, FFKM per temperature fino a 200°C. Compatibili con oli sintetici ad alta stabilità termica (PAO, esteri). Serbatoio trasparente per ispezione livello in aree accessibili. Certificato materiale 3.1 EN 10204 a corredo.

Vedi oliatori inox 316L →
Zone gas

Oliatori ATEX per altiforni e cokerie

Versione ATEX 2014/34/UE per installazione nelle zone classificate degli altiforni (CO, H2, gruppo IIB), delle cokerie (idrocarburi leggeri, IIB) e degli impianti di recupero gas. Categorie 2G per Zona 1 e 3G per Zona 2. Documentazione di conformità a corredo per audit di sito.

Vedi oliatori ATEX →
Cuscinetti grandi

Ingrassatori automatici per cuscinetti di ausiliari

Per cuscinetti di ventilatori aspirazione fumi, motori elettrici di potenza, pompe di raffreddamento, supporti di rulli di rinvio: ingrassatori automatici monopunto con grasso EP NLGI 2 litio-calcio complesso, additivazione MoS2 per condizioni gravose. Marchi perma, Simalube, MEMOLUB. Durate 3/6/12/24 mesi.

Vedi ingrassatori monopunto →
Laminatoi

Lubrificazione centralizzata laminatoi

Per cuscinetti di laminatoi a caldo e freddo, cesoie di grande taglia, cesoie a pendolo: sistemi di lubrificazione centralizzata a circuito olio con pompe ridondanti, scambiatori di calore, filtri ad alta efficienza, distributori dimensionati per ogni gabbia. Dimensionamento su specifica di progetto, documentazione di ingegneria a corredo.

Vedi lubrificazione centralizzata →
Protezione polveri

Desiccant breather alta efficienza

Desiccant breather con essiccante (gel di silice) e filtrazione fine per proteggere il lubrificante nei carter dall'ingresso di polveri metalliche abrasive e umidità. Versioni in inox con grandi volumi per impianti con forte contaminazione atmosferica. Spie di livello robuste in vetro borosilicato per ispezione frequente.

Vedi controllo livello olio →
Monitoraggio

Sensori di livello per integrazione DCS

Per macchinari critici (ventilatori forni, pompe cooling, motori di laminatoi) sensori optoelettronici di livello basso con uscita PNP/NPN. Integrazione con PLC di macchina e DCS di stabilimento (Siemens S7, Allen-Bradley, ABB 800xA, Siemens PCS7). Allarmi di manutenzione e integrazione CMMS.

Vedi oliatori con sensore →

Oli e grassi per il settore siderurgico

I lubrificanti utilizzati negli stabilimenti siderurgici rispondono a specifiche severe per resistere a temperature, carichi e contaminazioni tipiche del contesto:

Oli per cuscinetti laminatoi — tipicamente ISO VG 220-460 secondo ISO 3448, sintetici PAO per temperature elevate, additivazione EP secondo DIN 51517 parte 3 (CLP) o ISO 6743-6 categoria L-CKD, pacchetto antiossidante per cicli olio estesi a 8.000-16.000 ore.

Oli idraulici per cesoie e presse — ISO VG 46-68 secondo DIN 51524 HLP/HVLP, elevata demulsibilità, resistenza al micro-pitting. In siderurgia volumi di olio idraulico sono tra i più grandi in ambito industriale, sistemi da 10.000-50.000 litri non sono rari.

Grassi per cuscinetti ausiliari — base litio-calcio complesso o sulfocarbonato, consistenza NLGI 2 secondo DIN 51818, additivazione EP (bisolfuro molibdeno MoS2, grafite), resistenza ad acqua secondo DIN 51807. Punto di goccia minimo 220°C per resistere alle alte temperature irradiate.

Oli protettivi anticorrosivi — per nastri di acciaio laminato a freddo e zincato, oli e soluzioni protettive durante lo stoccaggio e la movimentazione. Applicazione tipica con sistemi spray o a rulli, lubrificazione minimale MQL.

Oli biodegradabili — per applicazioni a rischio dispersione ambientale (raffreddamento a spruzzo su esterno, lubrificazione nastri continui, linee fiamma), base esteri sintetici saturi, conformità OECD 301B biodegradabilità > 60% in 28 giorni. MCA fornisce oliatori compatibili, non gli oli.

Tipologie di impianti e configurazioni siderurgiche

Ogni sezione di uno stabilimento siderurgico ha criticità specifiche. Di seguito le configurazioni tipiche di lubrificazione per i contesti più frequenti.

