Gli agitatori per cisternette IBC sono apparecchi industriali progettati per miscelare, omogeneizzare e mantenere in sospensione i liquidi all'interno dei contenitori IBC (Intermediate Bulk Container) da 1000 litri e di cisterne di diversa capacità. Sono una delle configurazioni più diffuse della gamma di agitatori industriali per liquidi e solidi e la loro funzione è prevenire sedimentazioni, separazioni di fase e gradienti di concentrazione tra un utilizzo e il successivo, soprattutto dopo trasporto o lunghi periodi di stoccaggio.
MCA fornisce agitatori per IBC con motore elettrico o pneumatico, configurabili in base a viscosità del prodotto, dimensioni del serbatoio, tipo di processo e ambiente di lavoro (incluse versioni certificate ATEX). A differenza delle soluzioni standard di catalogo, ogni agitatore viene dimensionato sul fluido trattato e sull'obiettivo di miscelazione.
Gli IBC standard hanno dimensioni di circa 1,20 × 1,00 × 1,16 m e capacità di 1000 litri (esistono anche versioni da 600 e 800 litri). L'apertura sommitale è in genere di 150 mm di diametro: per questo motivo gli agitatori IBC montano giranti pieghevoli, che restano chiuse durante l'inserimento e si aprono per forza centrifuga all'avvio del motore. Per il dimensionamento della potenza in funzione di viscosità e geometria del contenitore è disponibile la guida tecnica al calcolo potenza agitatore industriale.
La scelta del modello dipende da volume del contenitore, viscosità del fluido e modalità d'uso. Le configurazioni più diffuse sono:
Soluzione economica e versatile per piccoli lotti. Si fissano al telaio della cisternetta tramite morsetti e sono dotati di occhiello di sollevamento per la movimentazione manuale o con paranco.
Montati su traversa in acciaio inox con passaggi per forche di carrello elevatore. Indicati per produzione continua e per agitatori di potenza superiore (da 1,1 kW in su) dove il peso rende difficile la movimentazione manuale.
La cisternetta viene posizionata sotto una colonna fissa: l'agitatore si abbassa nel contenitore tramite attuatore elettrico. Adatti a postazioni di produzione con interblocchi di sicurezza, tramoggia per polveri e ingressi per liquidi durante la miscelazione.
Versione compatta dell'agitatore IBC, con albero più corto e supporto di fissaggio dedicato al fusto. Stesse opzioni motore (elettrico o pneumatico) e stessa gamma di materiali.
Per dimensioni, materiali e configurazioni disponibili sono consultabili le schede tecniche in PDF:
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La girante è il componente che determina il tipo di flusso generato e l'efficacia della miscelazione. Una scelta corretta migliora la qualità del processo e riduce i consumi energetici.
È la girante standard per IBC: le pale restano chiuse verso il basso durante l'inserimento attraverso l'apertura da 150 mm e si aprono automaticamente per forza centrifuga all'avvio del motore. Su un singolo albero possono essere montate più giranti pieghevoli per aumentare la portata di miscelazione, abbinabili a una girante "kicker" sul fondo per i prodotti con solidi sedimentati.
Genera flusso assiale ed è la scelta più diffusa per fluidi a viscosità medio-bassa. Buon compromesso tra portata di pompaggio e consumo energetico, indicata per omogeneizzazione e mantenimento in sospensione di solidi leggeri.
Generano flusso radiale, adatte a fluidi viscosi o non newtoniani e a processi che richiedono dispersione di gas o liquidi non miscibili.
Per fluidi ad alta viscosità o con elevata percentuale di solidi in sospensione. Garantiscono trascinamento uniforme della massa, anche in prossimità delle pareti del serbatoio.
Le pale radiali sviluppano flusso verso le pareti del serbatoio e sono utili nel trattamento di fluidi densi. Le pale a passo variabile permettono di adattare la geometria di lavoro alle diverse condizioni di processo.
Per applicazioni particolari la soluzione migliore nasce da una progettazione su misura, in funzione di prodotto, geometria del serbatoio e risultato di miscelazione richiesto.
Il materiale dei componenti a contatto con il fluido influisce su durata, resistenza chimica, sicurezza operativa e conformità ai requisiti di settore.
La scelta finale tiene conto di compatibilità chimica, temperatura di esercizio, requisiti igienici, presenza di solidi abrasivi e bilanciamento tra prestazioni e durata dell'investimento.
Per processi con solventi, prodotti chimici infiammabili o atmosfere potenzialmente esplosive, MCA fornisce agitatori IBC certificati ATEX, sia in versione elettrica antideflagrante sia pneumatica. La selezione del gruppo, della categoria e della zona ATEX viene effettuata sulla base della classificazione dell'ambiente di installazione. Per un quadro completo delle certificazioni applicabili agli agitatori industriali consulta la guida su certificazioni ATEX, FDA, EHEDG e PED.
La selezione dell'agitatore corretto si basa su quattro parametri principali: viscosità del fluido (in mPas o cP), volume e geometria del contenitore, tipo di miscelazione richiesta (omogeneizzazione, sospensione di solidi, dispersione, dissoluzione) e condizioni operative (temperatura, presenza di atmosfere ATEX, requisiti igienici). Per il metodo di scelta completo è disponibile la guida alla selezione degli agitatori industriali.
Per richiedere un dimensionamento personalizzato è disponibile un questionario tecnico:
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Gli agitatori per cisternette IBC sono una delle quattro famiglie della gamma MCA: oltre agli IBC sono disponibili agitatori industriali completi di serbatoio, impianti per agitatori industriali e agitatori da laboratorio per test e scale-up. Per il catalogo completo, la tabella di selezione delle pale e le applicazioni settoriali consulta la pagina agitatori industriali per liquidi e solidi.
Per IBC standard da 1000 litri con apertura sommitale da 150 mm si utilizzano agitatori con girante pieghevole, che permette l'inserimento a pale chiuse. La scelta del motore (da 0,37 a 2,2 kW) e del tipo di girante dipende da viscosità del fluido, presenza di solidi e intensità di miscelazione richiesta.
Gli agitatori a velocità diretta lavorano ad alti regimi (tipicamente 1400 rpm) con giranti di piccolo diametro e sono indicati per fluidi a bassa viscosità. Gli agitatori con motoriduttore lavorano a velocità ridotta (100, 200 o 300 rpm) con pale di diametro maggiore e sono adatti a liquidi viscosi o con solidi in sospensione.
Sì. MCA fornisce agitatori certificati ATEX per atmosfere potenzialmente esplosive, indicati per processi con solventi, prodotti chimici infiammabili o polveri combustibili. Sono disponibili sia in versione elettrica antideflagrante sia pneumatica.
I materiali più comuni sono AISI 304 e AISI 316L per applicazioni alimentari, farmaceutiche e con fluidi mediamente aggressivi. Per acidi e prodotti chimici corrosivi si utilizzano materiali plastici come PP, PVC e PVDF, anche con rivestimenti su albero e girante.
Sì. Sono disponibili modelli specifici per fusti da 200 litri, con albero di lunghezza ridotta e supporti di fissaggio dedicati. La scheda tecnica dei modelli per fusti è scaricabile in PDF.