Quando l'ambiente è classificato zona 1 (gas in funzionamento normale) o zona 21 (polveri in funzionamento normale), una torrette in modalità Ex ec non è ammessa: serve una soluzione con custodia a prova di fiamma Ex db. La torre di segnalazione ATEX MCA è progettata esattamente per questo scenario, con costruzione robusta in pressofusione di alluminio e tubo in vetro borosilicato ad alta resistenza chimica.
Una sola torre copre tutte le quattro zone ATEX (1, 2, 21, 22): nei processi con zone miste o per esigenze di standardizzazione del parco strumenti può essere la scelta più semplice anche dove tecnicamente basterebbero le LR4/LR6. Vita LED stimata oltre 100.000 ore — più di 10 anni di esercizio continuo senza manutenzione.
In zona 1 l'atmosfera esplosiva di gas o vapori è presente in funzionamento normale, anche se non in modo continuativo. In zona 21 la stessa cosa vale per le polveri combustibili. In questi ambienti qualsiasi apparecchio elettrico installato deve essere progettato per non innescare l'atmosfera nemmeno in condizioni di funzionamento normale, non solo di guasto.
La modalità di protezione Ex db (a prova di fiamma) raggiunge questo obiettivo con un approccio fisico: la custodia è dimensionata per contenere all'interno un'eventuale esplosione, senza propagare la fiamma all'esterno. Le superfici di accoppiamento (giunti) hanno tolleranze tali da raffreddare i gas in fuga sotto la temperatura di innesco. È un approccio diverso e più conservativo rispetto a Ex ec, dove invece si lavora sulla sicurezza del componente perché non diventi mai sorgente di innesco.
Pressofusione di alluminio dimensionata per Ex db. Resistenza all'impatto 7 Joule, IP66, struttura testata per ambienti gravosi.
Tubo in vetro borosilicato ad alta resistenza chimica e termica. Resiste a vapori di solventi, sali, schizzi di processo.
24 VAC/DC, 110 VAC, 230 VAC. Adattabile a qualsiasi quadro elettrico esistente, da impianti moderni a installazioni navali/offshore.
Configurabile da 1 a 5 moduli con LED a 12 pezzi ciascuno. Disponibili colori R/Y/G/O/B/W e versioni flash. Vita >100.000 ore.
Disponibile con pressacavi M20 oppure con boccola di linea pre-cablata pronta al collegamento. Standard Ölflex 5G0,75 o 7G0,75.
Due ingressi cavo permettono di collegare più torri sulla stessa linea senza derivazioni aggiuntive nelle aree classificate.
Il codice della torre Ex-d è modulare e si costruisce specificando tensione di alimentazione e moduli LED dall'alto verso il basso. La sintassi è la seguente:
Se la torre ha meno di 5 moduli, semplicemente i campi M successivi non vengono indicati nel codice.
ST-1-G-O-RST-2-R-Y-G-B-WNota: i pressacavi appropriati o le boccole di linea pre-cablate sono accessori specificati a parte in fase d'ordine, indicando il diametro del cavo (per i pressacavi) o lunghezza e tipo di cavo (per le boccole).
La torre Ex-d è la scelta standard nei settori dove le zone 1 e 21 sono frequenti, e nei punti specifici di impianti di processo dove la classificazione di zona richiede una soluzione antideflagrante:
Aree di carico/scarico solventi, camere di reazione aperte, sale pompe, parchi serbatoi outdoor con presenza continua di vapori. Tipicamente zona 1.
Unità di processo, separatori, slop tank, pontili di carico, piping e manifold. Zone 1 e 2 generalizzate sull'intero impianto.
Digestori anaerobici, gasometri, fosse di accumulo, locali pompaggio liquami. Zone 1 e 2 per metano e idrogeno solforato.
Ponti di carico, sale macchine, pompe combustibile, stive carichi pericolosi. Resistenza richiesta a salinità, vibrazioni, condizioni gravose.
Aree erogatori, locali tecnici, pompaggio carburante, scarico autocisterne. Zone 1 in punti di erogazione, zone 2 in aree adiacenti.
