MCA Strumentazione Industriale – Distributore ufficiale FEMA Electronica in Italia
Convertitore FEMA I4E: misura tensioni e correnti AC/DC, frequenza, fattore di potenza — uscita 4-20 mA o 0-10 V — display frontale, alimentazione universale 18-265 V AC/DC
Convertitore I4E segnali elettrici
Il convertitore I4E FEMA è uno strumento dedicato alla misura di grandezze elettriche in quadri industriali: tensioni e correnti AC/DC, frequenza di rete, fattore di potenza. Trasforma queste misure in un segnale standard 4-20 mA o 0-10 V leggibile da qualsiasi PLC o sistema di supervisione, integrando in modo trasparente le grandezze elettriche nel sistema di automazione.
Le applicazioni tipiche includono monitoraggio energetico di reparti produttivi, integrazione di misure elettriche in dashboard Industria 4.0, controllo macchine con feedback di assorbimento corrente del motore, retrofit di quadri elettrici dove servono solo alcune misure singole senza necessità di un analizzatore di rete completo, monitoraggio di inverter fotovoltaici sul lato DC delle stringhe.
Versione top-range della famiglia FEMA con display frontale integrato, configurazione tramite codici sul fronte strumento (zero software), alimentazione universale 18-265 V AC/DC su singolo articolo, isolamento galvanico a 3 vie, garanzia FEMA estesa a 5 anni di serie.
Misura V, A, frequenza, cosφ con uscita 4-20 mA standard e display frontale

I dati riportati sono indicativi. Per i parametri completi e le tolleranze garantite richiedi il datasheet ufficiale via email — lo forniamo gratuitamente con disponibilità a magazzino e quotazione.
L'I4E è configurabile per misurare una grandezza elettrica alla volta tra quelle elencate. Per misure simultanee di più grandezze (es. tensione + corrente + potenza in un solo strumento) servono multimetri di rete dedicati con uscite multiple.
Monofase 230 V AC, trifase 400 V AC concatenata. Per linee di alimentazione di reparto, monitoraggio cabine MT/BT lato secondario, verifica tensioni di rete in punti critici dell'impianto.
Sistemi di carica batterie, UPS, alimentazione strumentazione, lato DC di inverter fotovoltaici (stringhe), monitoraggio bus DC di azionamenti.
Sempre tramite trasformatore di corrente (TA) con secondario standard 1 A o 5 A. Per assorbimento motori, controllo carico linee, rilevamento sovraccarichi anomali.
Tramite shunt o trasduttori di corrente DC. Per sistemi fotovoltaici, eolico DC, sistemi di accumulo batterie, processi elettrochimici.
Tipicamente 45-65 Hz per reti europee a 50 Hz. Indicatore importante per qualità della rete, sincronizzazione di gruppi elettrogeni, monitoraggio di reti instabili.
Misura del rapporto tra potenza attiva e potenza apparente. Indicatore di efficienza energetica e qualità del carico elettrico. Utile in sistemi di rifasamento automatico per pilotare batterie di condensatori.
Per misure su correnti elevate (oltre pochi ampere) e tensioni di rete a livello industriale, l'I4E va collegato attraverso trasformatori di misura — TA per le correnti, TV per le tensioni — che riducono i valori primari a livelli standard sicuri sul secondario.
Il TA è un trasformatore che riduce la corrente del circuito primario (es. 100 A) a un valore standard sul secondario (1 A o 5 A). L'I4E si configura per leggere il secondario del TA: se TA con rapporto 100/5 A e l'I4E configurato per 0-5 A AC, una corrente primaria di 100 A produce 5 A sul secondario, lette dall'I4E come 100% del fondo scala = uscita 20 mA.
Il secondario di un TA non deve mai essere lasciato aperto con il primario sotto tensione. Un TA con secondario aperto sviluppa tensioni pericolose (centinaia o migliaia di volt) che danneggiano il TA e possono causare folgorazioni. Quando si scollega l'I4E o si fa manutenzione, sempre cortocircuitare il secondario del TA con un cavalliere o un blocco di prova prima di aprire il circuito di misura.
Per tensioni superiori al range diretto dell'I4E (tipicamente media tensione, 5-20 kV), si usano trasformatori voltmetrici che riducono la tensione primaria a livelli sicuri sul secondario (tipicamente 100 V o 110 V AC). L'I4E si configura per leggere il secondario del TV. Sotto i 400 V AC concatenata trifase tipicamente non servono TV: l'I4E può misurare direttamente.
| Grandezza da misurare | Range tipico | Necessario TA/TV? |
|---|---|---|
| Tensione monofase 230 V AC | 0-300 V AC | No, misura diretta |
| Tensione trifase 400 V AC concatenata | 0-500 V AC | No, misura diretta |
| Tensione media tensione (es. 6 kV) | 0-6 kV | Sì, TV con sec. 100 V |
| Tensione DC stringa fotovoltaica | 0-1000 V DC | Verificare range I4E DC |
| Corrente fino a 1 A | 0-1 A | No, misura diretta (verificare range) |
| Corrente da 5 A in su (motori, linee) | 5 A - 5000 A | Sì, TA con sec. 1 A o 5 A |
| Corrente DC da pochi A | fino a 10 A | No, shunt diretto su I4E |
| Corrente DC elevata (oltre 10 A) | 10 A - 1000 A | Sì, shunt esterno + I4E in tensione |
L'I4E ha un range di ingresso corrente limitato (tipicamente fino a 5 A). Collegare direttamente la corrente di un motore da 50 A è impossibile fisicamente e pericoloso. Per qualsiasi corrente significativa serve un TA con rapporto adeguato (es. 50/5 A). Errore frequente in retrofit dove si pensa di "leggere direttamente" la corrente del motore.
