M.C.A. sas
Illuminazione di sicurezza in atmosfera esplosiva

Lampade ATEX d'emergenza LED

Apparecchi certificati per vie di fuga, uscite di emergenza e percorsi di esodo in zone con gas o polveri combustibili

Luci d'emergenza ATEX per ambienti con rischio di esplosione

Le lampade ATEX d'emergenza sono apparecchi di illuminazione di sicurezza certificati per l'uso in atmosfere potenzialmente esplosive. Si attivano automaticamente in caso di interruzione dell'alimentazione e garantiscono la visibilità delle vie di fuga, delle uscite di emergenza e dei percorsi di esodo anche in presenza di gas, vapori o polveri combustibili.

Costruite in alluminio pressofuso e vetro borosilicato, le lampade MCA sono robuste, resistenti agli urti e agli ambienti aggressivi tipici dell'industria di processo. La sorgente LED senza manutenzione garantisce circa 10 anni di vita utile in uso continuo, riducendo gli interventi nelle aree classificate dove ogni accesso è una procedura formale.

Hai un impianto in zona ATEX e devi mettere in sicurezza le vie di fuga?
Indicaci la classificazione della zona, il tipo di sostanza presente e il layout dell'area: ti proponiamo la configurazione corretta tra versione autonoma con batteria o versione centralizzata.
Direttiva ATEX 2014/34/UE LED senza manutenzione Vita ~10 anni Spedizione da Bollate (MI)
Lampada ATEX d'emergenza LED in alluminio e vetro borosilicato
A cosa servono Caratteristiche Versioni Applicazioni Specifiche FAQ Contatti

A cosa servono le lampade ATEX d'emergenza

In un impianto industriale classificato ATEX, l'illuminazione di emergenza non è solo una raccomandazione: è un requisito normativo derivante dalla direttiva 2014/34/UE e dalla normativa antincendio nazionale. Quando salta la corrente — per guasto, manutenzione o evento accidentale — il personale deve poter raggiungere in sicurezza le uscite, anche se nell'aria può essersi formata un'atmosfera esplosiva.

Una lampada ATEX d'emergenza assolve a tre funzioni contemporaneamente:

Differenza chiave rispetto a una lampada di emergenza standard: una lampada ATEX è progettata e certificata per non innescare l'atmosfera esplosiva nemmeno in condizioni di guasto. Sostituirla con un apparecchio civile, anche di alta qualità, in un ambiente classificato è una non conformità grave ai sensi della direttiva 2014/34/UE.

Caratteristiche principali

Custodia in alluminio

Pressofusione resistente agli urti, alla corrosione e agli ambienti aggressivi tipici di raffinerie, navi e impianti chimici.

Ottica in vetro borosilicato

Resistenza chimica e termica superiore al policarbonato. Adatta a contesti con vapori solventi, sali e schizzi di processo.

Tecnologia LED

Sorgente luminosa senza manutenzione, accensione istantanea, vita utile attorno alle 100.000 ore (~10 anni continuativi).

Elettronica di ricarica intelligente

Nelle versioni con batteria, l'elettronica monitora carica, scarica e stato di salute dell'accumulatore e segnala anomalie.

Cablaggio rapido

Cavo di collegamento già installato e pronto per il collegamento. Riduce i tempi di installazione nelle aree classificate.

Collegamento in parallelo

Fino a 2 pressacavi o boccole per linea. Più lampade collegabili in serie sulla stessa derivazione.

Due versioni: autonoma o centralizzata

A seconda dell'architettura dell'impianto e della logica di backup esistente, sono disponibili due versioni che rispondono a esigenze diverse.

Versione con batteria ricaricabile

L'apparecchio è autonomo: in caso di blackout commuta automaticamente sull'accumulatore interno e garantisce illuminazione per il tempo nominale previsto. Indicata per impianti senza centrale d'emergenza dedicata o per aree remote dove il cablaggio aggiuntivo sarebbe oneroso.

Versione senza batteria

Alimentata da una centrale di emergenza esterna che gestisce conversione e backup in modo centralizzato. Indicata in impianti grandi dove la manutenzione delle batterie è già centralizzata, per ridurre i punti di intervento nelle aree classificate.

Settori e applicazioni

Le lampade ATEX d'emergenza MCA sono installate in tutti gli ambienti dove convivono atmosfere classificate e necessità di illuminazione di sicurezza per il personale.

Petrolchimico e raffinerie

Aree di processo, parchi serbatoi, sale pompe, zone di carico autobotti. Tipicamente zone 1 e 2 per gas e vapori infiammabili.