Acciaierie elettriche (EAF)

Forni elettrici ad arco con siviere, bracci porta-elettrodi, impianti di depolverazione. Cuscinetti ventilatori cappe aspirazione: oliatori inox + desiccant breather + sensore. Motori di servizio: ingrassatori automatici. Zone polveri 22 su filtrazione.

Inox · Breather · Ingrassatori

Altiforni integrati

Altiforni con cowper, torri di raffreddamento, impianti di recupero gas. Zone ATEX 1/2 gas IIB per CO e H2 praticamente ovunque. Oliatori ATEX in inox + guarnizioni FKM + breather. Macchine di riempimento: ingrassatori ATEX.

ATEX · Inox · IIB T3

Cokerie

Batteria di forni, impianti recupero sottoprodotti (catrame, ammoniaca, benzolo). Zone ATEX 1/2 gas IIB per gas di distillazione carbone. Oliatori ATEX IIB T3 con guarnizioni resistenti a idrocarburi aromatici. Breather per polveri carbone.

ATEX · Idrocarburi · Polveri

Laminatoi a caldo

Laminatoio sbozzatore + gabbie di finitura + pope di avvolgimento. Cuscinetti gabbie: lubrificazione centralizzata. Supporti ausiliari (cooling bed, trasportatori): oliatori inox + ingrassatori. Ventilatori raffreddamento: oliatori + sensori integrati DCS.

Centralizzata · Oliatori · Sensori

Laminatoi a freddo e zincatura

Laminatoio tandem, linee di zincatura a caldo, linee di trattamento superficiale. Oli di laminazione dedicati (emulsioni acquose EP). Cuscinetti ausiliari con oliatori inox. Linee zincatura: componenti resistenti a vapori acidi di pretrattamento.

Inox · Acidi · Emulsioni

Fonderie e trafilerie

Fonderie ghisa e acciaio con colata continua e staffe, trafilerie per fili e barre. Cuscinetti di rulli e gabbie di trafila: ingrassatori con grasso EP NLGI 2. Forni di riscaldo: oliatori con guarnizioni alte temperature FFKM. Ambienti polverosi: breather efficienti.

Grasso EP · FFKM · Breather

Approfondimenti per macchinario siderurgico

Per i macchinari specifici del settore, consulta le pagine applicative dedicate: lubrificazione riduttori (grande taglia su laminatoi), lubrificazione cuscinetti (cuscinetti di grande dimensione di laminatoi e ventilatori), lubrificazione pompe centrifughe (pompe cooling e di processo), lubrificazione compressori (aria compressa di stabilimento e soffianti altoforno).

Tema trasversale ATEX

Le zone ATEX siderurgiche (gas altiforni, gas cokerie, polveri impianti depolverazione) richiedono una scelta strutturata dei componenti certificati. Vedi la pagina lubrificazione in zone ATEX per tabella zone, categorie di apparecchi e documentazione di conformità richiesta dal DVRE.

Serve un supporto sulla lubrificazione del tuo stabilimento siderurgico?

Inviaci una descrizione del contesto: tipo di stabilimento (acciaieria, altoforno, laminatoio), sezioni dell'impianto interessate, zone ATEX classificate, temperature di esercizio tipiche, criticità rilevate. Indica se si tratta di revamping di impianti esistenti o nuovo progetto e se hai un integratore/EPC di riferimento. Ti rispondiamo con la configurazione di oliatori, ingrassatori e accessori di controllo compatibile con il tuo DCS/SCADA e la documentazione di conformità necessaria.

Domande frequenti sulla lubrificazione siderurgica

Quali sono i problemi tipici di lubrificazione in un'acciaieria?

Gli stabilimenti siderurgici condividono cinque criticità ricorrenti sulla lubrificazione: temperature elevate irradiate da forni, colate e laminati che alterano le proprietà del lubrificante; polveri metalliche abrasive sospese nell'atmosfera che entrano nei carter olio attraverso i tappi di sfiato non protetti; scorie calde che possono cadere su componenti esterni; carichi enormi sui cuscinetti di laminatoi (fino a centinaia di tonnellate sulle gabbie di sbozzatura); zone classificate ATEX IIB per gas altiforni (CO, H2) e gas cokerie (idrocarburi leggeri). La risposta standard è oliatori in acciaio inox con guarnizioni alte temperature, lubrificazione centralizzata sui laminatoi, breather ad alta efficienza contro le polveri.

Come proteggere il lubrificante dalle polveri di acciaieria?