Punti specifici classificati zona 1 o 21 in impianti dove altrove si usano LR4/LR6. La torre Ex-d standardizza il parco strumenti su un unico modello universale.
| Marcatura ATEX gas | II 2G Ex db IIC T6 |
|---|---|
| Marcatura ATEX polveri | II 2D Ex tb IIIC T120°C |
| Direttiva di riferimento | 2014/34/UE (ATEX) |
| Zone ATEX coperte | 1, 2, 21, 22 |
| Materiale custodia | Pressofusione di alluminio |
| Materiale ottico | Tubo in vetro borosilicato |
| Grado di protezione | IP66 |
| Resistenza all'impatto | 7 Joule |
| Dimensioni 1-4 moduli | 430 × 174 × 210 mm |
| Dimensioni 5 moduli | 470 × 174 × 210 mm |
| Centri di fissaggio | 345 / 385 mm — 2× Ø 10 mm |
| Peso 1-4 moduli | 5,7 kg |
| Peso 5 moduli | 6,0 kg |
| Temperatura ambiente | -20 °C ÷ +50 °C |
| Sorgente luminosa | 12 LED per modulo |
| Vita LED | Fino a 100.000 ore (>10 anni continuativi) |
| Alimentazione disponibile | 24 VAC/DC, 110 VAC, 230 VAC |
| Consumo luce fissa | 54 mA (24 V) / 28 mA (230 V) / 31 mA (110 V) |
| Consumo luce flash | 136 mA (24 V) / 10 mA (230 V) / 10 mA (110 V) |
| Connessioni | 2× M20 (pressacavi o boccole pre-cablate) |
| Terminali | Tecnologia a gabbia fino a 2,5 mm² / 14 AWG |
Ex-d (o Ex db secondo la nomenclatura più recente) indica una modalità di protezione "a prova di fiamma" (flameproof). Significa che la custodia è progettata per contenere internamente un'eventuale esplosione senza propagarla all'atmosfera circostante. È la modalità richiesta in zona 1 e zona 21, dove l'atmosfera esplosiva è presente in funzionamento normale e non solo in caso di guasto. La custodia in pressofusione di alluminio della torre MCA è dimensionata per questa funzione.
Sì. Una torre certificata per zona 1/21 copre automaticamente anche zona 2/22, perché la modalità Ex db è più conservativa rispetto a Ex ec. È quindi una scelta valida (anche se più costosa) per impianti con zone miste, dove conviene standardizzare su un unico modello per semplificare ricambi, scorte e formazione del personale di manutenzione.
Da 1 a 5 moduli. La custodia è disponibile in due dimensioni: 430 mm per 1-4 moduli, 470 mm per 5 moduli. I colori disponibili sono rosso (R), verde (G), giallo (Y), arancione/ambra (O), blu (B), bianco (W), oltre alle versioni flash rosso (X) e flash arancione (Z). La codifica del codice d'ordine specifica i moduli dall'alto verso il basso.
Tre opzioni: 24 VAC/DC, 110/120 VAC, 230/240 VAC, tutte ±10%. La scelta dipende dall'alimentazione disponibile in campo. Negli impianti europei moderni con quadri PLC è frequente la 24 VDC, mentre in impianti più datati o in ambito navale/offshore si trovano spesso 110 o 230 VAC. La tensione viene specificata nel codice d'ordine con un numero (1 = 24 V, 2 = 230 V, 3 = 110 V).
La torre è fornita di serie con due tappi ciechi M20 e può essere equipaggiata con pressacavi M20 oppure con boccole di linea pre-cablate. La versione con boccola viene consegnata già pronta al collegamento (basta indicare lunghezza e tipo di cavo, standard Ölflex 5G0,75 o 7G0,75). La presenza di due ingressi cavo permette di collegare più torri in linea senza derivazioni aggiuntive.
I LED hanno una vita stimata fino a 100.000 ore, equivalente a oltre 10 anni di uso continuativo. La custodia in pressofusione di alluminio e il tubo in vetro borosilicato non hanno parti soggette a usura e mantengono le caratteristiche di protezione meccanica nel tempo, anche in ambienti chimicamente aggressivi. La struttura tollera 7 Joule di resistenza all'impatto.
La torre Ex-d è la scelta standard in petrolchimico, raffinerie, offshore, parchi serbatoi, costruzioni navali, impianti biogas e digestione anaerobica, stazioni di rifornimento, impianti chimici con zone 1 (carico/scarico solventi, camere di reazione aperte). In farmaceutico e food viene scelta quando esistono punti specifici classificati zona 1 o 21, mentre per zone 2/22 si preferiscono solitamente le torrette LR4/LR6 più economiche.
Per costruire l'ordine bastano questi dati: tensione di alimentazione (24/110/230 V), numero di moduli, colori dall'alto verso il basso, tipo di connessione (pressacavo o boccola pre-cablata), eventuale necessità di moduli flash, quantità. Risposta tecnica entro 24-48 ore lavorative.
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