Offshore e industria navale

Sale macchine, stive, aree di stoccaggio combustibili. Ambienti con resistenza richiesta a salinità e umidità elevate.

Stazioni di rifornimento

Aree di erogazione carburante, zone di scarico autocisterna, locali tecnici di pompaggio. Vie di fuga obbligatorie.

Industria di processo

Reparti chimici, farmaceutici, food con presenza di solventi o polveri combustibili. Vie di fuga in reparti GMP e camere di reazione.

Trattamento acque e reflui

Digestori biogas, fosse di accumulo, locali pompaggio liquami. Zone classificate per metano e idrogeno solforato.

Manifatturiero ATEX

Verniciature, deposito solventi, lavorazioni con polveri combustibili (legno, alluminio, zucchero). Vie di esodo nei reparti produttivi.

Specifiche tecniche di sintesi

Materiale custodiaAlluminio pressofuso
Materiale otticoVetro borosilicato
Sorgente luminosaLED senza manutenzione
Versioni alimentazioneBatteria ricaricabile integrata oppure alimentazione da centrale di emergenza
ConnessioniFino a 2 pressacavi o boccole, collegamento in parallelo possibile
Vita utileCirca 10 anni in uso continuo
Direttiva di riferimentoATEX 2014/34/UE
Aree di applicazioneVie di fuga, uscite di emergenza, percorsi di esodo in zone classificate ATEX

📄 Scarica il datasheet PDF

FAQ — Domande frequenti sulle lampade ATEX d'emergenza

Cosa sono le lampade ATEX d'emergenza e quando servono?

Le lampade ATEX d'emergenza sono apparecchi di illuminazione certificati per l'uso in atmosfera potenzialmente esplosiva (gas o polveri) che si attivano in caso di interruzione di corrente. Sono obbligatorie su vie di fuga, uscite di emergenza e percorsi di esodo in tutti gli ambienti classificati come zone ATEX, secondo la direttiva 2014/34/UE e le norme di sicurezza antincendio.

Qual è la differenza tra lampada ATEX con batteria e versione senza batteria?

La versione con batteria ricaricabile integrata è autonoma: in caso di blackout commuta automaticamente sull'accumulatore e garantisce illuminazione per il tempo nominale (tipicamente 1-3 ore). La versione senza batteria è alimentata da una centrale di emergenza esterna che gestisce conversione e backup centralizzato. Quest'ultima è preferita in impianti grandi con manutenzione programmata centralizzata.

Le lampade ATEX d'emergenza richiedono manutenzione periodica?

La sorgente LED non richiede manutenzione e ha vita stimata di circa 10 anni in uso continuo. La batteria nelle versioni autonome è monitorata e testata dall'elettronica di ricarica intelligente, ma va sostituita ciclicamente secondo le indicazioni del costruttore (tipicamente 4-5 anni). Il corpo in alluminio e vetro borosilicato è praticamente esente da manutenzione meccanica.

In quali zone ATEX possono essere installate?

Le lampade ATEX d'emergenza MCA sono certificate per zone con presenza di gas (zone 1 e 2) e polveri combustibili (zone 21 e 22), in conformità alla direttiva europea 2014/34/UE. La marcatura specifica viene indicata in fase d'ordine in base al tipo di sostanza pericolosa presente nell'ambiente.

Si possono collegare più lampade in serie o parallelo?

Sì. Le lampade dispongono di fino a due pressacavi o boccole, che permettono di realizzare il collegamento in parallelo di più apparecchi sulla stessa linea. Questo semplifica il cablaggio nei percorsi di esodo lunghi e riduce il numero di derivazioni nelle aree classificate ATEX.

Una lampada di emergenza standard può essere usata in zona ATEX?

No. Una lampada di emergenza civile, anche di alta qualità, in un ambiente classificato ATEX costituisce una non conformità grave ai sensi della direttiva 2014/34/UE. Le lampade ATEX sono progettate e certificate per non innescare l'atmosfera esplosiva nemmeno in condizioni di guasto, attraverso modalità di protezione specifiche (Ex db, Ex e, Ex tb a seconda della zona).

Parla con un tecnico MCA

Per scegliere la configurazione corretta servono pochi dati: classificazione della zona ATEX, tipo di sostanza presente, layout della via di fuga, presenza o meno di una centrale di emergenza esistente. Risposta tecnica entro 24-48 ore lavorative.

Telefono diretto

📞 02-3512774

Email

mca@mcastrumenti.it

✉️ Compila la tua richiesta

M.C.A. sas — Strumentazione industriale dal 1985
Via Madonna 57, 20021 Bollate (MI)

Richiedi info