Quando si scollega l'I4E per manutenzione, sempre cortocircuitare il secondario del TA con un blocco di prova o un cavalliere. Un TA con secondario aperto e primario sotto tensione sviluppa tensioni pericolose che danneggiano il TA e possono causare folgorazioni. Procedure di sicurezza standard che vanno seguite alla lettera.
L'I4E è isolato galvanicamente a 3 vie, ma se il PLC a valle ha ingressi non isolati e altri canali sono già collegati a terra, il vantaggio dell'isolamento si annulla nel cablaggio comune. Verificare l'isolamento del PLC e, se necessario, mantenere fisicamente separati i cavi 4-20 mA delle misure elettriche dagli altri canali analogici.
Un TA da 1000/5 A con un motore che assorbe 30 A produce sul secondario solo 0,15 A — il 3% del fondo scala dell'I4E. La risoluzione di lettura diventa pessima. Dimensionare il TA per leggere intorno al 60-80% del fondo scala alla corrente nominale del motore: per un motore da 30 A, scegliere TA 50/5 (motore = 60% FS) o 75/5 (motore = 40% FS), non 1000/5.
L'I4E misura tipicamente in RMS (valore efficace), che è il valore standard per grandezze AC. Su forme d'onda non sinusoidali (carichi distorti come UPS, inverter) il rapporto tra RMS e picco cambia: l'I4E può sottostimare o sovrastimare. Per misure su carichi pesantemente distorti serve un analizzatore di rete True RMS dedicato.
I TA hanno classi di precisione (0,5 — 1 — 3 — 5%). Un TA classe 5 introduce un errore del 5% prima ancora dell'I4E. Per misure precise di assorbimento serve TA classe 0,5 o 1. Per misure indicative (sì/no, sopra/sotto soglia) basta classe 3 o 5. Verificare classe del TA quando si dimensiona la catena di misura.
Pompa centrifuga di processo critico: il monitoraggio dell'assorbimento corrente permette di rilevare in anticipo intasamenti, cuscinetti consumati, cavitazione. Soluzione: TA 50/5 sul cavo di alimentazione del motore, I4E configurato per 0-5 A AC con uscita 4-20 mA = 0-50 A. Il PLC riceve l'assorbimento istantaneo, può confrontarlo con storico e generare allarmi predittivi.
Stabilimento metalmeccanico con 10 reparti che vuole vedere consumi singoli senza installare 10 analizzatori di rete completi. Soluzione: per ogni reparto, un I4E che misura corrente principale (TA su uscita quadro reparto) con uscita 4-20 mA in PLC centrale. Il PLC moltiplica per la tensione (assunta costante) e ottiene una stima della potenza istantanea, che viene pubblicata in dashboard.
Impianto fotovoltaico industriale con 20 stringhe. Per ogni stringa servono tensione e corrente DC monitorate per individuare malfunzionamenti (modulo guasto, ombreggiamento, sporcizia). Soluzione: 2 × I4E per stringa (uno per V, uno per I DC), oppure trasduttori shunt + I4E in modalità tensione. Le 40 misure 4-20 mA arrivano a un PLC che calcola la potenza per stringa e segnala anomalie rispetto alla media. Soluzione economica rispetto a string monitor dedicati.
Stabilimento alimentare con processi sensibili a sbalzi di rete. Vogliono allarme automatico se la frequenza esce da 49,5-50,5 Hz. Soluzione: I4E configurato per misura frequenza con uscita 4-20 mA = 45-55 Hz. Il PLC monitora il segnale, attiva allarmi se la frequenza esce da banda, può comandare disconnessione automatica di carichi non critici per proteggere i processi sensibili.
Indicaci grandezza da misurare (V, A, frequenza, cosφ), AC o DC, range nominale, eventuale TA o TV già presente: ti dimensioniamo l'I4E con la configurazione corretta e il rapporto TA adeguato per la tua applicazione.
Pillar convertitori e isolatori — guida completa alla gamma FEMA con configuratore prodotto.
Applicazione fotovoltaico e monitoraggio energia — pattern di integrazione tipici nel monitoraggio energetico.
Convertitori universali I3P/I4P — quando l'ingresso è una sonda di processo, non un segnale elettrico.
Calcolatore caduta tensione loop 4-20 mA — per dimensionare il loop di uscita verso PLC.