Le polveri metalliche in sospensione (scaglia di laminazione, polveri di ossido, fumi di colata) sono il principale contaminante dell'olio negli stabilimenti siderurgici. La protezione si costruisce su più livelli: desiccant breather ad alta efficienza sui serbatoi lubrificazione per filtrare l'aria in ingresso; oliatori a livello costante con serbatoio chiuso che riduce l'ingresso di polveri durante il rabbocco; tappi con labirinto o filtri sinterizzati sui carter più esposti. L'analisi periodica dell'olio con conteggio particelle secondo ISO 4406 permette di monitorare la contaminazione e pianificare le sostituzioni.

Servono oliatori ATEX in un'acciaieria?

Sì, in aree specifiche. Le zone ATEX tipiche di uno stabilimento siderurgico sono: aree altiforni e sottoprodotti (gas di altoforno ricco di CO e H2, gruppo IIB); aree cokerie (gas di distillazione carbone, miscela di idrocarburi leggeri e H2); impianti recupero energia da gas di processo; stoccaggio oli e combustibili. Gli impianti di trattamento polveri con filtrazione elettrostatica possono richiedere aree ATEX polveri. Le macchine rotanti installate in queste zone (pompe, motori, ventilatori) richiedono oliatori e ingrassatori ATEX 2014/34/UE nelle categorie appropriate (2G, 3G, 2D, 3D).

Come si lubrificano i cuscinetti di un laminatoio?

I cuscinetti di un laminatoio — sia di sbozzatura sia di finitura — lavorano con carichi e velocità che impongono la lubrificazione a circuito olio centralizzato: pompa principale con scambiatore di calore, filtri ad alta efficienza, distributori dimensionati per ogni gabbia. Sui cuscinetti delle guide di laminazione e sui supporti ausiliari (motori elettrici, riduttori, pompe di servizio) si usano invece oliatori a livello costante e ingrassatori automatici monopunto. Il grasso EP per cuscinetti laminatoi è tipicamente a base litio-calcio complesso con additivi solidi (MoS2) per le condizioni più gravose.

Cosa fare con gli oliatori su cuscinetti ad alta temperatura?

Nei cuscinetti dove la temperatura irradiata porta il carter a 120-180°C (pompe di raffreddamento, ventilatori di fumi, supporti vicini a forni), gli oliatori standard in ottone nichelato soffrono per la degradazione delle guarnizioni. La soluzione è oliatore in acciaio inox con guarnizioni FKM (Viton) o FFKM (Kalrez) per alte temperature, tubo di adduzione metallico schermato dall'irraggiamento, olio ad alta stabilità termica (PAO sintetico ISO VG 320-460 o esteri). Per temperature superiori a 200°C si passa a sistemi di lubrificazione centralizzata con raffreddamento dedicato.

Esistono oli biodegradabili per uso siderurgico?

Sì, gli oli biodegradabili (base esteri sintetici saturi o PAG) si stanno diffondendo nelle applicazioni siderurgiche a rischio dispersione ambientale: impianti di raffreddamento a spruzzo, lubrificazione di nastri continui in aree esterne, linee di trattamento fiamma. Hanno prestazioni comparabili agli oli minerali tradizionali e riducono l'impatto in caso di sversamento accidentale. Classificazioni: OECD 301B (biodegradabilità primaria superiore al 60% in 28 giorni), ecoetichetta europea Ecolabel, conformità a direttive ambientali stabilimento. MCA fornisce oliatori compatibili con tutti i tipi di lubrificante.

Quali cuscinetti hanno priorità nella lubrificazione automatica?

In un piano di lubrificazione automatica siderurgica le priorità di installazione sono: cuscinetti principali di laminatoi e cesoie (impatto produttivo diretto), cuscinetti di ventilatori aspirazione fumi e cappe forni (sicurezza processo), cuscinetti di motori elettrici di grande potenza (costi di guasto elevati), cuscinetti di pompe critiche di raffreddamento e lubrificazione (cascata di guasti se falliscono). Sugli ausiliari minori l'installazione di ingrassatori automatici monopunto segue una logica di riduzione delle ore di manutenzione manuale e di miglioramento della sicurezza (meno interventi in aree calde o rumorose).

MCA fornisce soluzioni di lubrificazione per stabilimenti siderurgici in tutta Italia. Sede operativa a Bollate (Milano); forniture consolidate verso acciaierie, altiforni, laminatoi, fonderie e trafilerie nei principali poli siderurgici italiani (Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Puglia).