Il convertitore I4E FEMA misura grandezze elettriche dirette (tensioni e correnti AC/DC, frequenza, fattore di potenza) e le converte in un segnale standard 4-20 mA o 0-10 V leggibile da qualsiasi PLC o sistema di supervisione. È lo strumento corretto quando devi acquisire misure elettriche di un quadro (tensione di linea, corrente di un motore, frequenza di rete) e portarle nel sistema di automazione, in monitoraggio energetico o in dashboard di Industria 4.0.
Sì, l'I4E ha range di ingresso configurabili che coprono le tensioni di rete tipiche (230 V AC monofase, 400 V AC trifase concatenata). Per tensioni più alte (media tensione) servono trasformatori voltmetrici (TV) che riducono la tensione a livelli sicuri prima di inviarla al convertitore. Verificare il range massimo di ingresso del modello specifico contro la tensione da misurare.
Per correnti di motori, anche piccoli, è sempre necessario usare un trasformatore di corrente (TA) che riduce la corrente primaria a un valore standard sul secondario (tipicamente 1 A o 5 A). L'I4E si configura per leggere il secondario del TA (es. 0-5 A AC) e produce un'uscita 4-20 mA proporzionale alla corrente primaria del motore. Misurare direttamente correnti elevate sull'I4E senza TA è impossibile e pericoloso.
L'I4E nelle versioni standard misura grandezze elettriche di base: tensione, corrente, frequenza, fattore di potenza. Per misurare potenza attiva (kW), reattiva (kVAR) o energia cumulativa (kWh) servono multimetri di rete dedicati o analizzatori di rete con uscite analogiche. L'I4E è indicato per misure singole di V, A, frequenza in sistemi che vogliono integrare queste informazioni base in PLC o SCADA via 4-20 mA, non per analisi energetica completa.
Sì, l'I4E ha isolamento galvanico a 3 vie (ingresso, uscita 4-20 mA, alimentazione tutti separati). Questo è fondamentale perché l'ingresso è collegato direttamente alla rete elettrica (anche tramite TA o TV) e l'isolamento protegge il PLC e il sistema di supervisione da accoppiamenti pericolosi e da loop di massa tra parte di potenza e parte di controllo.
Sì, l'I4E supporta misure sia AC che DC, configurabili da codice frontale. Esempio: misura tensione DC di un inverter fotovoltaico (lato stringa), o corrente DC di un sistema di carica batterie. Per AC il convertitore calcola automaticamente il valore RMS efficace; per DC il valore istantaneo. Selezionare AC o DC tramite il codice di configurazione corretto.
Il TA va dimensionato in modo che la corrente nominale del carico corrisponda al 60-80% del fondo scala del TA, ottenendo buona risoluzione senza saturazione. Per un motore da 30 A, TA 50/5 A è una buona scelta (motore = 60% FS). Considerare anche la classe di precisione: classe 0,5 o 1 per misure precise, classe 3 per misure indicative. Per applicazioni di sicurezza (protezioni) classi specifiche secondo IEC.
La precisione tipica dell'I4E sulle grandezze elettriche standard è dell'ordine dello 0,2-0,5% del fondo scala, che si somma alla precisione del TA o TV usato. Per misure su carichi sinusoidali standard (motori, riscaldatori, illuminazione tradizionale) la precisione è adeguata alla maggior parte delle applicazioni industriali. Per misure su carichi pesantemente distorti (UPS, inverter di azionamento, illuminazione LED economica) servono True RMS analyzer dedicati con precisione superiore.
No, l'I4E e l'analizzatore di rete coprono esigenze diverse. L'I4E misura una singola grandezza alla volta con uscita analogica 4-20 mA per integrazione PLC. L'analizzatore di rete misura simultaneamente decine di grandezze (tutte le V, le A, le potenze, energie, armoniche, eventi) con comunicazione bus digitale. L'I4E è più economico, più semplice, più adatto a integrazione punto-punto. L'analizzatore di rete è la scelta per audit energetico completo o monitoraggio qualità della rete.
Sì, l'I4E è un modello top-range della famiglia FEMA con display frontale integrato che mostra in tempo reale il valore misurato in unità ingegneristiche (V, A, Hz, cosφ a seconda della configurazione). Il display è utile per verifica locale del valore senza dover collegare strumenti esterni o leggere il valore tramite PLC.
FEMA Electronica produce strumenti per applicazioni industriali standard e non offre versioni certificate ATEX dell'I4E. Per zone classificate (Ex ia, Ex d) sono necessari strumenti dedicati di costruttori specializzati. MCA può fornire soluzioni ATEX di altri brand del catalogo: contattaci con i dati della zona per una proposta dedicata.
MCA Strumentazione Industriale è distributore ufficiale di FEMA Electronica per l'Italia, ma non distributore esclusivo. Forniamo l'I4E con vendita, configurazione, supporto applicativo (incluso dimensionamento dei TA correlati) e assistenza post-vendita direttamente dal nostro ufficio di Bollate (Milano).
Vedi il cluster convertitori e isolatori di segnale per la guida completa al condizionamento del segnale analogico industriale FEMA Electronica.